15/08/2026
Lo faccio fare all'inizio di ogni sessione.
Sei mattoncini, sessanta secondi, una frase sola.
In anni di lavoro non è mai uscito lo stesso papero.
Nemmeno una volta, nemmeno tra persone che lavorano insieme da dieci anni.
La parte interessante non è (solo) che i paperi sono tutti diversi.
È la faccia delle persone quando alzano gli occhi e vedono quelli degli altri.
Perché fino a un secondo prima erano tutti convinti di aver capito la stessa cosa.
Poi quel silenzio dura poco e si torna al lavoro, dove al posto del papero c'è un progetto e te ne accorgi tre settimane dopo.
Nessuno ha capito male.
Ognuno ha capito la sua.
(Faccio vedere quello che non sempre si vede. Il resto è nel profilo.)