28/08/2026
Tu ce le metti le mani, o hai ancora la bilancia sul mobile?
A un certo punto mollo il coltello e ci metto le mani dentro.
Per anni pesavo tutto, grammo per grammo. Guardavo il numero sulla bilancia invece di quello che stavo per mangiare.
Con le mani dentro senti la consistenza, e quanto olio c'è davvero. Sai cosa mangi perché ce l'hai messo tu.
È la stessa cosa che cerco quando mi alleno. Niente macchinari. Le mani sulla sbarra, l'erba sotto i piedi, e il peso che ho addosso.
Cucinare e allenarmi sono due cose che mi godo. E me le godo solo se, mentre le faccio, sono lì. Sennò è solo tempo che passa.
La parola che uso per questa cosa è consapevolezza, e visto che è una parola che si usa a sproposito ti dico cosa intendo io.
Non è meditare mentre affetti i pomodori. È la stessa cosa che nel corpo libero si chiama propriocezione, cioè sapere dove sei e cosa stai facendo mentre lo fai, senza guardare uno schermo che te lo dica.
Le mani nell'insalatiera ti dicono la consistenza e quanto olio c'è davvero. Le mani sulla sbarra ti dicono quanta forza hai oggi, che è un'informazione diversa da quella di ieri. Per anni queste due cose le ho cercate in un numero su un display, e il numero non me le ha mai date.
Non sono un nutrizionista e non ti do nessuna dieta. Ti dico solo che da quando cucino così ho smesso di contare.