29/12/2024
Ieri sera ho cercato di trovare le energie per scrivere un post, ma non ci sono riuscito. Nonostante il sorriso che non mi ha mai abbandonato, mentre ripercorrevo le tappe di queste intense giornate, sono crollato. Sì, perché per chi l’ha vissuto solo da fuori, ieri è stato solo il culmine di settimane di preparazione per questo evento finale. Ma per me è stato molto di più.
Prima di tutto, ci tengo a ringraziare le tante persone che hanno reso possibile tutto questo. Inizio dai genitori dei ragazzi: nonostante le difficoltà e gli impegni di queste giornate festive, si sono coordinati con me per permettere ai loro figli di partecipare ai laboratori di preparazione alla gara. Non è stato semplice, soprattutto per chi veniva da più lontano, ma ce l’abbiamo fatta. Grazie di cuore.
Un enorme grazie va anche alla Pro Loco, che ancora una volta ci ha messo a disposizione Palazzo Allocca, dandoci una casa per istituzionalizzare l’evento. Anche se si è trattato di un patrocinio morale, per noi è stato un dono prezioso. Grazie.
Ringrazio il Sindaco e l’Assessore Falco, che ci hanno onorato con la loro presenza in una giornata già piena di impegni per la comunità savianese. Grazie per esserci stati.
E poi, parliamo dei veri protagonisti: i bambini. È sempre emozionante vedere come affrontano questo tipo di attività, passando dallo scetticismo iniziale all’entusiasmo, alla grinta e, talvolta, alla delusione. Questi momenti, però, sono fondamentali: attraverso il gioco, imparano lo spirito di squadra, la coesione e la capacità di reagire di fronte alle difficoltà per raggiungere un obiettivo. È bello sapere che, mentre si divertono, stanno imparando e crescendo senza nemmeno accorgersene.
Intanto rivolgo un sorriso ai genitori, che spesso sembravano ancor più coinvolti dei loro figli. E poi c’è il mio premio più grande: sapere che tanti bambini, dopo questa esperienza, hanno chiesto a Babbo Natale un robot, una stampante 3D o di poter partecipare ad altre attività simili. Sapere di aver lasciato un piccolo segno nella loro mente mi riempie di gioia.
Voglio anche ringraziare alcuni ragazzi che avevano partecipato lo scorso anno – Matteo, Francesco N. e Francesco F. – e che, invitati a dare una mano, non si sono tirati indietro. Hanno portato con loro la passione che li aveva caratterizzati l’anno precedente. Questi sono i Savianesi del futuro, e vedere il loro entusiasmo mi dà speranza.
E il loro percorso di crescita, sembra essere a cuore della persona che da due anni permette tutto questo. Erasmo Caccavale. Non ama tagliare nastri o esporsi in prima persona. Ma è uno degli imprenditori che tiene tanto al proprio paese ed è abituato per chi lo conosce a dare molto più di quanto voglia in cambio. Il mio grazie più grande è per lui.
Infine, un ringraziamento alla mia famiglia, che mi ha supportato e sopportato durante queste giornate festive. Il tempo che ho dedicato a questo progetto è stato tempo sottratto a loro, e gliene sono grato.
Grazie a tutti. A presto.