13/09/2024
"Su, è finita la vacanza... corri a scrivere la tua vita.
Scrivi bene, senza fretta...
Scrivi parole diritte e chiare:
Amore, Lottare, Lavorare."
Quali metafore più adatte, quelle del grande paroliere Rodari, per festeggiare e celebrare il primo giorno di scuola all' I. I. S." Leonardo da Vinci" di S.Maria C.V, insieme alla neodirigente scolastica, la professoressa Alfonsina Corvino, dirigente anche del Righi e del Liceo Artistico Solimena, accorpati in un'unica grande realtà scolastica.
Due giorni di accoglienza, tanti gli studenti dei corsi diurni e del serale presso l'istituto tecnico economico di via Santagata.
Un'accoglienza speciale è stata riservata agli studenti delle prime Classi. Giovani messi subito a proprio agio con calorosi saluti di benvenuto da parte degli allievi più grandi.
Nella mattina odierna, 13 settembre, il discorso ufficiale della DS Corvino e dei rappresentanti delle istituzioni politiche presenti sul territorio di Santa Maria Capua Vetere. Il primo cittadino sostituito dall'Assessore all'Istruzione l'avvocato Edda De Iaso.
La parola d'ordine è Inclusione.
"La scuola è inclusione, ha sottolineato la Dirigente scolastica, abbracciando con lo sguardo la grande platea di scalpitanti studenti.
Il primo giorno di scuola è un appuntamento annuale che possiede un potere motivazionale, sociale ed emotivo formidabile.
Ciò che viene detto, fatto, vissuto il primo giorno di scuola fa breccia nel cuore di tutti.
Tre semplici raccomandazioni che si riassumono in tre verbi: amare, lottare e lavorare. Sono queste le parole “dritte e chiare” da tenere sempre a mente, come comandamenti, per non perdere mai di vista il proprio obiettivo.
Questa la leva sollevata dalla Dirigente Scolastica col suo discorso di benvenuto e di ringraziamento. Stesse parole motivazionali sono state proferite dall'assessore De Iaso.
La cerimonia si è conclusa con l'inno nazionale, accoratamente cantato da tutti con la mano sul cuore.
Buona la prima e la seconda, dunque, ora tutti a lavoro per crescere come comunità scolastica e per formare buoni cittadini, capaci di creare ed essere protagonisti del proprio futuro.