16/06/2026
MENSE SCOLASTICHE: SALERNO È IL CAPOLUOGO
PIÙ CARO DELLA CAMPANIA
Il IX Rapporto di Cittadinanzattiva evidenzia un aumento del 6,9% a Salerno. Tariffe
regionali in crescita a fronte di gravi carenze strutturali e di sicurezza.
Salerno, 16 Giugno 2026 – La Campania si conferma una regione a due velocità sul fronte dei servizi scolastici, con profonde disomogeneità tariffarie e strutturali. Secondo i dati emersi dalla IX Indagine sulle tariffe delle mense scolastiche condotta da Cittadinanzattiva,.
Salerno conquista la maglia nera regionale: con un incremento record del 6,9% rispetto allo scorso anno, il costo del singolo pasto ha raggiunto i 4,81 euro, traducendosi in una spesa annua di ben 866 euro per famiglia, ben al di sopra della media regionale ferma a 4,32 euro a pasto.
Mentre Napoli e Avellino mantengono tariffe stabili (rispettivamente a 3,80 e 4,55 euro) e Caserta registra un lieve calo (-2,3%), Benevento segue il trend al rialzo posizionandosi a 4,25 euro. A fronte di costi così elevati per i nuclei familiari, il report evidenzia criticità strutturali allarmanti: in Campania appena il 18% degli edifici scolastici statali è dotato di una mensa interna, contro una media nazionale del 36,4%. Questo deficit frena l’estensione del tempo pieno, lasciando irrisolti i nodi del supporto alla genitorialità e della lotta alla dispersione scolastica.
Ai rincari economici si sommano le emergenze sul fronte della sicurezza alimentare. I recenti controlli effettuati dal NAS hanno sollevato forti preoccupazioni circa lo stato igienico dei locali di ristorazione e la catena di conservazione delle materie prime nel territorio partenopeo e
provinciale.
L’unica nota positiva è rappresentata dai 294 progetti finanziati dal PNRR per la
costruzione e messa in sicurezza dei locali mensa; tuttavia, l’impatto di tali investimenti sarà tangibile per le famiglie soltanto a partire dal secondo semestre del 2026.
FOCUS TARIFFE – SALERNO CAPOLUOGO PIÙ CARO
• Salerno: €4,81/pasto (€866 annui) | Variazione: +6,9%
• Media Campania: €4,32/pasto (€778 annui) | Variazione: +2,2%
• Copertura Mense: Solo il 18% delle scuole campane dispone di u
14/06/2026
Sanità tra storia e futuro: Cittadinanzattiva celebra ad Eboli il Tribunale per i Diritti del Malato e lancia l'allarme sul Mezzogiorno
EBOLI – Una giornata importante per la sanità locale e nazionale si è consumata nell'Aula Consiliare del Comune di Eboli, dove l’Assemblea Territoriale locale e Cittadinanzattiva Campania hanno celebrato il 46° anniversario della nascita del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), fondato proprio il 14 giugno 1980. Il convegno, dal titolo "Sanità Ieri, Oggi e Domani - Storia della sanità e dell’Ospedale di Eboli 'Maria SS. Addolorata'", ha richiamato una grandissima partecipazione di cittadini, che hanno seguito l'evento anche all'esterno grazie a un maxischermo allestito in piazza, con il supporto logistico dei volontari del servizio civile e la presenza delle delegazioni delle Assemblee Territoriali di Bellizzi e Salerno.
L'incontro, moderato dal giornalista Antonio Elia, ha voluto unire la memoria storica della vocazione all'accoglienza di Eboli (che fin dal tredicesimo secolo ospitava tre ospedali per i poveri) con le sfide cruciali della sanità moderna all'interno del DEA. Il Referente di Cittadinanzattiva A.T. Eboli, Carmine Campagna, ha aperto i lavori con una linea d'azione netta: “Orgogliosi del nostro passato, ma vigili sul futuro: mai più scippi al territorio”, ricordando la perdita del Polo Pediatrico negli anni '80 e la cancellazione dell'Ospedale Unico della Valle del Sele dal Piano Sanitario Regionale.
Al tavolo dei saluti istituzionali hanno preso parte il Sindaco di Eboli Mario Conte, la Segretaria Regionale di Cittadinanzattiva Carminuccia Marcarelli, la senatrice Felicia Gaudiano e la dottoressa Alessandra Piro (Direttore Sanitario del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide). Il dibattito è poi entrato nel vivo sui temi della carenza di personale e dell'integrazione ospedale-territorio attraverso gli interventi del prof. Carmine Pinto, del dott. Giuseppe Ferrantino (ASL Salerno) e del dott. Giovanni D’Angelo (Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno), seguiti dalle prospettive di sviluppo illustrate da Antonio Giordano.
Le tre priorità di Annalisa Mandorino: "La mia salute è un bene di tutti"
Le conclusioni della giornata sono state affidate ad Annalisa Mandorino, Segretaria Generale nazionale di Cittadinanzattiva APS. Nel suo articolato e ricco intervento, la segretaria ha voluto rilanciare a livello nazionale lo slogan del convegno, "La mia salute è un bene di tutti", ribadendo la priorità assoluta dell'azione civica nella tutela dei presidi sanitari del Mezzogiorno.
La segretaria nazionale ha voluto accendere i riflettori su tre problemi prioritari che minano l'accesso universale alle cure:
• Le liste di attesa: Un ostacolo cronico che allontana i cittadini dal diritto alla salute, costringendoli spesso a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato.
• Le Case di Comunità come "scatole vuote": Strutture previste dalle riforme che tuttavia rischiano di rimanere prive di personale, risorse e servizi reali, mancando l'obiettivo dell'assistenza territoriale.
• Le problematiche delle zone interne: Il progressivo isolamento sanitario e la carenza di presidi nelle aree più periferiche e svantaggiate del Paese.
Un appello fermo e collaborativo verso le istituzioni, che rimarca la posizione espressa da Cittadinanzattiva durante l'intero incontro: la sanità pubblica non può permettersi ulteriori passi indietro sulla pelle dei cittadini.
14/06/2026
Sanità pubblica: Cittadinanzattiva Bellizzi e Salerno in campo per la raccolta firme
Le Assemblee Territoriali di Cittadinanzattiva di Bellizzi e Salerno scendono in piazza a sostegno della sanità pubblica. I coordinamenti locali hanno infatti organizzato un punto di incontro dedicato alla raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare mirata a rilanciare e proteggere il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
La campagna, depositata in Cassazione ad aprile e attiva dal 15 maggio, è promossa da un'ampia coalizione di oltre 30 associazioni, tra cui Forum Disuguaglianze, CGIL, Libera, Gruppo Abele, con l’obiettivo di raggiungere le 50.000 sottoscrizioni necessarie. Cittadinanzattiva, sposando appieno la causa, invita i cittadini a mobilitarsi per difendere il diritto costituzionale alla salute.
I Punti Chiave della Proposta di Legge
• TEMPI DI ATTESA
Deve essere garantito il rispetto delle liste di attesa attraverso investimenti mirati nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone.
• PERSONALE
È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute. Si richiede di garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre, i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dal rapporto convenzionale alla dipendenza del SSN. La spesa per il personale non deve più essere soggetta ad alcun tetto e vanno introdotti limiti alle esternalizzazioni.
• NON AUTOSUFFICIENZA
La salute delle persone anziane è una priorità da affrontare affermando il diritto all'assistenza e alle cure con una copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni dei non autosufficienti, dando seguito al potenziamento dell'assistenza domiciliare e al miglioramento di quella residenziale e semiresidenziale.
• TERRITORIO
Deve essere assicurato il pieno e omogeneo sviluppo dell'assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti, ecc.).
• RISORSE
Il livello di finanziamento del fondo sanitario nazionale non deve essere inferiore al 7,5% del PIL.
Difendere la sanità pubblica significa difendere il futuro di tutti.
13/06/2026
58 piazze in tutta Italia. Una sola voce per la Giornata Nazionale dei Diritti del Malato: a Bellizzi grande interesse per l’infopoint di Cittadinanzattiva
SALERNO / BELLIZZI – In occasione della Giornata Nazionale dei Diritti del Malato, le Assemblee Territoriali (A.T.) di Cittadinanzattiva di Salerno e Bellizzi sono scese in piazza, animando con un infopoint il mercato settimanale di Bellizzi.
L'iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale che vede coinvolte 58 piazze in tutta Italia. I volontari del Tribunale per i diritti del malato, i giovani del servizio civile e gli attivisti locali hanno accolto tantissime persone, registrando un grandissimo interesse e una straordinaria partecipazione da parte dei cittadini.
L’obiettivo dell’evento è stato quello di ascoltare i bisogni della popolazione, offrire orientamento sul Servizio Sanitario e raccogliere segnalazioni, oltre a illustrare i servizi digitali del Portale per la Tutela (pit.cittadinanzattiva.it).
Perché i diritti non si difendono solo nelle aule o nei comunicati, ma stando vicini alle persone, ogni giorno, nei luoghi dove vivono, lavorano e fanno la spesa.
Quest’anno la Giornata ha un peso storico ancora maggiore: il 14 giugno 2026 coincide infatti con i trent’anni del PiT Salute (Progetto Integrato di Tutela). Dal 1996 a oggi, questa rete ha dato voce a oltre mezzo milione di persone.
Grazie a più di 100 presìdi attivi in tutta Italia, ogni singola segnalazione si è trasformata in dati concreti, analisi e pressione politica per cambiare la sanità pubblica. Il successo dell'infopoint di Bellizzi dimostra quanto i cittadini abbiano ancora bisogno di ascolto e di tutele reali.
10/06/2026
Sanità e Diritti dei Cittadini: Cittadinanzattiva scende in piazza a Bellizzi in occasione della Giornata Nazionale dei Diritti del Malato e dei 30 anni del PiT Salute
BELLIZZI (SA) – Un’importante iniziativa di informazione, tutela e partecipazione civica farà tappa nel cuore di Bellizzi. Sabato 13 giugno, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, le Assemblee Territoriali (A.T.) di Salerno Città e Bellizzi saranno presenti con un gazebo informativo in Piazza Mercato. Protagonisti della mattinata saranno i giovani volontari del Servizio Civile Universale, pronti a incontrare la cittadinanza per accendere i riflessori sui diritti del malato e sulla tutela della salute pubblica.
L'evento di Bellizzi si inserisce nella cornice della Giornata Nazionale dei Diritti del Malato, che ricorre il 14 giugno, una data dal significato speciale che quest'anno coincide con una ricorrenza storica: i trent'anni del Progetto Integrato di Tutela (il PiT Salute) di Cittadinanzattiva. Per celebrare questo traguardo, i volontari del Tribunale per i diritti del malato e gli attivisti saranno presenti contemporaneamente in 58 piazze e luoghi in tutta Italia per ascoltare le persone, offrire orientamento e raccogliere segnalazioni.
Dal 1996 a oggi, il PiT Salute ha dato voce a oltre mezzo milione di persone attraverso i suoi oltre 100 presìdi attivi, trasformando le denunce dei cittadini in vittorie concrete, come il riconoscimento degli indennizzi per le vittime del sangue infetto e l'abolizione del Superticket. Tuttavia, il quadro che emerge dal nuovo Rapporto PiT Salute 2026 — elaborato su 14.176 segnalazioni gestite nel corso del 2025 — evidenzia che il Servizio Sanitario Nazionale è a un bivio: liste d'attesa insostenibili, agende chiuse illegalmente e una frammentazione dell'assistenza territoriale stanno costringendo molti a rinunciare alle cure.
Informazione e Tutela: i materiali in distribuzione a Bellizzi Proprio per rispondere a queste criticità e stare vicini alle persone, durante la mattinata di sabato i volontari distribuiranno ai cittadini guide e documenti fondamentali per muoversi all'interno del sistema sanitario:
• Vademecum sulle Liste d'Attesa: Consigli pratici e strumenti utili per far valere il proprio diritto a ricevere cure e visite mediche nei tempi corretti.
• La Carta della Salute Globale: Un manifesto per una sanità equa, solidale e accessibile a tutti.
• La Carta dei Diritti del Malato: I punti chiave per conoscere e difendere i propri diritti durante il percorso di cura.
Saranno inoltre illustrati i servizi digitali gratuiti offerti dal Portale per la Tutela (pit.cittadinanzattiva.it).
Sostieni il cambiamento: tesseramento e 5x1000 La presenza in piazza sarà anche un’occasione per rafforzare la rete di Cittadinanzattiva sul territorio. I cittadini potranno infatti aderire all'associazione per diventare parte attiva delle battaglie civiche locali o sostenere le attività con il 5x1000, un gesto a costo zero per finanziare i progetti a tutela dei più fragili.
"I diritti non si difendono solo nelle aule, si difendono stando vicini alle persone, ogni giorno. Scendiamo in piazza a Bellizzi per ascoltare le segnalazioni e dare risposte concrete. Il SSN è a un bivio e noi siamo qui per ricordare alle istituzioni da che parte stare. Invitiamo tutta la comunità a raggiungerci sabato mattina: la salute è un diritto di tutti, difenderla è un dovere collettivo."
09/06/2026
SANITÀ TRA STORIA E FUTURO: CITTADINANZATTIVA CELEBRA L’ANNIVERSARIO DEL TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO E RILANCIA IL RUOLO DELL’OSPEDALE DI EBOLI
Grande mobilitazione della rete territoriale per il convegno del 14 giugno: attesa la Segretaria Nazionale Annalisa Mandorino e le Assemblee Territoriali della Campania.
Dall’accoglienza sanitaria medievale alle sfide del DEA, la Valle del Sele si confronta sul diritto alla salute. Domenica 14 giugno c.m., alle ore 10:00, l’Aula Consiliare del Comune di Eboli (Via Matteo Ripa) ospiterà il convegno "Sanità Ieri, Oggi e Domani - Storia della sanità e dell'Ospedale di Eboli 'Maria SS. Addolorata'". L'evento, promosso dall’Assemblea Territoriale di Eboli , coincide con il 46° anniversario della nascita del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), fondato il 14 giugno 1980.
Il Referente di Cittadinanzattiva A.T. Eboli, Carmine Campagna, sottolinea l’importanza di fare memoria vigilando sul domani:
"Orgogliosi del nostro passato, ma vigili sul futuro: mai più scippi al territorio. Oggi vogliamo dialogare con le istituzioni con spirito collaborativo ma fermo: non accetteremo mai più passi indietro sulla pelle dei cittadini".
L'iniziativa vedrà una straordinaria partecipazione corale di tutta l'associazione. A dare forte risonanza nazionale e locale al dibattito sarà la presenza della Segretaria Generale Nazionale di Cittadinanzattiva APS, Annalisa Mandorino, a cui saranno affidate le conclusioni della giornata per rilanciare lo slogan "La mia salute è un bene di tutti" e riaffermare la centralità della tutela dei presidi sanitari del Mezzogiorno.
Accanto ai vertici nazionali e regionali, ci sarà una massiccia delegazione delle realtà locali: all'incontro prenderanno parte i rappresentanti dell'A.E.A. della Campania e numerose Assemblee Territoriali della regione, a testimonianza di una rete coesa e radicata. Tra queste, spicca il supporto e la presenza attiva delle delegazioni di Cittadinanzattiva Salerno Città e Bellizzi, unite nel fare fronte comune a difesa del diritto alla salute sul territorio.
Il Programma dei Lavori
Il dibattito, moderato dal giornalista Antonio Elia, sarà ricco di contributi istituzionali e scientifici:
• Saluti Istituzionali: Carmine Campagna (Referente A.T. Eboli), Mario Conte (Sindaco di Eboli), Gennaro Sosto (Direttore Generale ASL Salerno), Carminuccia Marcarelli (Segretaria Regionale Cittadinanzattiva), Alessandra Piro (Direttore Sanitario DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide) e la Senatrice Felicia Gaudiano.
• Interventi Tecnici e Storici: Il prof. Carmine Pinto (storico e docente universitario), il dott. Giuseppe Ferrantino (Responsabile ad interim UOC cure primarie ASL Salerno) e il dott. Giovanni D’Angelo (Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno) analizzeranno l'integrazione tra ospedale e territorio.
• Prospettive di Sviluppo: Le relazioni sul futuro del comprensorio saranno illustrate da Antonio Giordano (già DG Asl Salerno), alla presenza del Presidente della Provincia di Salerno, Geppino Parente, e di Vincenzo Maraio, Assessore regionale al turismo, promozione del territorio e innovazione digitale.