28/07/2026
A giugno il Comune apre un bando pubblico per il cartellone estivo. Ma il bando
è chiaro fin dall’inizio:
“per lo svolgimento e la programmazione delle proposte progettuali non è prevista l’erogazione di alcun contributo”
E ancora:
“di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa, trattandosi di iniziativa che non prevede oneri economici a carico dell’Ente”
Poi, tra il 21 e il 24 luglio - un mese dopo la scadenza del bando - avvengono delle assegnazioni dirette. E qui, improvvisamente, il
Comune assegna 123.800 €.
MeOSchool (Licodia Eubea, CT) - 61.300 €,
quasi 1 euro su 2
• Ass. Hic et Nunc (Scicli) - 27.500 €
• Ass. Rinascita (Barletta) - 18.500 €
• Ass. Etoile (Modica) - 16.500 €
Solo 1 associazione su 4 ha sede a Scicli. Il 78% dei fondi lascia il territorio.
Sempre MeOSchool riceve anche un primo contributo di 3.300 € (3.000 € + IVA) il 7 luglio, per l’esibizione del Coro Polifonico Cantus Novo di Ragusa. Cifra simile a quella destinata al Comitato Cava Santa Maria La Nova, che organizza la storica
Infiorata di Scicli (17ª edizione, cavalli e carretti siciliani), e che aveva presentato domanda nei tempi corretti, l’8 giugno - quasi lo stesso importo base: 3.000 €.
Il punto non è la legittimità della procedura.
L’affidamento diretto è lecito, nessuno lo mette in dubbio.
Il punto è la scelta politica. Il bando diceva chiaramente: nessun contributo per chi partecipa.
Un mese dopo, per iniziative simili, il Comune trova invece 123.800 €, usando una procedura diversa, che aggira il meccanismo competitivo e aperto del bando.
Le associazioni di Scicli hanno mai avuto la possibilità di competere per quei fondi?