08/09/2026
In questi giorni non stanno iniziando soltanto il nido o la scuola dell’infanzia.
Stanno iniziando a fidarsi di un pezzetto di mondo senza di noi. ❤️
E può esserci entusiasmo.
Curiosità.
Paura.
Rabbia.
Pianto.
Un bambino che entra correndo il primo giorno e non vuole entrare il quarto.
L’ambientamento non è una gara a chi smette prima di piangere.
E soprattutto il pianto non è necessariamente il segnale che qualcosa stia andando male.
Separarsi significa costruire, poco alla volta, una certezza:
“Tu vai. Io posso sentire la tua mancanza. Qui qualcuno si prende cura di me. E poi tu torni.”
Una certezza enorme, che ha bisogno di tempo, ripetizione, prevedibilità e soprattutto relazioni di fiducia.
E sì, nel frattempo si ambientano anche mamma e papà. 😅❤️
Perciò quest’anno ai bambini che stanno iniziando non auguro “di non piangere”.
Auguro loro di trovare adulti capaci di accogliere anche quel pianto, rispettare i loro tempi e accompagnarli finché quel luogo nuovo, giorno dopo giorno, possa diventare un po’ più familiare.
Non dobbiamo togliere loro tutte le emozioni difficili.
Possiamo aiutarli ad attraversarle sentendosi al sicuro.
E tu? Come ti senti?
Raccontamelo ❤️