Carpe Diem Centro Studi Sanremo

Carpe Diem Centro Studi Sanremo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Carpe Diem Centro Studi Sanremo, Scuola, Via Fratti 5, San Remo.

Il Centro assistenza scolastica Carpe Diem offre la possibilità di risolvere le problematiche scolastiche senza perdere troppo tempo, con corsi regolari e di recupero anni, grazie alla adeguata preparazione dei suoi insegnanti.

04/02/2025

Quello che è successo l'altra sera ad Accordi&Disaccordi è qualcosa di epico.

Vedere Travaglio sbottare in quel modo è rarissimo. Né con boccia né con capezzone né con sgarbi, e nemmeno con il berlusca.
Neanche con renzi Marco ha mai perso così la pazienza.

Ci voleva l'essere più irritante che il nostro giornalismo stracorrotto poteva esprimere.
Solo italo bo****no e le sue falsità sono riuscite a toccare le corde più nascoste dello sclero umano.

Il detto recita: non accostare mai Travaglio a qualcosa o a qualcuno. Soprattutto non dirgli mai che lui è alle dipendenze di qualcuno. E non dirgli che è un "passacarte" di partito o di un magistrato.

Perché la risposta, quella finale che ha dato a un prezzolato come bo****no che attacca la magistratura e difende gente come renzi e salvini, è stata semplicemente straordinaria.
Ed è bene riproporla a social e reti unificate:
"Io vorrei ricordare a Bo****no che lui non ha mai querelato il Fatto Quotidiano perché i giornale non l’ha mai diffamato, si chiama cronaca giudiziaria e non diffamazione e lui dovrebbe saperlo visto che dirige un giornale come Il Secolo d’Italia. In secondo luogo, io scrivo queste cose da quando faccio il giornalista, non cambio idea a ogni stormir di fronda come fa lui, io scrivo queste cose da 20 anni prima che esistessero i 5 Stelle, quindi lavati la bocca voltagabbana che non sei altro. Io sono coerente, tu sei un voltagabbana al servizio di chi ti paga".

Fine.

Il resto è Storia.

Marco Travaglio, uno dei giornalisti migliori al mondo. Per onestà, coraggio e coerenza.
Il mio, posso dirlo, idolo ed esempio di verità e professionalità.

italo bo****no, uno dei megafoni più scarsi della Terza Repubblica. Espressione della mancanza di autonomia intellettuale per antonomasia. Anzi, della mancanza totale d'intelletto.

02/02/2025

Per chi se lo fosse perso, riporto integralmente lo splendido editoriale di oggi (1 febbraio 2025) su Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio.
Marco mette chirurgicamente, e con la solita ironia, con le sp***e al muro il governo meloni. Umiliati i suoi rappresentanti.
Buona lettura e massima condivisione.
Facciamo circolare la verità.

"PECULATI E PERCULATI

Il comizio di Bruno Vespa, nuovo caposcorta di Giorgia Meloni, strazia il cuore di chi lo vede così sofferente per l’amata. Dopo una vita passata a leccare tutti i governi (tranne due) da finto equidistante e vero equivicino, l’insetto-artista getta finalmente la maschera e la lingua oltre l’ostacolo, smettendo di fingere.

Ed erudisce i milioni di ostaggi costretti a vederlo in attesa di Stefano Di Martino:
"In ogni Stato si fanno cose sporchissime, anche trattando con i torturatori per la sicurezza nazionale".
Quindi l’amata ha fatto cose sporchissime, ma s’è scordata di dircelo. Eppure bastava pochissimo.

Mentre Almasri, ricercato dalla Cpi per torture, stupri e traffici di migranti e liberato dal governo con volo di Stato (quello riservato agli assassini), atterrava a Tripoli, la premier poteva andare da Vespa o da Porro o girare un videomonologo (è lo stesso): non per dire "Non sono ricattabile", ma "Sono ricattata dai libici che, se non faccio cose sporchissime tipo salvare i loro aguzzini, ci inondano di migranti: quindi la vicenda è un segreto di Stato". Meglio se l’avesse fatto in Parlamento, ma non si usa più.

Invece la Meloni e gli scudi umani hanno iniziato a inventare scuse, alibi e complotti che già non stanno in piedi da soli, ma visti tutti insieme si contraddicono e si elidono.
Colpa della Cpi che non ha arrestato Almasri in Germania. No, colpa dei giudici romani che l’hanno scarcerato.
Anzi, non hanno inviato le carte a Nordio.
Anzi, le hanno inviate in ritardo.
Anzi, le hanno inviate in tempo ma - dice Tajani - erano "40 pagine in inglese" (anziché nell’idioma preferito di Nordio: il trevigiano).

Anzi, ha deciso il governo perché "Almasri era pericoloso per la Nazione" e l’abbiamo rispedito nella sua, di Nazione, l’unica in cui è pericoloso (nella nostra, in carcere, non lo sarebbe per nessuno: i delinquenti si arrestano proprio per evitare che delinquano).

Anzi, ipotizza Delmastro: "Se gli 007 tedeschi avessero tramato contro l’Italia per bloccarne l’ascesa (sic, ndr) sarebbe gravissimo: serve un chiarimento immediato!", sennò dichiariamo guerra alla Germania.

Senza contare i complotti di Li Gotti e Lo Voi, uomini di destra ergo comunisti, e dei retrostanti Prodi e Conte che non li hanno mai visti.
Mancano gli hacker russi, ma solo perché la Cpi ha chiesto l’arresto pure di Putin.
Ora, lo diciamo per le eventuali facce di Vespa e degli altri scudi umani, bisognerebbe sincronizzare le cazzate. Sennò si finisce come chi giurava che B. non aveva "mai pagato una donna", finché lui ammise: "Pagavo Ruby perché non si prostituisse".

Oppure andare sul classico: siccome "Almasri" vuol dire "l’egiziano" e Ruby è marocchina, potrebbero sostenere che il vero nipote di Mubarak è lui. Magari qualcuno che se la beve lo trovano".

01/02/2025
01/02/2025

Di fronte alle ingiustizie non riesco a tacere.
Per non parlare quando c'è disonestà intellettuale.

In queste ore politici e pennivendoli della peggior specie bombardano Conte per le querele ricevute durante il periodo covid e il relativo silenzio a cospetto delle medesime da parte dei magistrati, dei giornali di sinistra e delle TV.

E allora non ci sto.

A parte che a fare casino, anche ai tempi, non solo adesso, sono sempre stati i destrorsi con borghi, salvini e meloni in testa, ma vogliamo parlare dell'abisso etico e culturale che c'è tra meloni e Conte?

Ma veramente fate?

Il presidente del M5s ha sempre detto "mi assumo la responsabilità politica", "risponderò nelle sedi opportune" (tipo il Copasir) e in silenzio, senza gridare a complotti, magistratura politicizzata e senza ricorrere a leggi ad personam.

L'attuale presidente parla sempre di toghe rosse, è figlia di uno che ha fatto più leggi ad personam perfino di andreotti e ha 3/4 dei giornali e delle TV a suo favore.

Ma di che parlate?
Di cosa parla donzelli?
Di cosa parla lupi?

Di separazione delle carriere per coprire e giustificare le mancanze morali che hanno?

E la cosa che fa più ridere, è che c'è gente che difende questi personaggi, senza neanche aver capito mezza vicenda, parola o testo. Ripete soltanto: banchi a rotelle, mascherine, nani e giare.

Vi sta sulle p***e Conte? Ok, ci sta.
Ma dovete argomentare il perché. Possibilmente dopo il primo ruttino.
Vi ha aumentato le tasse? Ha umiliato i pensionati e gli operai? Ha aumentato le accise? Le bollette? In una situazione normale parlo, non in una condizione di emergenza.
Vi ha tolto soldi per regalarli alle banche?
È indagato o condannato? Ha mai attaccato Report? Ha aumentato il canone Rai?
Ha premiato gli evasori?

No perché queste cose di cui sopra e tantissime altre meloni le ha fatte.

Pertanto, sbattetevi la testa nel muro una trentina di volte e poi ne riparliamo. E ve lo dice uno che politicamente è molto distante nell'atteggiamento e nella gestione di un movimento rispetto a Conte, ma che odia la non percezione della realtà e le falsità.

Per ricoprire determinati ruoli servono oltre alle capacità, dignità, morale, etica pubblica, onestà, trasparenza e soprattutto rispetto per i cittadini. Sono i politici che devono servire i meno fortunati, non viceversa.

Conte ha dimostrato di avere queste qualità, meloni no.

01/02/2025

Anthony Hopkins ha detto:
"Sono pienamente consapevole della mia mortalità, ma a 87 anni mi sveglio ancora ogni mattina con la voglia di fare qualche marachella. L’età non è un limite quando trovi passione in ciò che fai. Il vero segreto sta nel mantenere viva la curiosità, continuare a imparare e non lasciare che la paura del tempo ti impedisca di goderti la vita. Ogni giorno è una nuova opportunità per creare, ridere e dimostrare che non è mai troppo tardi per andare avanti con entusiasmo e gioia."

01/02/2025

Carissima segretaria Elly Schlein, volevo farle presente che fino a quando nel suo partito bazzicherà, direttamente o indirettamente, il 90% dei democristiani alla franceschini, d'alema, veltroni, gentiloni, prodi, serracchiani, letta, picierno, malpezzi, orfini, fassino, lei stessa, casini, bonaccini, ascani, barbagallo, boldrini, bonafè, madia, guerini, quartapelle, speranza, nardella e financo boccia, la meloni vincerà a mani basse e soprattutto la vera Sinistra non sarà mai rappresentata.

Lei guida un gruppo di andreottiani che sono lontanissimi dagli operai, dai lavoratori, dalle donne, dai pensionati e dai giovani.

Grazie al suo partito, l'astensionismo a sinistra è cresciuto a dismisura.

Faccia un passo indietro e lasci spazio a giovani nuovi, con energie e idee, senza padroni e con gli attributi.

Siete un partito di establishment, di potere, che negli anni ha protetto le banche e le imprese grazie alla costola maggioritaria renziana.

Il suo partito ha partorito renzi, calenda, cerno, boschi, scalfarotto, bellanova, nobili, rosato che a loro volta hanno accolto gente come gelmini e carfagna.

Siete forza italia 2.0.

In qualsiasi campo.

Lei in particolare, rappresenta l'obamiano-bideniano medio, con dialettica artificiosa fine a sé stessa e poca concretezza. Una persona distante dalle periferie e parecchio confusa.
Con le stesse simpatie americane e israeliane di meloni. Preoccupante.

Gli ultimi due uomini di sinistra sono stati Sandro Pertini ed Enrico Berlinguer.
Da anni, tirandoli in ballo anche alle feste dell'Unità, li state sbeffeggiando.

30/01/2025

"Avevo cinque anni. La maestra ha scritto sulla lavagna: "Tutti gli uomini sono mortali". Ho provato un enorme sollievo, una grande gioia.
Quella sera, quando sono uscito da scuola, sono corso a casa e ho abbracciato molto strettamente mia madre.
"Che fortuna mammina, tu non morirai mai! " gli ho detto, strappatamente.
"Cosa? " chiese mia madre, sorpresa.
Mi sono appena separato da lei e le ho spiegato:
La maestra ha scritto sulla lavagna che gli uomini sono mortali.
E tu sei una donna!. Per fortuna sei una donna, ho detto e l'ho riabbracciata.
Mia madre mi ha teneramente separato dalle sue braccia.
- Questa frase, mia cara, comprende uomini e donne. Tutti e tutte moriremo un giorno.
Mi sono sentita completamente sconvolta e delusa.
- Allora perché non l'ha scritto? : "Tutti gli uomini e le donne sono mortali"? ho chiesto.
Beh, ha detto mia madre, in realtà, per semplificare, noi donne siamo bloccate nella parola "uomini".
- Chiuse? - ho chiesto. Perché?
— Perché siamo donne - mi rispose mia madre.
La risposta mi ha sconcertato.
E perché ci rinchiudono? Gliel'ho chiesto.
È troppo lungo da spiegare, rispose mia madre. Ma accettalo così. Alcune cose non sono facili da cambiare.
- Ma se dico "tutte le donne sono mortali"? rinchiude anche gli uomini?
- No- rispose mia madre. Questa frase si riferisce solo alle donne.
Ho avuto una crisi di pianto.
Ho capito all'improvviso molte cose e alcune molto spiacevoli, come che la lingua non era la realtà, ma un modo per rinchiudere le cose e le persone, a seconda del loro genere, anche se sapevo a malapena cosa fosse il genere: oltre a servire per fare gonne, il genere era una forma di prigione. "
*Cristina Peri Rossi - Scrittrice uruguaiana vincitrice 2021 del Premio Cervantes

30/01/2025

Botta e risposta a Otto e mezzo tra il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, e il direttore editoriale del Secolo d’Italia, Italo Bo****no, sull’indagine per favoreggiamento e peculato nei confronti di Giorgia Meloni.

Bo****no andando contro il precedente intervento di Travaglio ha dichiarato:

“Giorgia Meloni ha reagito a un atto molto forte e scomposto dei magistrati. Non è vero quello che ha detto Travaglio sul caso Almasri, e cioè che lo Stato nazionale ha l’obbligo di arresto nel momento in cui c’è la richiesta da parte della Corte penale internazionale perché è lo Stato sovrano a decidere.
I reati di peculato e di favoreggiamento per i quali è indagata Meloni sono infondati.”

Travaglio ha prontamente replicato:

“Chiunque aiuta taluno a eludere le investigazioni dell’Autorità, comprese quelle svolte da organi della Corte penale internazionale, o a sottrarsi alle ricerche effettuate dai medesimi soggetti, è punito con la reclusione fino a quattro anni‘. E allora come fai a dire che una denuncia per questo reato è infondata?

Conte quando fu indagato ebbe una posizione corretta, a differenza di quella sgangherata tenuta da Meloni. Lui non andò in video a fare il matto e a gridare al complotto, perché queste sono le procedure.

La Meloni avrebbe potuto dire che era tranquilla e che avrebbe spiegato tutto al Tribunale dei ministri. La questione sarebbe morta lì. Ma che è tutto ‘sto casino? È veramente folle“

Siete d’accordo con la tesi di Travaglio o con quella di Bo****no?

30/01/2025

«Togliete i libri alle donne: torneranno a far figli!» Ma che schifo è questo? Non riesco a crederci che un giornalista lo abbia scritto per davvero!

Ieri ho letto questo articolo che mi ha fatto rabbrividire, anzi rabbrividire è dir poco! Sentite cosa sostiene Camillo Langone, che tra parentesi è anche un famoso scrittore italiano: «La Harvard Kennedy School ha messo nero su bianco che le donne con più educazione e più competenze sono più facilmente nubili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze. Più istruzione femminile si traduce in «meno famiglie e meno figli». Quindi, a detta di questo luminare, la soluzione è semplicissima: «se vogliamo riaprire qualche reparto maternità, bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà.»

Detta in parole povere le donne devono restare ignoranti. Non bisogna farle studiare! Ecco, io mi domando: ma chi diavolo si crede di essere questo tizio? E sì, ancora oggi, ad alcuni spaventa vedere una donna che ha cultura. Tantissime volte nel corso degli anni ho dovuto difendermi dagli attacchi di chi mi criticava non per il contenuto dei miei post e dei miei libri, ma per il solo fatto che li avessi scritti! Perché non «dovevo scrivere certe cose» o trattare certi argomenti. Nella storia c'è sempre stato qualcuno che si è sentito in diritto di dire a noi donne cosa potevano o non potevano fare!

Ed ecco cosa vorrei dire a tutte le giovani di oggi e di ieri: non permettete a nessuno di zittirvi. Leggete! Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, leggere è ancora la più sovversiva. Una donna che legge non puoi gestirla, zittirla, metterla in un angolo. Farla tacere. Una donna che legge non si accontenta ma «cerca». Sa che il suo valore non risiede nell'aspetto ma nella tenacia del cuore.

Le donne che leggono sono «come uragani. Non si fermano davanti a nulla.» Non puoi ingabbiarle in un ruolo: sanno che essere mamma, moglie, compagna, ballerina, dottoressa, poeta, giornalista, casalinga, «scrittora», non sopporta il verbo «devi» ma è una scelta. Leggere deriva dal latino «lego» e significa questo: scegliere. Ed è solo a questo che servono le parole: a scegliere e a scegliersi.

Guendalina Middei, anche se voi mi conoscete come Professor X

Indirizzo

Via Fratti 5
San Remo
18038

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 19:00

Telefono

+390184531903

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Carpe Diem Centro Studi Sanremo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Carpe Diem Centro Studi Sanremo:

Scelte rapide

Condividi

Digitare