02/05/2026
Il Prosecco fa il doppio della Champagne. E quasi nessuno lo sa.
Quando stappi una bottiglia di Champagne a Capodanno, stai celebrando il simbolo mondiale del lusso effervescente. Un mito costruito in secoli di marketing francese, cantine storiche, etichette dorate. Ma c’è un numero che quel mito non ha ancora digerito.
Nel 2024 il Prosecco DOC ha imbottigliato 660 milioni di bottiglie. Un record storico assoluto. Non il Prosecco in generale — solo la denominazione DOC, quella con le regole più strette, i controlli più rigidi, i produttori del Veneto e del Friuli che vendono in 150 paesi.
Tutta la Champagne francese — Moët, V***e Clicquot, Dom Pérignon, l’intera regione — ne produce circa 300 milioni l’anno.
Fai il conto: 660 contro 300. Il Prosecco DOC da solo fa più del doppio.
E questo è solo il pezzo più grande del quadro. Perché l’Italia nel 2024 ha superato per la prima volta nella storia il miliardo di bottiglie di spumante totali: 1,015 miliardi, tra Franciacorta, Trento DOC, Asti, Alta Langa e tutto il resto. Un sistema di bollicine che non ha equivalenti al mondo.
Il Prosecco DOC è cresciuto del 7% rispetto al 2023. A Natale e Capodanno sono state stappate 355 milioni di bottiglie italiane in tutto il mondo. L’export è salito del 9%. Gli americani stanno usando il Prosecco per fare 2,8 miliardi di Spritz l’anno.
La Champagne resta la Champagne — il prezzo, la storia, il prestigio non si discutono. Ma le cifre dicono un’altra cosa: il paese che produce più bollicine al mondo non è la Francia.
Siamo noi. Dal 2024, con un miliardo di prove.
In breve:
Il Prosecco DOC ha raggiunto 660 milioni di bottiglie nel 2024, record storico.
L’intera Champagne francese produce circa 300 milioni di bottiglie l’anno: meno della metà.
L’Italia ha superato per la prima volta il miliardo di bottiglie di spumante totali nel 2024.