28/03/2021
Secondo le anticipazioni, il Governo si appresta a permettere il rientro in aula dei bambini e dei ragazzi che frequentano i nidi, le scuole dell'infanzia, le scuole primarie e il primo anno di scuola media.
Siamo sollevati della fine dell'incubo per chi rientra, ma esasperati per il prosieguo della didattica a distanza per tutti gli altri.
Il contagio, come dichiarato da numerosi esperti, non avviene all'interno delle aule, ma nei mezzi di trasporto pubblico adoperati da chi deve recarsi a scuola.
Questo è un particolare noto da un anno almeno. Ma in un anno nessuno ha preso provvedimenti per potenziare un servizio sottodimensionato ed insufficiente, che si è rivelato pericoloso per chi lo utilizza.
Di questo fa le spese, ancora una volta, la scuola.
Milioni di ragazzi, in Italia, non potranno frequentare la scuola e qualcuno sta già chiedendo che una parte di essi frequenti in giugno o luglio per recuperare i troppi giorni perduti.
Ma nessuno pensa a come far ripartire la scuola.
Le classi pollaio verranno eliminate? Quando verranno potenziati i trasporti pubblici?
Dei problemi mai risolti deve sempre far le spese la scuola?
Sarebbe ora di cambiare logica!