Il successo riscosso dalle esperienze precedenti di insegnamento delle danze urbane, ha portato Michela a coltivare l’idea di creare una scuola tutta sua, che fondata sul hip hop, nei suoi vari stili e forme d’espressione, potesse allargarsi ed abbracciare ulteriori discipline, ispirandosi a una filosofia secondo cui tutte le danze, nel rispetto delle reciproche differenze, hanno uguale dignità
. Il suo progetto ha immediatamente suscitato l’interesse dei propri allievi storici, che accoglievano l’idea con entusiasmo offrendole il loro appoggio incondizionato, convincendola così che forse non si trattava soltanto di un sogno, ma di una possibile realtà. Forte del sostegno ricevuto e dalle passione per la danza che l’ha sempre accompagnata, Michela crea così la Urban Dance School, la cui nascita non rappresenta quindi unicamente un punto di partenza ma , in un certo senso, un punto d’arrivo, in quanto coronamento di un sogno coltivato da tempo. L’obbiettivo della nuova associazione è quello di accendere i riflettori su hip hop, breakdance e in genere sulle varie danze così dette urbane (da cui il nome della scuola), spesso poco considerate, se non addirittura criticate, allo scopo di dimostrare che le stesse, al pari degli altri tipi di danza, richiedono studio, impegno, vigore e ovviamente passione. Il risultato è una scuola del tutto diversa dalle altre, che non ha precedenti nella nostra zona e che, tuttora, rappresenta l’unico esempio di associazione che pone al centro dell’attenzione lo studio delle danze urbane.