02/08/2026
Per la mamma del nostro apostolo, Elena Posarelli, la profeta Adriana. Un esempio di fede e di vita sponsale.
Ci sono vite che non cercano i riflettori, ma la presenza di Dio. Vite che parlano poco agli uomini e molto al Cielo.
Oggi il pensiero va alla profeta Adriana, una donna che ha consumato la propria esistenza nella preghiera, nell'intercessione e nell'amore per il Signore. Una di quelle anime che, nel silenzio, combattono battaglie che pochi vedono, ma dalle quali molti ricevono benedizione.
Forse non tutti conosceranno la profondità del seme che ha seminato. Eppure, ogni preghiera elevata con fede, ogni lacrima versata davanti a Dio, ogni atto di ubbidienza continua a portare frutto. Anche il prezioso ministero profetico di sua figlia è una testimonianza di un'eredità spirituale custodita con perseveranza e amore.
Le persone come lei ci ricordano che il vero valore di una vita non si misura dagli applausi della terra, ma dall'eco che lascia nell'eternità.
Oggi il Cielo accoglie una donna che ha vissuto per il suo Re. E mentre il cuore umano conosce il dolore del distacco, la fede ci invita a guardare oltre: perché chi ha camminato con Cristo non è perduto, ma è entrato nella gioia del suo Signore.
Grazie, profeta Adriana, per aver creduto quando era difficile, per aver pregato quando nessuno vedeva, per aver amato senza cercare riconoscimenti. Il tuo esempio continuerà a parlare e il profumo della tua fede resterà nel cuore di chi ti ha incontrata, anche solo per un momento. Ora prega ancor di più, per tua figlia, apostolo Elena, per la sua famiglia e per tutto ciò che ancora Dio le chiede di fare.
Arrivederci. Non è un addio, ma la promessa di un nuovo incontro, alla presenza del Signore.
A te e ai tuoi cari, apostolo Elena, tutta la vicinanza mia e di tutto il gruppo di San benedetto del tronto