Il Nido in Famiglia "La casa magica" nasce nel 2011 dalla passione e dalla professionalità di Sabrina Piras, laureata in psicologia della formazione e dell età evolutiva, divenuta collaboratrice educativa nei nidi in famiglia nel 2011. Il Nido in Famiglia si colloca a livello locale, ed è una precisa scelta culturale da parte del genitore che ha l’obiettivo di lasciare il proprio figlio in un luogo familiare, dove il bambino entra in relazione con un piccolo gruppo di bambini (massimo sei). E’ un servizio con funzioni educative, di cura e relazione in cui sono garantiti i pasti, adeguati all’età dei bambini, il cambio e la nanna, il tutto è svolto all’interno di un ambiente domestico da una persona esperta, il collaboratore educativo, supervisionato è supportato dall’organizzatore regionale. I destinatari del Nido in Famiglia sono i bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età, con orari e modalità flessibili, il Nido in Famiglia di San Pietro in Gu, grazie agli ampi spazi può accogliere in modo adeguato sei bambini. La frequenza, regolamentata da accordi scritti, è in funzione delle esigenze delle singole famiglie e della disponibilità del collaboratore, sempre nel rispetto dei bisogni dei bambini. Il servizio Nido in Famiglia garantisce un processo e un percorso di:
a) Cura ed educazione: garanzia di un percorso educativo centrato sulla famiglia, sulla relazione con la collaboratrice e i tra i bambini, secondo il metodo psico-emozionale e psico-corporeo. b) Flessibilità di orario: possibilità di fruire di orari personalizzati
c) Luogo familiare: spazio domestico, organizzato adeguatamente per le attività dei bambini. Nello specifico durante la giornata il Nido in Famiglia segue dei momenti ben precisi che sono:
L’accoglienza, il bambino viene accolto con il genitore in modo socievole e affettivo, cercando di mitigare il più possibile il distacco con il genitore e favorendo l’inserimento all’interno del gruppo dei bambini. Le attività educative quotidiane, che si riferiscono ad attività di routine come la preparazione dei pasti, sistemazione dei giochi, riordino dei loro indumenti personali, igiene personale, piccole pulizie del nido, e ad attività più specifiche come lavoretti, giochi cognitivi, giochi motori e di socializzazione . Il pasto, viene preparato con il coinvolgimento dei bambini ed è fatto sul momento, questa attività si svolge verso le 11.30 circa. La nanna, i bambini che rimangono al pomeriggio fanno il riposino verso le 12.30/13.00 circa, i bambini di età inferiore all’anno anche al mattino (se il bambino lo richiede). Il distacco, ultimo momento ma non meno importante, quando i genitori vengono a prenderlo e il bambino rientra a casa . E’ importante creare un ponte tra l’ambiente appena vissuto (il nido) e il genitore, che si basa principalmente nella relazione di fiducia e coinvolgimento che la collaboratrice educativa crea con i familiari e il bambino. Tutto ciò sostenuto da una relazione di cura-affetto che riguarda non solo la relazione tra collaboratrice educativa e il bambino, ma si crea un forte legame anche all’interno del gruppo dei bambini. La condivisione degli spazi e delle attività permette di stimolare il bambino e di motivarlo verso un comportamento più autonomo, questa autonomia si esprime nei momenti dei pasti , nella pulizia corporea, gestione degli spazi di gioco e soprattutto nella relazione con gli altri bambini (si apprendono le regole del gruppo, della condivisione e della socializzazione).