13/09/2024
Condivido con voi uno scritto di Federico Cimaroli che mi ha fatto riflettere molto...
Forse può fare riflettere anche qualcuno altro 😝
Dal gruppo telegram "Fiori di Fuoco" a cura di Federico Cimaroli:
"Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano." (Mt 6, 19)
In queste indicazioni v'è tutto il senso dell'esistenza cari amici.
Quante volte ci chiediamo che senso ha questa esistenza?
Quante volte ci chiediamo "perché mi capitano tutte a me"?
Perché non posso vivere una vita serena dove al lavoro le persone sono collaborative, in famiglia mi ascoltano quando parlo, e gli amici condividono i miei interessi?
Quante volte ci perdiamo in queste riflessioni?
Seguitemi...
Amico mio, amica mia (di sti tempi è sempre bene coniugare in entrambi i sessi i termini altrimenti parte facile la sclerantus nevvero?) sei sceso/a in questo mondo, in quella famiglia, hai scelto quel lavoro e hai coltivato quelle amicizie affinché, parafrasando Massimo Troisi, tu possa imparare a "separare l'inutile dall'indispensabile".
La domanda quindi non deve più volgersi all'esterno, bensì all'interno: quali sono le cose indispensabili nella mia vita?
Se sei un ricercatore o ricercatrice spirituale (non sia mai...) la risposta non potrà e non dovrà essere diversa da questa: "indispensabile è coltivare i tesori del cuore".
Ti tradiscono? Bene, separa l'inutile dall'indispensabile;
Ti offendono? Bene, separa l'inutile dall'indispensabile;
Ti licenziano? Bene, separa l'inutile dall'indispensabile.
In pratica cosa bisogna fare?
Mantenere il cuore aperto... qualsiasi cosa accada.
Se viene meno la fiducia nel prossimo, in te stesso e nella vita, se viene meno l'accoglienza e la gratitudine, hai perso. Se a prescindere da ciò che gli altri fanno, pensano e dicono, non rinuncerai a secernere tali sostanze dalle altezze del tuo cuore, non solo hai vinto ma divieni immortale.
Stampatevi bene queste parole in fronte: IL PREZZO DELL'IMMORTALITÀ È LA MORTE.
Intuite nevvero cosa significa?
Che pezzi di personalità ogni giorno possono e devono morire per liberare la capacità di vivere oltre la vita.
Intuite nevvero cosa significa?
Che più aumenta la tua capacità di provare fiducia, accoglienza e gratitudine, più realizzi una natura che nessuno ti potrà portare via e nessun evento potrà consumare.
Pensate che sia un mio delirio? Leggete queste parole: "Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile; è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale." (1 Cor 15, 42)
Com'è tutto più chiaro nevvero?
Il corpo spirituale è fatto della stessa sostanza dell'amore stesso, e la fiducia, l'accoglienza e la gratitudine, sono atomi di questa pregiata e imperitura materia.
Non vi sto dicendo cosa fare o non fare; non vi sto dicendo che dovete sottomettervi alle angherie degli idioti o non dovete far valere le vostre ragioni nel mondo... assolutamente.
L'errore della stragrande maggioranza dei ricercatori infatti è quello di dirigere la loro attenzione sul "cosa fare esternamente", imponendosi un nuovo modello di comportamento, più buono, più calmo, più dolce... ma non è questo... così facendo si indossa solo una maschera in più.
L'insegnamento trasforma gli esseri umani in guerrieri non i chierichetti. Il lavoro consiste nel divenire consapevoli di quello che fate e il perché di certi piccoli e grandi eventi nel mondo...
Innanzi a contesti conflittuali, portate l'attenzione al vostro cuore, questo è più che sufficiente. Il resto vien da sé.
Chissà, magari un giorno riusciremo a "prendere a frustate i balordi mantenendo la pace nel cuore", ma ripeto: non dev'essere un obiettivo, bensì un effetto collaterale di uno stato di coscienza acquisito.
Non abbiate fretta, è il lavoro di una vita.