Laboratorio di Quartiere San Pietro - Cavalleggeri

Laboratorio di Quartiere San Pietro - Cavalleggeri

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Benvenuti nel Laboratorio di Quartiere S.Pietro - Cavalleggeri. Partecipiamo per migliorare la qualità della vita del nostro Quartiere.

Discutere, dibattere, affrontare insieme, secondo i principi Costituzionali. Valorizzare storia, i suoi personaggi. Il Laboratorio si riunisce ogni VENERDÌ presso la Scuola 2 Ottobre 1870 (ingresso ex Marianna Dionigi) dalle 17:00 alle 19:00. (Nel periodo del covid in alternativa si è riunito al Parco Belvedere Fornaci, quando il tempo lo permetteva). Discute dei problemi del quartiere (viabili

28/05/2026

*COMUNICATO STAMPA*

👉✅Comunità Energetiche: dopo la mobilitazione davanti al GSE aperto un tavolo
permanente di confronto con le reti territoriali delle CER(S) ✅
Si è svolta mercoledì 20 maggio, davanti alla sede del GSE – Gestore dei Servizi
Energetici di Roma, la mobilitazione promossa dal Movimento nazionale CER(S) e dal Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS insieme a comunità energetiche, associazioni
ambientaliste e realtà territoriali provenienti da diverse regioni italiane.
👉✅📚La manifestazione, accompagnata dallo slogan “Le CER(S) non possono più aspettare”,
aveva l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica e istituzionale le criticità amministrative,
operative e normative che stanno frenando la diffusione delle *Comunità Energetiche
Rinnovabili e Solidali* nel nostro Paese.
👇
Una delegazione delle reti territoriali è stata ricevuta dal GSE per un lungo incontro alla
presenza dell’Amministratore Delegato Vinicio Vigilante, di dirigenti e funzionari dell’ente
🎤🎧
Nel corso del confronto, le comunità energetiche hanno ribadito le principali difficoltà
riscontrate da cittadini, associazioni, cooperative ed enti locali: procedure complesse,
ritardi amministrativi, difficoltà di interlocuzione, incertezza normativa e fiscale e
problemi legati all’accesso agli incentivi e ai fondi PNRR.

👉✅Particolare preoccupazione è stata espressa rispetto al rischio che molte realtà territoriali
possano restare escluse dai finanziamenti disponibili nonostante abbiano già sostenuto
investimenti economici e avviato percorsi progettuali.

Il GSE ha sottolineato il forte impegno della propria struttura amministrativa nel favorire
politiche efficaci di transizione energetica, evidenziando la complessità del lavoro svolto
negli ultimi anni per rendere operative le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Nel corso
dell’incontro, il Gestore ha inoltre manifestato disponibilità a migliorare strumenti, procedure
e modalità di confronto con i territori.

È emersa anche la necessità di un aggiornamento del
quadro normativo e incentivante per garantire continuità allo sviluppo delle comunità
energetiche oltre le attuali scadenze previste. 👇

*L’esito* più importante della mobilitazione è stato però l’avvio, da parte del GSE, di un
tavolo permanente di confronto con le rappresentanze delle Comunità Energetiche
Rinnovabili e Solidali. Un risultato politico significativo, richiesto da tempo dalle reti
territoriali, che apre finalmente uno spazio stabile di interlocuzione finalizzato a costruire
soluzioni operative, amministrative e normative più accessibili ed efficaci, con particolare
attenzione alle realtà costituite in forma associativa, cooperativa e del Terzo Settore.
Il Movimento nazionale CER(S) e il Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS esprimono
soddisfazione per questo primo risultato, frutto della mobilitazione delle comunità
energetiche e della pressione esercitata dai territori negli ultimi mesi. Allo stesso tempo,
ribadiscono che il confronto dovrà ora tradursi rapidamente in interventi concreti
capaci di semplificare realmente l’accesso alle CER e sostenere le esperienze
territoriali e mutualistiche.
[email protected]
cersromalazio.org/
CF 96629550581
All’incontro era presente anche una rappresentante di Lazio Innova. Il Coordinamento
CER(S) Roma e Lazio ETS ha ribadito le criticità già espresse rispetto al bando regionale
del Lazio sulle CER, chiedendo maggiore accessibilità e strumenti realmente adeguati alle
comunità territoriali e al Terzo Settore.
Le reti promotrici esprimono inoltre apprezzamento per il sostegno dimostrato da diverse
forze parlamentari che hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa, tra cui Partito
Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, riconoscendo l’importanza
delle comunità energetiche come strumento di giustizia sociale, transizione ecologica e
partecipazione democratica.
Le mobilitazioni proseguiranno nelle prossime settimane anche nei confronti delle istituzioni
nazionali. Un nuovo appuntamento pubblico è già previsto nel mese di giugno davanti al
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Movimento nazionale CER(S)
Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS
[email protected]


📧
[email protected]

Home - Coordinamento CERS Roma e Lazio Crediamo che la transizione verso un modello energetico sostenibile non possa prescindere dall’impegno e dalla partecipazione attiva delle comunità. Le Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali (CERS) assolvono a questo compito, poiché contribuiscono non solo a una più̀ efficace e capillare t...

06/05/2026

*I bambini uccisi a Gaza.*

Ciò che sta succedendo a *Gaza* in questi anni, non può lasciarci indifferenti. Per capire, informarsi ed esseri sensibili a queste stragi, è necessaria la continua attenzione per non rimanere *indifferenti*.

Occorre manifestare la continua solidarietà con chi soffre ed è stato ucciso in modo barbaro, i bambini innocenti non possono essere dimenticati.

Per ricordare i bambini uccisi a Gaza, Marcello Pellegrini del Laboratorio di Quartiere San Pietro - Cavalleggeri, psicologo, e fotografo, presenterà una *immagine* da lui *ideata* che descrive i massacri dei *bambini palestinesi*.

presso la scuola: S.Francesco d' Assisi in Piazza Borgoncini Duca il *GIORNO 8 MAGGIO alle ore 12:00.* verrà letta la poesia "I quattro cavalieri dell' Apocalisse" per commemorare i bambini uccisi nel genocidio.

Il tema sarà occasione di *discussione* con gli studenti delle terze medie e di chi vorrà assistere all'evento.

*INGRESSO LIBERO*

27/04/2026

A.N.P.I. Sezione Aurelio Cavalleggeri

Laboratorio di Quartiere San Pietro - Cavalleggeri

Presentano il *Libro* 📚di Gabriele *Polo*,

Attacco a S.Lorenzo, la prima *strage del fascismo* al potere.

👉✅🎤«Per oltre un secolo della *strage del 1922* non si parlerà più.
👉 Rimarrà ai margini della storia ufficiale e gli stessi abitanti del quartiere ne conserveranno un ricordo confuso, che sfumerà nel corso degli anni. Un pezzo dimenticato del nostro passato, che vale la pena indagare per assegnargli finalmente uno spazio nella memoria del paese».

✅👉Il *30 ottobre 1922,* mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di *San Lorenzo* e apre il fuoco contro passanti e abitanti.

✅👉📚 È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. *Gli squadristi* hanno come unico obiettivo quello di punire *gli abitanti* di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti.

👉✅📚👍✊🎞️ Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere.

✅👉 Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini». In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria.

✅👉A poco più di *cento anni* di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali.
👍👉✅📚✊🎞️Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l’era fascista: la violenza, l’eversione, l’impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce.

21/04/2026

BUONGIORNO. - INIZIATIVA INSIEME ALL' A.N.P.I. Sezione Aurelio Cavalleggeri -

La memoria storica necessaria per capire l'era attuale, dove riemergono rigurgiti autoritari e fascisti, che mirano i diritti conquistati faticosamente dagli antifascisti e dove si mina la Costituzione che garantisce la separazione dei poteri, perchè la concentrazione di essi ha fatto solo danni. Ultimo in ordine di tempo il provvedimento che mira a "condizionare" gli avvocati che dovrebbero solo tutelare i loro assistiti, senza distinzione alcuna, come prevede l'art. 3 della Costituzione.

Domani presso la scuola 2 Ottobre 1870, proviamo a discutere e ragionare insieme.

INGRESSO LIBERO!!!

“Giorni di Gloria”, un Docu-Film (1945)

“Giorni di Gloria”, 72 minuti di Storia, la nostra di italiani resistenti che scorrono nei fotogrammi della Pellicola, datata 1945, nata dal lavoro di montaggio di Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero.

Questo è il Docu-Film che proietteremo il 22 Aprile prossimo, presso la Scuola “2 Ottobre 1870”.

Un’occasione per stare insieme, per provare a “capire e capirci” e ancora un’occasione per gridare, ad un passo dal prossimo 25 Aprile, quello dell’80° del 2 Giugno 1946, della Costituente e del primo voto nazionale alle donne:

“Ora E Sempre, Resistenza!!”

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"Giorni di Gloria" (1945) nasce come un urgente Docu-Film di montaggio sulla Resistenza italiana. Ideato da Mario Serandrei, montatore e sceneggiatore di vaglia, e realizzato nell'immediato dopoguerra per testimoniare la lotta contro il nazifascismo. Prodotto dall'ANPI e dalla Titanus, il Film unisce materiali di repertorio, riprese clandestine e scene dirette da Luchino Visconti e Marcello Pagliero, regista, sceneggiatore e attore che reciterà nel Film “Roma Città Aperta”, di Roberto Rossellini interpretando il personaggio del dirigente partigiano Luigi Ferraris, poi torturato e ucciso a Via Tasso.

L'idea centrale che permise il Docu-Film fu di Mario Serandrei, che curò il montaggio dell'opera. Il progetto vide la collaborazione di professionisti importanti, come Visconti e Pagliero che girarono sequenze cruciali (come l’apertura delle Cave Ardeatine e il Processo a Pietro Caruso, il Questore fascista di Roma, compilatore della Lista di 50 dei 335 martiri di quell’eccidio nazifascista).

Il Documentario fu concepito per mostrare agli italiani i momenti salienti della liberazione, tra cui la lotta di resistenza, l'eccidio nazifascista delle Ardeatine e le esecuzioni dei collaborazionisti come Pietro Koch e Pietro Caruso.

Il Docu-Film utilizza repertorio fornito dalle Formazioni Partigiane del Nord e del Sud, oltre a materiale requisito agli alleati e si tratta di una preziosa testimonianza storica che ricostruisce la liberazione dell'Italia dal giogo nazifascista, con un commento sonoro di Umberto Calosso e Umberto Barbaro.

Giorni di gloria (1945) - IMDb

Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero, con Giorni di gloria, rendono un sentito omaggio alla Resistenza italiana. Prodotto nel 1945, “Giorni di Gloria”, è il primo Documentario che racconta gli avvenimenti dolorosi, vissuti dagli italiani tra il Settembre del 1943 e l’Aprile del 1945, che portarono alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Una testimonianza, nelle intenzioni dei suoi Autori, definitiva sulla lotta partigiana, resa anche attraverso immagini crude, spesso agghiaccianti: la riesumazione dei cadaveri delle 335 vittime innocenti, massacrate alle Ardeatine; il Processo e la fucilazione del torturatore fascista Pietro Koch e del Questore fascista di Roma, Pietro Caruso; le prime drammatiche fasi del linciaggio di Donato Carretta, Direttore del Carcere di Regina Coeli.

Tutte queste immagini, accompagnate da un commento necessariamente enfatico, rappresentano una denuncia drammatica degli orrori compiuti dai fascisti e dai nazisti nel nostro Paese nei 20 mesi dell’occupazione e rendono omaggio a quanti si adoperarono, molti al prezzo della loro stessa vita, affinché l’Italia riconquistasse la sua liberà e la sua dignità, vilipesa da venti anni di feroce dittatura fascista.

Più che un documento d’epoca, “Giorni di Gloria” è un’opera segnata dall’urgenza morale e civile della Liberazione, appartiene ad un cinema che nasce dentro la Storia e ne trattiene ancora il trauma, il furore e il bisogno di testimoniare.

Un grazie al presidente dell' A.N.P.I. Sezione Aurelio Cavalleggeri Ugo Fanti.

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Ubicazione

Sito Web

Indirizzo


Via S. Maria Alle Fornaci 1/3 Rampa Di Accesso
Rome
00165

Orario di apertura

17:00 - 19:00