29/08/2026
C'è una figura che, negli ultimi anni, è diventata sempre più necessaria: il Tutor DSA, il facilitatore dell'apprendimento.
Ma di cosa si occupa, davvero? Affianca bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento nello studio, aiutandoli a costruire il metodo più adatto a loro: attiva strategie compensative, guida il processo di apprendimento, favorisce l'autonomia. Il suo obiettivo non è fare il lavoro al posto dello studente, ma insegnargli a farlo da solo.
E non è solo una questione di strumenti. Il tutor lavora anche sulla motivazione e sugli aspetti emotivi, e fa da ponte tra scuola e famiglia: accompagna la persona, non soltanto la prestazione. È una competenza spendibile in molti contesti — doposcuola, centri specializzati, supporto domiciliare — e utile a tanti profili diversi: insegnanti, educatori, pedagogisti, psicologi, ma anche laureati e diplomati che desiderano strumenti concreti per lavorare al fianco di chi ha un DSA.
Una figura così non si improvvisa: si forma. E nei prossimi giorni vediamo proprio come.
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Associazione Cultura e Formazione — ente accreditato MIM, dal 1997 al fianco di chi educa.