Biblioteca del Liceo Classico " T.Tasso " Salerno

Biblioteca del Liceo Classico " T.Tasso " Salerno La Biblioteca del Liceo Classico "T.Tasso" è la più fornita delle biblioteche scolastiche saler Gesuiti.

STORIA
La Biblioteca del Liceo Classico "T.Tasso" sorse nel 1908 sotto la presidenza del prof. Nicola Arnone, Preside-Rettore del Liceo Statale congiunto al Convitto Nazionale "T.Tasso", divisa in biblioteca dei professori e biblioteca degli studenti. Nel 1943, con l'occupazione del Tasso da parte degli Alleati, vi furono grandi perdite per il patrimonio librario. Fu così creata un'unica bibliotec

a che venne intitolata a Raffaele Cantarella, illustre filologo salernitano. Con il passare del tempo il fondo librario si è arricchito con donazioni ed acquisti; cospicue sono le opere anteriori al 1850, costituite essenzialmente da classici latini e greci, raccolte di riviste umanistiche, scientifiche ed artistiche provenienti soprattutto dalla biblioteca dei PP. Attualmente la biblioteca del Liceo possiede circa 11.000 volumi, oltre a riviste, periodici, tesi di laurea ed un buon patrimonio documentale d'archivio.

10/09/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Ippocrate, TESTI DI MEDICINA GRECA.

I testi raccolti in questo volume, tratti dalle opere tramandate dall’antichità sotto il nome di Ippocrate, rivelano aspetti molto importanti e talvolta poco noti , della cultura greca antica: una cultura nel cui contesto il pensiero s scientifico, accanto a quello più strettamente filosofico, occupa un posto di primo piano. Pur nella specificità dei singoli trattati, viene fuori in queste opere la realtà drammatica dell’uomo che combatte contro la malattia e la morte: una lotta impari, in cui l’insufficienza dell’intervento terapeutico è aggravata dalla limitatezza delle conoscenze anatomiche e fisiologiche. E il sovrapporsi di uno sforzo di organizzazione intellettuale su una base conoscitiva ristretta e su un repertorio terapeutico primitivo è una delle caratteristiche più interessanti della cultura medica greca del V e IV secolo a. C. Pur di fronte a una realtà drammaticamente condizionata l’uomo non rinuncia a registrare dati, ad organizzarli, ad elaborare teorie – e a sperare.

DALLA QUARTA DI COPERTINA

08/09/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Bernard Droz, STORIA DELLA DECOLONIZZAZIONE NEL XX SECOLO

Nel secolo appena trascorso l’ordine mondiale è stato travolto – dall’Africa all’Asia – dalla lotta per l’indipendenza dei popoli colonizzati. Il crollo del sistema coloniale, che aveva portato l’Europa al dominio sulla quasi totalità dei continenti e il fallimento della “missione civilizzatrice”, dietro al quale si mascherava lo sfruttamento economico dei territori conquistati, lasciarono finalmente ai popoli la facoltà di decidere del proprio destino.
Ma l’indipendenza non ha sempre significato la vittoria della democrazia e dei diritti dell’uomo. Spesso il vecchio vincolo coloniale ha lasciato spazio a un rapporto di dipendenza economica e politica nel quadro dei rapporti tra Nord e Sud del mondo, e se ha permesso la libertà ed emancipazione, la decolonizzazione ha generato tensioni, creato antagonismi, moltiplicato conflitti regionali e guerre civili.
Con grande rigore e chiarezza espositiva, Bernard Droz analizza le diverse modalità, pacifiche o violente, in base alle quali essa si è declinata da un continente all’altro: un’eccellente sintesi che ripercorre, in maniera cronologica e per aree geografiche, le tappe e gli sviluppi di quello che è stato uno degli episodi fondanti la contemporaneità, descrivendone strascichi ed eredità che rappresentano ancora oggi questioni aperte e dibattute.

DALLA QUARTA DI COPERTINA

04/09/2026

E' scomparso all'età di 86 anni il Prof. Giuseppe Lannunziata per anni bibliotecario del Liceo Tasso. La Biblioteca Liceo Tasso partecipa al dolore della famiglia. Sentite condoglianze.

29/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Jean Pierre Gutton, LA SOCIETA’ E I POVERI

In questo volume Gutton affronta il fenomeno del pauperismo, un tema centrale nella storia politico-religiosa ed economico-sociale delle origini della società moderna. L’arco di tempo considerato è quello in cui si realizza la transizione dal feudalesimo al capitalismo, cioè dall’inizio del Cinquecento alla fine del Settecento, un periodo denso di radicali mutamenti sociali, culturali e istituzionali.
L’opera è suddivisa in due parti: “ i poveri nella società” e “ la società di fronte ai poveri”. Occorre studiare da un lato chi fossero e dove fossero dislocati, nello spazio di tempo considerato, i poveri, e quali gli strati sociali che sono successivamente entrati e usciti dal mondo della miseria; dall’altro, quali fossero gli atteggiamenti e i provvedimenti assunti, verso i poveri, dalle classi elevate e dalle istituzioni politiche e civili delegate al controllo sociale. Nel trattare questo affascinante tema con rigore scientifico e insieme con grande partecipazione umana, Gutton utilizza gli strumenti metodologici e descrittivi tipici della migliore storiografia francese.

Dalla quarta di copertina

26/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Renzo De Felice, STORIA DEGLI EBREI ITALIANI SOTTO IL FASCISMO

La persecuzione antisemita scatenata nel 1938 da Mussolini è stata una delle tappe più significative della storia del fascismo: con essa il regime divorziò pubblicamente dal popolo italiano, dalla sua mentalità e dalla sua storia.
Renzo De Felice si è proposto di indagare con questo volume l’intima natura dei rapporti tra ebraismo e fascismo vagliando con scrupolo scientifico documenti d’archivio, testimonianze, lettere e carteggi.
La nuova introduzione a questa prima edizione tascabile, che riprende tutte le revisioni e gli ampliamenti delle precedenti ristampe, invita a giudicare l’attuale ondata di razzismo e antisemitismo con il necessario distacco analitico: “Di fronte a fenomeni come il razzismo e l’antisemitismo – scrive De Felice – bisogna avere il coraggio di dire che le scelte di campo moralistiche sono prive di efficacia, così come del tutto inutili sono i rifiuti emotivi”.
Con una nota bibliografica aggiornata

Dalla quarta di copertina

25/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Paul Verlaine, POESIE

Il Novecento ha contato parecchie esperienze totalizzanti e vibranti richiami al sentimento, alla natura e all’assoluto: ma forse nessuno di intensità pari a quelli del ribelle che ebbe il coraggio di affrontare il problema della felicità in tutta la sua interezza. Dai primi versi di intonazione baudelairiana sino ai torbidi esercizi canzonettistici dell’ultima produzione,Verlaine è davvero inesauribile nell’esprimere le sensazioni, le pulsazioni di una straordinaria forza vitale. Verlaine vuole accettarsi nelle effusioni più dolci e amare che affiorano dal profondo, e insieme dimenticarsi, smarrirsi, prendere congedo dalla realtà inseguendo un fantasma fuggitivo.
Un poeta che vuole essere se stesso e nel medesimo tempo attendere che dall’abbandono totale nasca una nuova intesa con gli altri, un’impressione meno dolorosa della vita, il senso d’una felicità insieme mistica e sensuale.

Dalla quarta di copertina

24/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Aldo Palazzeschi, IL CODICE DI PERELA’

La fantastica storia di un uomo di fumo, che a trentatré anni esce dal ,camino in cui è nato, si incammina per il mondo e si ritrova – suo malgrado – a essere esaltato e ammirato come un essere eccezionale, privo di qualsiasi peso umano, purificato dal fuoco di qualsiasi interesse e di qualsiasi egoismo. “Vittima designata” dell’ammirazione generale, Perelà viene addirittura incaricato dal Re di redigere un nuovo codice, che finalmente risolva e appiani tutti i problemi lasciati insoluti dalla leggi “decrepite e grinzose” in vigore fino ad allora. Ma c’é chi tenta di imitarlo…
Un’opera estrema ed eccentrica, in equilibrio tra libera creazione e allegoria, tra la realtà e la favola, tutta costruita su un dialogo fittissimo e incessante.
Uno straordinario “antiromanzo”, pubblicato per la prima volta nel 1911 – in atmosfera futurista - ma rivisto e ripubblicato più volte anche nei periodi successivi, a proposito del quale Palazzeschi ha detto : “ Perelà è la mia favola più aerea, il punto più elevato della mia fantasia”.

Dalla quarta di copertina

23/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Georges Bataille, L’EROTISMO

Estasi e voluttà, amore e morte sono i poli opposti che definiscono e circoscrivono l’erotismo. Innestando il suo discorso alle più moderne correnti di pensiero e di indagine, Georges Bataille ci dà in questo libro una compiuta descrizione dell’homo eroticus, interpretandone gli istinti e il comportamento con profondità mai prima d’ora conosciuta. Il libro è un’esperienza, un viaggio ai confini del possibile dell’uomo, oltre le barriere dei divieti, delle regole, delle abitudini mentali. Bataille descrive l’uomo che si realizza nella sua pienezza in situazioni-limite sconcertanti, e attraverso pagine lucide e sature di sapienza moderna, ma anche di sensibilità, ci conferma che “dell’erotismo si può dire innanzitutto che esso è l’approvazione della vita fin dentro la morte…”.

Dalla quarta di copertina

19/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Gabriel Garcia Marquez, L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA.

Per cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni Florentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza del Caribe. Ha resisitito alle minacce del padre di lei e non ha perso le speranze neppure davanti al matrimonio di Fermina con il dottor Urbino. Un sentimento eterno e incrollabile che Florentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all’inattesa, quasi incredibile , felice conclusione. Una storia d’amore e di speranza, un affascinante racconto di passione e di ottimismo; un irresistibile epopea romantica, uno sfrenato e travolgente inno alla vita e alla fantasia.

Dalla quarta di copertina

17/06/2026

UN LIBRO IN BIBLIOTECA: Herman Melville, MOBY DICK

MOBY DICK è l’opera più celebre dell’Ottocento americano. Questo grande romanzo del mare narra la drammatica sfida del Capitano Achab alla Balena Bianca, colosso marino ma anche creatura metafisica, figurazione dell’inconoscibile.
A bordo del Pequod, la nave condannata, uomini di fedi e culture profondamente diverse vengono trascinati verso un unico destino, in un‘epopea tragica che è anche una fra le più intense opere poetiche di tutti i tempi. Resa con grande vigore espressivo e in un linguaggio che, nella sua asciutta incisività, rispecchia le esperienze autenticamente vissute dall’autore a bordo delle baleniere, la storia della caccia alla Balena Bianca diviene un’allegoria del perenne confronto dell’uomo con se stesso.

Dalla quarta di copertina

Indirizzo

Piazza San Francesco , 1
Salerno
84122

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 10:00 - 12:00
Venerdì 10:00 - 12:00

Telefono

+39089225424

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