11/04/2026
Domani, domenica 12 aprile, saranno aperti il Sacello e il Parco storico di Villa Cavaliere.
📍 Dove: Villa Cavaliere – Via S. Lorenzo
⏰ Orari: dall’alba al tramonto
🌿 Potrete passeggiare nel suggestivo giardino storico, progettato dal celebre architetto Antonio Caregaro Negrin, dal quale la nostra Scuola prende il nome.
Un'oasi botanica ricca di specie esotiche, grotte con stalattiti e giochi d'acqua che sfruttano le risorgive delle "Fontanazze".
🏛️ DOMENICA 12 APRILE: SANDRIGO RICORDA GUGLIELMO ZANNINI
Apertura straordinaria del Sacello e del Parco storico di Villa Cavaliere
Domani, domenica 12 aprile, Sandrigo rinnova un appuntamento con la sua storia e con un suo grande benefattore. Come da tradizione secolare, il parco di Villa Cavaliere e il Sacello apriranno le porte ai cittadini per onorare la memoria di Guglielmo Zannini.
📍 Dove: Villa Cavaliere – Via S. Lorenzo
⏰ Orari: dall’alba al tramonto
📖 CHI ERA GUGLIELMO ZANNINI? Nato a Sandrigo nel 1857, Guglielmo era un giovane studente appassionato di viaggi e avventure. Nel 1886 partì per una delicata missione esplorativa in Etiopia, guidata dal conte Porro. Purtroppo, la spedizione fu vittima di un cruento agguato a Gidessa il 9 aprile 1886, dove Guglielmo trovò la morte a soli 29 anni. I suoi resti non furono mai ritrovati, ma il suo spirito non ha mai lasciato Sandrigo.
🎁 UN DONO CHE DURA DA OLTRE UN SECOLO. Il giorno prima di partire, quasi presagendo il destino, Guglielmo scrisse un testamento straordinario: lasciò le sue terre al Comune con l'obbligo di costruire un ospedale per la cittadinanza (l'odierno “centro polifunzionale” nonché prossima Casa di Comunità) e di mantenere il sacello (oratorio) che fungeva da sepolcreto della sua famiglia.
🌿 COSA POTRETE VISITARE? Oltre al Sacello (affrescato da Giovanni Busato), potrete passeggiare nel suggestivo giardino storico, progettato dal celebre architetto Antonio Caregaro Negrin. Un'oasi botanica ricca di specie esotiche, grotte con stalattiti e giochi d'acqua che sfruttano le risorgive delle "Fontanazze".
Vi aspettiamo per riscoprire insieme le radici della nostra comunità e rendere omaggio a un uomo che, nel momento del pericolo, ha scelto di pensare al futuro dei suoi concittadini.