03/08/2026
C’è una parola cinese che usiamo spesso, ma che forse non guardiamo mai davvero: 平衡, pínghéng.
La traduciamo con “equilibrio”, ma in realtà racconta un movimento. 平 è ciò che si livella, ciò che si calma; 衡 è la bilancia che aggiusta, che misura. Non parla di stare fermi: parla di un continuo rimettersi in ordine.
Quando si osserva un allievo allenarsi, lo si vede chiaramente.
Il momento in cui solleva una gamba, e per un istante sembra sospeso tra cadere e restare.
Oppure quando ruota il busto e il peso scivola da un lato all’altro, come se il corpo stesse decidendo chi essere in quel preciso secondo.
L’equilibrio non è un risultato: è una scelta che si rinnova.
E noi, spesso, ci pensiamo come persone “stabili”, quelle che non vacillano mai, quelle che devono sempre tenere tutto sotto controllo.
Ma il corpo, quando si muove, racconta un’altra verità: l’equilibrio non è una qualità che si possiede una volta per tutte. È un gesto che si ripete, un ascolto continuo, un piccolo aggiustamento che non finisce mai.
Nelle foto dei nostri allievi questo si vede benissimo.
C’è sempre un istante in cui il corpo passa da incerto a preciso, da instabile a radicato.
Un attimo minuscolo, ma potentissimo: il momento in cui l’equilibrio nasce davvero.
Non come perfezione, ma come possibilità.
E forse è questo che insegna il Kung Fu: che l’equilibrio non è essere immutabili, ma essere vivi.
Aggiustarsi, cambiare, trovare un nuovo centro ogni volta che serve.
01/08/2026
PUGNALI (Shuang Bi Shou 雙匕首) precisione, velocità e controllo.
Nella tradizione del Kung Fu Shaolin i pugnali rappresentano un'arma che richiede grande abilità tecnica e profonda consapevolezza del movimento.
La loro dimensione ridotta non ne diminuisce la complessità: al contrario, richiedono al praticante precisione, rapidità, coordinazione e un controllo estremamente raffinato del corpo.
Lo studio dei pugnali insegna a muoversi con agilità e attenzione, sviluppando la capacità di adattarsi, cambiare direzione e mantenere il controllo in ogni gesto.
📅 Prenota una lezione di prova e inizia il tuo viaggio nella tradizione.
📍 Acilia (Roma) in via di Saponara 75
📍 Ostia Antica in Via Ostiense n° 2213
📍 Campo Verde (Aprilia), via Gorgona 9
📍 Frosinone, via Selva Casilina snc
30/07/2026
Il Sai non nasce come arma cinese: il nome "Sai" (釵 / 钗) è di origine giapponese/okinawana (solitamente scritto 釵, sai). Esiste tuttavia una stretta parentela storica: i sai derivano dal Tie Chi (铁尺 - letteralmente "righello di ferro"), uno strumento simile introdotto in Cina durante la dinastia Tang e utilizzato sia come arma dai praticanti di Kung Fu, sia come strumento di difesa dalle forze dell'ordine cinesi.
I Sai si distinguono per la loro particolare struttura: una lama centrale affiancata da due protezioni laterali (yoku), progettate per controllare, deviare e intrappolare l'arma dell'avversario.
La pratica dei Sai richiede una grande padronanza del movimento: rotazioni precise dei polsi, coordinazione tra entrambe le mani, gestione della distanza e capacità di passare rapidamente dalla difesa all'azione.
Non è un'arma basata sulla forza, ma sulla tecnica.
Ogni movimento deve essere controllato, perché un errore nella gestione dell'arma compromette immediatamente equilibrio e precisione.
📅 Prenota una lezione di prova e inizia il tuo viaggio nella tradizione.
📍 Acilia (Roma) in via di Saponara 75
📍 Ostia Antica in Via Ostiense n° 2213
📍 Campo Verde (Aprilia), via Gorgona 9
📍 Frosinone, via Selva Casilina snc
28/07/2026
C’è una parola che nelle arti marziali pronunciamo con naturalezza, ma che in realtà contiene più sfumature di quante immaginiamo: maestro.
In cinese esistono due modi per dirlo, e già questo racconta molto.
C’è 老师 (lǎoshī), l’insegnante: 老 significa “anziano”, ma nel senso di chi ha accumulato esperienza; 师 è “colui che guida”.
E poi c’è 师傅 (shīfu), il maestro d’arte: 师 è “maestro”, 傅 è “uomo d’onore”.
Due parole diverse, due modi di intendere la trasmissione: uno più scolastico, uno più artigianale, più vicino alle mani, al corpo, alla pratica.
Nelle arti marziali, un maestro non è solo chi mostra una tecnica.
È qualcuno che ha imparato a vedere ciò che sfugge agli altri: un piede che si irrigidisce, un gesto che tradisce un’esitazione, un respiro che cambia ritmo.
Non perché sia infallibile, ma perché ha attraversato quelle stesse incertezze, le ha sentite nel proprio corpo, e ora le riconosce negli altri come vecchi segnali familiari.
Quando guardiamo i nostri maestri nelle foto che scattiamo durante le lezioni, si nota bene questa presenza discreta.
Il maestro non spinge, non trascina: accompagna.
A volte interviene con una parola, altre volte con un silenzio.
Lascia che l’allievo provi, sbagli, ripeta, perché sa che certe comprensioni non arrivano da una spiegazione, ma da un’esperienza che si sedimenta piano.
Nella filosofia orientale si dice che un vero maestro è colui che offre alla persona la libertà di vivere la propria vita.
E forse è proprio questo il punto: un maestro non costruisce copie di sé.
Aiuta ciascuno a trovare il proprio modo di muoversi, di respirare, di stare nel mondo.
Non crea dipendenza: crea autonomia.
La parola 师傅 sembra solida, importante.
Ma in realtà è fatta di gesti piccoli: una correzione leggera sul polso, un dettaglio che cambia tutto, un sorriso quando il corpo finalmente capisce.
E in quei momenti, non cresce solo chi impara.
Cresce anche chi insegna.
Forse è questo che rende un maestro tale:
Non il ruolo, ma la capacità di far spazio all’altro.
25/07/2026
🗡️ SCIABOLA (Dao 刀) — energia, decisione e potenza.
La Sciabola (Dao) è una delle armi più rappresentative della tradizione Shaolin.
Caratterizzata da movimenti ampi e dinamici, insegna al praticante a sviluppare forza, velocità e continuità nel movimento.
Ma dietro la potenza della sciabola si nasconde un principio fondamentale: il controllo.
Un movimento efficace nasce sempre dalla disciplina, dalla precisione e dalla capacità di coordinare corpo e mente.
Vuoi saperne di più? Vuoi imparare il kung fu e le sue armi tradizionali?
-->Scrivici in DM
📅 Prenota una lezione di prova e inizia il tuo viaggio nella tradizione.
📍 Acilia (Roma) in via di Saponara 75
📍 Ostia Antica in Via Ostiense n° 2213
📍 Campo Verde (Aprilia), via Gorgona 9
📍 Frosinone, via Selva Casilina snc
23/07/2026
🥋 custodiamo e trasmettiamo il Kung Fu Shaolin così come ci è stato affidato, nel rispetto della sua storia, dei suoi principi e della sua tradizione millenaria.
Alla scuola Long Quan Dao il Kung Fu Shaolin viene insegnato dai Maestri Shi Hengzhen e Shi HengRu, sotto il lignaggio del Gran Master Shi Yanti, monaco guerriero Shaolin della 34ª generazione.
📅 Prenota una lezione di prova e inizia il tuo viaggio nella tradizione.
📍 Acilia (Roma) in via di Saponara 75
📍 Ostia Antica in Via Ostiense n° 2213
📍 Campo Verde (Aprilia), via Gorgona 9
📍 Frosinone, via Selva Casilina snc
20/07/2026
Nel Kung Fu tradizionale Shaolin le armi non sono semplicemente strumenti di combattimento. Sono un'estensione del corpo, della mente e della tecnica del praticante. Ogni arma racchiude una storia, una filosofia e un metodo di allenamento tramandato nei secoli.
Attraverso lo studio delle armi si impara a sviluppare la connessione tra struttura fisica, respirazione, intenzione e movimento.
Il praticante non usa semplicemente la forza muscolare per muovere l'arma: impara a generare il movimento dal corpo, lasciando che il Qi (氣), l'energia interna, accompagni il gesto e si trasmetta fino all'estremità dell'arma.
La mano guida l'arma, ma è il corpo intero a darle vita.
Quando postura, respirazione, intenzione e tecnica sono unite, l'arma diventa un prolungamento naturale del praticante, capace di esprimere la qualità del suo movimento.
Lo studio delle armi sviluppa:
- coordinazione
- equilibrio
- precisione
- controllo del corpo
- concentrazione e disciplina
Prima di padroneggiare l'arma, il praticante deve imparare a padroneggiare sé stesso.
📅 Prenota una lezione di prova e inizia il tuo viaggio nella tradizione.
📍 Acilia (Roma) in via di Saponara 75
📍 Ostia Antica in Via Ostiense n° 2213
📍 Campo Verde (Aprilia), via Gorgona 9
📍 Frosinone, via Selva Casilina snc