08/10/2025
Con profonda tristezza apprendiamo la scomparsa di Giangiorgio Pasqualotto, filosofo, docente e amico. Presenza limpida e luminosa, ha saputo insegnare Filosofia come modo di abitare il mondo, facendone una strada di coerenza, apertura di nuovi orizzonti, attenzione e cura. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa di aver percorso un pezzo del proprio viaggio accanto ad un uomo straordinario la cui grandezza non risiede solo nell’erudizione o nella lucidità argomentativa, nella chiarezza del pensiero e nella precisione dello studio, ma nella gentilezza, nella disponibilità ad ascoltare e dialogare, nella generosità e attenzione, nella delicatezza dello sguardo.
In questi tempi bui che confondono la visibilità con il valore, ci mancheranno le sue parole, l’onestà e la finezza intellettuale, ma ancor più la calma, la misura, l’essenzialità, la bellezza di una coscienza rigorosa ma al contempo ospitale. Gli saremo sempre grati.
Ci stringiamo alla famiglia, alle persone che gli sono state vicine e a quanti lo hanno amato.
“Può ve**re chiamato straordinario soltanto l’uomo che si distingua da quelli che lo circondano per le risorse del suo spirito e che sappia contenere le manifestazioni provenienti dalla propria natura, pur mostrandosi giusto e indulgente verso le debolezze altrui.” (G.I. Gurdjieff, Incontri con uomini straordinari)
Y.D'Autilia