Il progetto “La storia…in musica e parole” si propone di rappresentare un cammino storico nella musica, nella danza e nel teatro tradizionale partenopeo, imperniato sulla tematica del Brigantaggio nel periodo post-unitario. Piemonte da anni ha un corso ad indirizzo musicale che riscontra sul territorio un’importante partecipazione, che potrebbe allargarsi ad una utenza anche meno dedita allo studi
o artistico pedissequo e metodico. In siffatto contesto didattico questo progetto rappresenterebbe non solo una valida occasione per l’ampliamento dell’offerta formativa, ma anche l’opportunità di poter, attraverso il linguaggio dell’armonia, includere i tanti ragazzi che vivono in situazione di disagio. Infatti, la nostra scuola incide su un territorio che ha avuto uno sviluppo edilizio caotico e gli spazi di aggregazione risultano insufficienti; dal punto di vista sociale, la popolazione è composta anche da una fascia di immigrati abbastanza numerosa, con provenienza differenziata, unitamente ad buon numero di “Case di accoglienza”. La nostra area territoriale, talvolta ben conosciuta alle pagine di cronaca nera, è anche ad alto rischio illegalità e criminalità e la presenza di un cospicuo numero di extracomunitari, in condizioni di illegalità, spesso genera da parte dei cittadini del luogo, una certa diffidenza, frutto più di paura, dovuta alla mancanza di conoscenza, che di sentimenti discriminanti veri e propri. Considerata questa particolare varietà sociale e culturale, che nei banchi di scuola si trova “gomito a gomito” e che talvolta assume anche connotazioni di bullismo, nasce il bisogno di far scoprire nel diverso e nell’estraneo il suo bagaglio culturale, immergendosi nella storia locale e territoriale di residenza..”Sona sona Carmagnola ”A lu suono de grancascia viva viva lu popolo bascio;/ a lu suono d”o tammurriello /so risurte li puverielli;….. Cantare, suonare, recitare tutti insieme, al ritmo un po’ tribale della tammorra ed anche dei bottari, farà scoprire alle giovani generazioni la gioia di stare insieme attraverso il fascino di una storia che ha gettato le basi per ciò che oggi si è e si ha. Tutta la rappresentazione avrà come cornice d’eccezione: il Museo Civico - sezione Risorgimento e sezione garibaldina, della città di S. tra l’altro si presta in quanto scenario storico, legato sia alla sede tribunalizia ed ai processi inerenti ai briganti, sia alla Battaglia del Volturno. Pertanto, gli ambiti di conoscenza specifici di azione didattica saranno inerenti alle
1) discipline musicali (Coro – Tammorra, Danza)
2) alle discipline umanistiche (Storia dell’800 - studio di testi musicale e teatrali
3) discipline tecnico-pratiche (costumi e rappresentazioni grafico-pittoriche)
4) alle discipline linguistiche, ovvero i linguaggi multimediali, dal giornalino cartaceo al web. Il tutto non escludendo, anzi al contrario, l’aspetto innovativo della tecnologia.