Lucilla Rizzini - MCC Coach

Lucilla Rizzini - MCC Coach Founder@ellecubica
Esperta di leadership e motivazione. Master x diventare Coach e percorsi avanzati

Quando il talento femminile trova una rete che lo riconosce e lo sostiene, diventa energia collettiva capace di generare...
28/10/2025

Quando il talento femminile trova una rete che lo riconosce e lo sostiene, diventa energia collettiva capace di generare cambiamento.

La vera non si ferma all’applauso: vive nei gesti, nelle scelte, nei passi di ogni giorno.

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗹𝗼 𝗳𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝗾𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮.
Il cambiamento nasce quando scegliamo di camminare insieme, donne e uomini, con rispetto e fiducia.
E da quel momento, nessuna di noi cammina più da sola.

Presente.Non come risposta ad un appello ma come scelta consapevole.
18/10/2025

Presente.
Non come risposta ad un appello ma come scelta consapevole.

Quante cose puoi fare con le mani? La canzone che ho scelto dice che puoi cambiare il mondo. Di certo di me puoi dire ch...
08/10/2025

Quante cose puoi fare con le mani?
La canzone che ho scelto dice che puoi cambiare il mondo.
Di certo di me puoi dire che gesticolo da Italiana, sul cambiare il mondo mi sto impegnando, nel mio piccolo.

Quando mi trovo qui mi sento libera. E basta questo.
05/10/2025

Quando mi trovo qui mi sento libera. E basta questo.

𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮È segno di passione?È l’ombra di un’ossessione?O è solo il richiamo del dovere?Domande che non hanno...
28/09/2025

𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮
È segno di passione?
È l’ombra di un’ossessione?
O è solo il richiamo del dovere?

Domande che non hanno una risposta unica. Nemmeno per me, perché dipende.
Perché il confine è sottile, quasi invisibile.

✔️La passione ti fa sentire vivo.
Ti fa dire: “non vedo l’ora di metterci le mani”.
Ti riempie, praticamente.
✔️L’ossessione, invece, ti trascina.
Non ti lascia tregua.
Ti fa credere che fermarti significhi perdere terreno.
Ti svuota.
✔️Il dovere ha un’altra forma ancora.
È quella voce che dice: “si deve fare, punto”.
A volte è responsabilità, altre è solo abitudine.
Può sostenerti, ma può anche toglierti respiro. Dipende, insomma.

E allora?

Non è il gesto a fare la differenza.
Aprire il computer, rispondere a una mail, scrivere un report.
La differenza è dentro.
💡Sta nell’intenzione. Nella tua intenzione.

𝗦𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗻𝘁𝘂𝘀𝗶𝗮𝘀𝗺𝗼, è 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮.
𝗦𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗶 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲, è 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮.
𝗦𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗮, 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗼𝗴𝗼𝗿𝗮𝗿𝘁𝗶.

La verità è che la stessa azione può avere radici molto diverse: crescita, paura, ambizione, senso di responsabilità.

Per questo la domanda utile non è “sto lavorando troppo?”.
La domanda utile è il risultato di tre domande:
lo sto scegliendo o lo sto subendo?
mi sta nutrendo o mi sta consumando?
mi porta verso ciò che desidero o solo più lontano da me stesso?

Non serve a nulla giudicarsi o commiserarsi.
Serve riconoscersi.
Perché il rischio non è lavorare di domenica, se c’è consapevolezza che male fa?
Il rischio è non accorgersi più da quale parte del confine ci troviamo.

Tu dove stai mentre leggi questo post?
Buona domenica!

Le 3 R della motivazioneLa motivazione non è un dono che pochi fortunati possiedono.Non è nemmeno qualcosa che “arriva d...
22/09/2025

Le 3 R della motivazione
La motivazione non è un dono che pochi fortunati possiedono.
Non è nemmeno qualcosa che “arriva dall’alto” quando il contesto è perfetto.
La motivazione si può allenare e coltivare ogni giorno, dentro e fuori dal lavoro.
Ci sono tre leve che fanno davvero la differenza: le chiamo le 3 R della motivazione.
1️⃣ Responsabilità
Quando le persone sentono che hanno voce in capitolo e che le loro scelte contano, cresce l’energia. Non sono spettatori, diventano protagonisti.
2️⃣ Rinforzo
La motivazione si nutre di progressi visibili. Celebrare i piccoli passi, non solo il traguardo finale, aiuta a mantenere viva la spinta anche nei momenti difficili.
3️⃣ Riconoscimento
Non si tratta solo di premi o bonus. Sentirsi visti, apprezzati, valorizzati per l’impegno che si mette ogni giorno rafforza la fiducia e la voglia di continuare.
👉 Senza queste 3 R, la motivazione si affievolisce e rischia di spegnersi.
Con esse, invece, diventa contagiosa: prima accende i singoli e poi si diffonde nel team.
Ne parlo nel mio libro Motivati si diventa, con esempi pratici e strumenti per applicarle nella vita e nel lavoro.
Lo trovi al link in bio.

Ci sono abbracci che sanno di casa, sorrisi che cancellano ogni pensiero, mani che stringono le tue e ti ricordano che n...
20/09/2025

Ci sono abbracci che sanno di casa, sorrisi che cancellano ogni pensiero, mani che stringono le tue e ti ricordano che non sei mai sola.
Questa foto racchiude tutto questo: noi quattro, sorelle per destino ma soprattutto per scelta, per amore, per complicità.
Insieme abbiamo riso fino alle lacrime, ci siamo sostenute nei momenti più duri, abbiamo condiviso sogni, segreti, paure e speranze. Ognuna diversa, ma legate da un filo invisibile che niente e nessuno potrà mai spezzare.
Guardandoci così, strette in un abbraccio, mi rendo conto di quanto sia prezioso avere accanto persone che conoscono la tua storia, che ti amano senza condizioni e che sanno leggerti negli occhi.
Le mie sorelle non sono solo la mia famiglia: sono il mio porto sicuro, la mia forza, il mio sorriso quotidiano.
E io non potrei essere più grata alla vita per avermi regalato questo amore infinito 💚

Fare coaching in azienda non significa solo fare domande.✔️Significa anche saper muoversi tra tensioni e paradossi, aiut...
18/09/2025

Fare coaching in azienda non significa solo fare domande.
✔️Significa anche saper muoversi tra tensioni e paradossi, aiutando i team a integrarli invece di scegliere da che parte stare.
Ecco 3 consigli non banali per chi lavora o vuole lavorare come coach nei team:
1️⃣ Allena lo sguardo duale
Quando un team ti porta un problema, chiediti sempre: qual è l’opposto utile che non stanno considerando?
Es: troppo controllo ↔️ troppa libertà.
2️⃣ Trasforma la tensione in risorsa
Non cercare di eliminare i contrasti: guidali. I team crescono quando imparano a convivere con le differenze, non quando le evitano.
3️⃣ Porta alla luce le pratiche concrete
Chiedi: “Cosa fate quando siete al meglio come team?”. Questo sposta il gruppo dal concetto astratto al comportamento osservabile, replicabile.
👉 In azienda il valore di un coach sta proprio qui: aiutare le persone a vivere nella complessità, senza semplificarla troppo.

Se vuoi scoprire strumenti e approcci per fare coaching nei team aziendali scrivi BUSINESS nei commenti e ti mando info senza impegno.

Se lavori come coach in azienda – o sogni di farlo – sai bene che non basta chiedere “cosa non va”.Le persone lo sanno g...
11/09/2025

Se lavori come coach in azienda – o sogni di farlo – sai bene che non basta chiedere “cosa non va”.
Le persone lo sanno già. E spesso ne parlano anche troppo. Ovunque possono e a più step 😅
La vera differenza la fai quando porti domande che spostano lo sguardo dall’analisi dei problemi alla valorizzazione dei momenti migliori.
Perché è lì che un team trova la sua forza.
👉 Una domanda potente da usare in team coaching è questa:
“Quando siamo al meglio come team, cosa facciamo di diverso rispetto ai momenti no?”
Non è solo uno spunto di riflessione. È un esercizio pratico che permette al gruppo di:
riconoscere i comportamenti efficaci,
rafforzare fiducia e coesione,
costruire un repertorio di pratiche da replicare nei momenti difficili.
📚 La ricerca di David Cooperrider sull’Appreciative Inquiry lo dimostra: i team che si concentrano sui loro momenti migliori sviluppano fino al 45% in più di iniziative di miglioramento rispetto a quelli che analizzano soltanto i problemi.
Se sei un coach in azienda, queste domande sono strumenti concreti per portare valore ai team con cui lavori.
E se stai pensando di portare il coaching nel mondo corporate, iniziare da qui ti permette di distinguerti subito: più impatto, meno teoria.
👉 Segui : ogni settimana troverai una nuova domanda da usare nelle tue sessioni di coaching, formali o informali, in azienda.

Ci pensi e ripensi per mesi, anni e poi decidi.Vuoi salire un alto gradino. 🍀Sai bene che sarà dura, lo zaino deve porta...
08/09/2025

Ci pensi e ripensi per mesi, anni e poi decidi.
Vuoi salire un alto gradino.
🍀Sai bene che sarà dura, lo zaino deve portare con sé provviste ma anche un kit di sopravvivenza.
Cerotti , bende e giaccio istantaneo perché cadere dall’alto può fare molto male.
Un percorso lungo un anno ma che cotona un viaggio iniziato ormai 12 anni fa o chissà forse ancora prima.
Oggi durante l’esame finale ero estremamente sconsolata, non vedevo l’ora di terminare.
Ogni domanda mi pareva più difficile della precedente. Ero convinta che non sarebbe andata bene e no non era praemeditatio malorum. Ero certa di non averlo superato.

Eppure…eppure sono state le più di 3000 ore di coaching a darmi l’esperienza necessaria. Sono state le ore di studio. Sono state le vostre storie. Sì le storie dei miei coachee che erano lì con me.

E così da oggi sono coach MCC.
E ne sono felice, orgogliosa ma più di tutto sono grata a chi mi dà fiducia e sceglierà di darmene ancora.
Amò il mio lavoro da Coach, amo le vostre storie e si amo anche il rose Franciacorta!

In azienda capita spesso: lavoriamo tanto, investiamo energie ⚡… eppure la   cala quando il risultato sembra lontano.Il ...
02/09/2025

In azienda capita spesso: lavoriamo tanto, investiamo energie ⚡… eppure la cala quando il risultato sembra lontano.
Il rischio? Una spirale negativa 😞 in cui scendono morale e produttività.

👉 Il coaching non motiva con frasi fatte.
Aiuta a guardare la realtà in faccia 👀 e a ritrovare la spinta per andare avanti .

📊 Uno studio Gallup: i team motivati hanno +23% performance. Non è lavorare di più, ma meglio, con un mindset di crescita.

Da qui nasce la rubrica :
✅ tenere alta la motivazione,
✅ trasformare la fatica in energia,
✅ costruire progressi anche se la meta è lontana.
Prima domanda da fare a un collaboratore o an un coachee un po’ spento:
💬 “Tu cosa vedi che ti dice che stai andando nella direzione giusta?”
Spesso bastano piccoli segnali per ritrovare fiducia, rimettersi in cammino e trasformare la paura in coraggio.
➡️ Segui per ricevere ogni settimana una domanda da usare nelle tue sessioni.

Ne ho parlato pochi giorni fa con colleghi durante un viaggio in Danimarca.🇩🇰 ✔️Il rientro dalle vacanze mette alla prov...
31/08/2025

Ne ho parlato pochi giorni fa con colleghi durante un viaggio in Danimarca.🇩🇰
✔️Il rientro dalle vacanze mette alla prova tutti: routine da ricostruire, email infinite, motivazione bassa.
A Copenhagen ho scoperto The little book of Lykke di Meik Viking, Ceo dell’Istituto per la felicità. E ho deciso di condensare in 7 passi le strategie per affrontare il rientro con più energia.

- Accetta il post-vacation blues: è normale.
- Porta con te l’energia delle vacanze (souvenir, foto, ricordi).
- Riparti dal corpo: muoviti, pedala, cammina.
- Idratati: l’acqua è carburante.
- Dormi bene: riallinea i tuoi ritmi.
- Coltiva un hobby: la vita non è solo lavoro.
- Procedi per piccoli passi: la costanza vince sull’entusiasmo.

Ne scrivo anche in diventa: il movimento e le piccole routine quotidiane sono alleati fondamentali della motivazione.
📌 L’articolo completo è su LinkedIn (link nelle storie).
👉 Tu da quale passo vuoi iniziare?

Indirizzo

Rovato
25124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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