16/08/2022
Durante il Be The MovieMent all'Agriturismo Sulla Via Del Sale è diventata ormai usanza celebrare l'Holi, evento tanto atteso dai ragazzi.
Ma cos'è l'Holi?
"La festa dei colori celebra l’arrivo della primavera e in particolare la vittoria del bene sul male. La celebrazione dell’Holi Festival in India ha origini molto antiche: si tratta infatti di una festa nata diversi secoli prima della venuta di Cristo, probabilmente al tempo degli Ariani. Testi religiosi del IV secolo a.C. contengono infatti il riferimento a questa festività, che nell’antichità era nota come Holika."
Le origini:
"La festa dei colori ha origini induiste. Nonostante ciò questa celebrazione era molto sentita anche da fedeli di altre religioni, come ad esempio i musulmani. L’Holi Festival in India è nato in uno stato del nord del Paese, ovvero l’Uttar Pradesh, al confine con il Nepal. La ricorrenza di questa festività si è però estesa anche alle zone limitrofe del territorio e in altri Paesi dove sono presenti comunità indiane."
La leggenda:
"Secondo la storia di Holika Hiranyakashap, un re-demone, pretendeva l’adorazione esclusiva da parte di tutte le persone che abitavano nel suo regno: il figlio Prahlad si oppose però a questa imposizione, diventando devoto di Narayana. Il padre chiese quindi per lui una punizione, affidando alla figlia Holika il compito di accompagnare il fratello su un fuoco ardente. Ma il risultato di questo gesto fu inaspettato: Holika infatti fu ridotta in cenere mentre Prahlad rimase incolume. Il significato di questa leggenda è che chi ama Dio verrà salvato mentre chi tortura i devoti verrà ridotto in cenere."
"L’Holi Festival è una celebrazione che porta con sé diversi significati. Si tratta infatti della festa dell’amore, dell’uguaglianza, della fratellanza e della rinascita. La ricorrenza della festa dei colori in India è legata alle fasi lunari, quindi non vi è una data precisa ogni anno: nel 2020, ad esempio, si celebrerà fra il 9 e il 10 marzo. Il Lathmar Holi è il preludio di tutta la festa induista. In questa giornata gli uomini di Nangadow si spostano a Barsana, dove li attendono le donne “arrabbiate” che li cospargono di colore e li colpiscono in testa con bastoni di bambù: gli uomini che, nel tentativo di fuggire, vengono presi sono costretti a vestirsi da donna e a ballare.
La festa dei colori vera e propria si celebra poi per le strade e nei templi di tutta l’India. Il vero protagonista è la gulal, ovvero la polvere colorata che viene gettata addosso ai partecipanti. Questi lanci in simultanea provocano meravigliosi effetti cromatici e scenici. Generalmente l’atmosfera festosa e gioiosa tipica dell’Holi Festival si percepisce nell’area nord dell’India, specialmente nelle città di Delhi, Jaipur e Agra, mete preferite dai turisti."