18/07/2026
Diario di bordo del 17 luglio. Quarto giorno.
C'è chi di noi parte oggi. Il primo giorno aveva chiesto come avrebbe fatto a capire se la sua creatività sarebbe cresciuta. Essere seguiti da Luigi e Lidia ha dimostrato che era possibile crescere enormemente, fidarsi delle proprie sensazioni. È come se in questa Summer tutto ci portasse a scoprire una versione di noi stessi che non avremmo mai immaginato di essere. Le parole potrebbero essere impegno, istinto e coraggio. Siamo stati portati a sfidare noi stessi nel non galleggiare ma nel cercare un equilibrio diverso. E anche il confronto con i diversi stili dei nostri scritti va in questa direzione. La lezione di Erica sulla poesia ha regalato forza e potenza. Nella poesia si possono sempre incontrare delle difficoltà e il meccanismo più difficile da padroneggiare è trovare la parola giusta per esprimere sé stessi tra le rime. E anche presentando il suo libro "Non offendere" Erica si è mostrata come persona. C'è chi ha sentito intensamente il gruppo quando siamo stati in girotondo per la drammatizzazione di Lidia sulla scrittura sociale. Chi è qui alla Summer per la terza volta non si capacita di come ogni giorno sia più bello e più forte del precedente. Le lezioni di Luigi non sono mai state ripetitive anche per chi è già stato qui. C'è chi si è chiesto quali siano stati gli "accidenti" che ci hanno portato qui. Questa è una scuola di benessere e non sarebbe possibile se Luigi, Lidia e tutta la famiglia che ci ha accolto non fosse ciò che è.