16/06/2026
LEWIS HAMILTON
Oggi ci sentiamo in obbligo di spendere due parole su Lewis Hamilton, il pilota della Ferrari che ieri ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona.
Chi ci segue da tempo sa che spesso riceviamo segnalazioni di candidati che fanno concorsi, superano prove ed esami e poi vengono esclusi dalle selezioni quando dichiarano di avere un DSA.
Ad esempio abbiamo tante segnalazioni in ambito ferroviario per figure come capotreno o macchinista, con candidati che dopo aver superato ogni esame vengono esclusi non per la loro performance o per la loro preparazione reale, ma solo perché hanno un DSA.
Per evidenziare quanto questo sia ingiusto, e assurdo, può essere utile pensare alla storia dell'uomo che vedete in foto.
Lewis Hamilton è considerato uno dei migliori piloti di tutti i tempi e insieme a Michael Schumacher è il pilota più vincente nella storia della Formula 1, con 7 titoli mondiali conquistati.
È il protagonista di una delle prove più straordinarie di capacità alla guida, concentrazione e gestione dello stress nella storia dello sport mondiale.
Lewis Hamilton è dislessico. Guida da più di venti anni bolidi che vanno a più di 300km orari con precisione millimetrica e prendendo decisioni in frazioni di secondo. Ma è dislessico, e quindi in Italia può guidare una Ferrari di Formula 1... ma non un treno.
Lewis Hamilton ha parlato spesso di quanto abbia sofferto da bambino a causa della sua dislessia e ha lanciato spesso messaggi con una sensibilità non comune sulla neurodivergenza, sulle incredibili capacità che hanno le persone con un DSA, e per questo lo abbiamo sempre sentito vicino.
Oggi siamo felici per la sua vittoria e speriamo che gli aspetti paradossali che vi abbiamo raccontato possano far riflettere più di una persona in ascolto e chi in ambiti aziendali deve prendere certe decisioni.
Vai Lewis! 🩵🏁