13/02/2025
Un giorno. Per caso. Una torcia e un’uscita sul territorio possono creare esperienze inaspettate.
DOMANDE: a cosa serve la torcia? Cosa può illuminare? IPOTESI: illumina dove non c’è la luce. Illumina i posti bui e anche quelli piccoli. ESPERIENZA: con la torcia si può fare luce al di sotto delle griglie. Cosa c’è dentro? Foglie, rami. Con la torcia si può illuminare i buchi dei tombini. Esistono dei tombini con un unico buco, molto piccolo. Si riesce a fare poca luce. Ma ne esistono anche con buchi più grandi e lì si può vedere l’acqua e anche i sassi. IL BUCO ci dá la possibilità di guardare dentro, cosa c’è al di lá.
E poi l’esperienza continua anche dentro il nido, viene indagata. Tornati abbiamo approfondito l’argomento. Abbiamo preso un libro “Buchi” di Munari. E abbiamo scoperto che esistono anche altri diversi tipi di buchi. Il buco dell’orecchio, il buco delle calze, il buco di un anello, i buchi del naso che si chiamano narici. Ma non solo. Perché non fare esperienza di buchi anche con il gioco? Parte dei nuovi spazi e dei nuovi materiali della sezione sono stati pensati e predisposti a partire da qui. Anelli, buchi, infilo, sfilo, dentro e fuori.
Questa indagine dove ci porterà?