25/09/2026
Il viaggio di tutti
Nella Giornata del Migrante e del Rifugiato voglio ricordare una cosa che abbiamo fatto qualche anno fa con Apeiron APS.
Non un convegno. Non uno slogan.
Un libro.
Si intitola L'acqua è più sicura della terra.
Lo abbiamo scritto insieme ai nostri ragazzi, partendo dalla storia vera di Sadak, uno dei nostri alunni. Un ragazzo arrivato da lontano, entrato in un percorso IeFP, che ha studiato, imparato, faticato e alla fine si è qualificato.
Giorno dopo giorno il suo racconto, prima in somalo e poi sempre più in italiano, con qualche incursione perfino nel napoletano, è diventato qualcosa di diverso.
Come scrivemmo allora:
«Il suo viaggio è diventato il viaggio di tutti».
Forse l'integrazione è proprio questo.
Non chiedere a qualcuno di dimenticare da dove viene, ma dargli gli strumenti per scegliere dove andare.
Una scuola. Una qualifica. Dei compagni. Una lingua nuova che si aggiunge alla propria. Un futuro che, finalmente, può cominciare a essere immaginato.
Oggi penso soprattutto a questo.
Dietro la parola migrante c'è sempre un nome.
Noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere il suo.
Si chiamava Sadak.
Ed era un nostro alunno.