18/03/2018
Le proteine sono un composto organico e un nutriente essenziale. Un composto chimico organico viene chiamato "vitamina" quando l'organismo non è in grado di sintetizzare quel composto in quantità sufficiente e pertanto deve ottenerlo attraverso l'alimentazione.
In generale, le vitamine possono essere divise in: liposolubili (A-D-E-K) e idrosolubili (C).
Le prime sono trasportate dai grassi e sono immagazzinate nel tessuto adiposo poiché vengono smaltite con lentezza, un quantitativo eccessivo può più facilmente causare problemi di accumulo. È pressoché impossibile assumere in quantità eccessive con gli alimenti, mentre può accadere con gli integratori. Le vitamine idrosolubili al contrario non si accumulano nell'organismo e vengono eliminate rapidamente attraverso le urine. Per questo motivo è necessario un assunzione più regolare.
Descrizione:
la vitamina C o acido L-ascorbico prende il nome dalla capacità di curare lo scorbuto, malattia che in passato colpiva i marinai che per tempi lunghi non riuscivano ad assumere vegetali freschi. É necessario assumere la vitamina C con l'alimentazione, perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla. Nel nostro corpo ne esiste soltanto una piccola riserva, all'interno delle ghiandole surrenali.
Le funzioni positive di questa vitamina sono molteplici:
• facilita l'assorbimento di ferro;
• stimola le difese immunitarie;
• riduce il danno causato dal consumo di prodotti contenenti conservanti alimentari come i nitrati e nitriti;
• protegge la pelle dai raggi ultravioletti;
Principali fonti in natura: agrumi, kiwi, ribes nero, fragole, peperoni dolci, peperoncini, prezzemolo, pomodori.
La ricerca della vitamina C con il metodo qualitativo, consiste nel rilevare la presenza o meno di vitamina C in un campione, attraverso una variazione di colore.
Metodica:
• 0,25 g di amido;
• 100 ml di acqua calda;
• 10 ml di acqua;
• 3/4 gocce di tintura di iodio;
• becher da 100 ml 20 ml;
• cilindro da 10 ml 100 ml;
• 4 provette (tra cui 1 di controllo);
• campioni: succo di limone, succo di frutta, coca-cola.
Procedura:
1) sciogliere 0,25 g di amido in 100 ml di acqua calda;
2) Diluire 3/4 gocce di tintura di iodio in 10 ml di acqua;
3) Versare in ogni provetta 5 ml di soluzione di amido;
4) Aggiungere qualche goccia della soluzione di tintura di iodio nelle provette;
5) Aggiungere in ogni provetta, tralasciando quella di controllo, 2/3 gocce del campione in esame;
Risultati:
Quando alla soluzione di amido e di tintura di iodio si aggiunge un campione contenente vitamina C, la soluzione vira da blu/violetto a incolore/biancastro.