21/02/2018
I NOSTRI FIGLI SONO I MIGLIORI SPECCHI
Credo che tanti genitori (me compresa) almeno una volta nella propria Vita abbiano dubitato delle proprie strategie educative e/o avranno pensato che il mestiere del genitore sia veramente molto difficile.
Da quando diventiamo genitori, i nostri figli attraversano le loro tappe evolutive e noi insieme a loro. Ogni volta che fanno un salto di crescita, modificano il comportamento, gli interessi, apprendono nuove modalità comunicative, comportamentali, cognitive, noi adulti cerchiamo di adattare le nostre strategie educative alle loro nuove espressioni di sé, per noi a volte difficili da accettare. Cerchiamo di trovare dei metodi, degli strumenti educativi più efficaci, più adatti, più funzionali.
La maggior parte di strategie educative che utilizziamo proviene dalle nostre esperienze che abbiamo appreso dai nostri genitori nelle vesti dei figli.
Sembra però che con i bambini di oggi, molti di questi metodi non funzionino più. E così le punizioni, le rigidità, le imposizioni, grida, minacce, ricatti, confronti, … cadono senza alcun risultato o a volte accentuano il comportamento indesiderato.
Molto spesso le rigidità di noi adulti sono dettate dalla “SOLITA” paura.
Paura che possano crescere male, paura che non mangino abbastanza, paura che possano diventare non brave persone, paura che diventino pigri e svogliati, paura che possano diventare dipendenti dai giochi elettronici, paura che non dormiranno mai nel proprio letto, paura che non diventino autonomi e faranno fatica a cavarsela nella Vita, paura di non essere bravi a scuola, paura che non si sapranno difendere e cavarsela nella Vita, paura che non siano migliori nello sport, che non segnino dei gol e “non si facciano vedere”, …
Queste paure determinano i nostri metodi educativi e in conseguenza il tipo di relazione che creiamo con loro. Dipende proprio dal nostro approccio, se creiamo una relazione basata sulla fiducia e rispetto, oppure una relazione basata sulla paura, rigidità e potere unilaterale.
Come uscire da questa situazione? Quando noi adulti ci liberiamo delle nostre paure, rabbie, sensi di colpa, non accettazioni,… Creiamo lo spazio per la fiducia, la consapevolezza, comprensione, rispetto, apertura, flessibilità e l’equilibrio tra l’affetto e determinazione. In conseguenza emergono alla nostra consapevolezza nuove soluzioni e approcci efficaci e appropriati. A questo punto avviene una cosa magica – i figli sentono subito la nostra apertura e ci danno un feedback immediato tramite la trasformazione del loro comportamento, la loro apertura!
I nostri figli sono i nostri specchi e se noi ci comprendiamo, ascoltiamo, amiamo e rispettiamo siamo capaci farlo anche con loro e questa è l’unica vera GARANZIA che il nostro metodo educativo funzioni e che stiamo adempiendo il nostro compito di genitore.
BUON LAVORO SU NOI STESSI!