29/10/2019
Secondo Gardner (1983) l’essere umano presenta diversi profili intellettivi, frutto della combinazione tra le varie forme di intelligenza (linguistica, logico-matematica, spaziale, corporea-cinestetica, musicale, interpersonale, intrapersonale, naturalistica ed esistenziale).
Si può eccellere in un’area e, allo stesso tempo, essere meno portato per altro: ciò non rende una persona meno intelligente.
Lo psicologo affermò inoltre che la scuola (ma anche la famiglia) ha il compito riconoscere l’importanza di tutte le tipologie di intelligenza, valorizzando i punti di forza dei bambini e stimolando strategie per compensare le carenze in altre aree, senza etichettare.