29/05/2018
IL MOMENTO DELL'ASTRONAUTA
https://boscodentro.weebly.com/blog-riflessioni/may-29th-2018
Atelier dedicato al Gioco del Dipingere sperimentato da Arno Stern..... dai 4 ai 99 anni...
29/05/2018
IL MOMENTO DELL'ASTRONAUTA
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29/05/2017
Short circuit or Enigma?
Corto circuito o Enigma? il bosco dentro
17/10/2016
how marking creates self awareness
.. it seems as though our need to mark belongs in some way to our evolutionary process. The mark emerges through our bonding with the world of matter, it is a tangible sign of our presence in the here and now…
http://boscodentro.weebly.com/blog-riflessioni...
17/10/2016
sul segno e la coscienza di se
..Sembra che il nostro bisogno di segnare appartenga in qualche modo al nostro processo evolutivo. Il segno nasce dalla nostra relazione con la materia, ci restituisce una nostra presenza concreta ...
http://boscodentro.weebly.com/blog-riflessioni
..
10/10/2016
e si semina!!!
10/10/2016
un Closlieu è Luogo di accoglienza: bisogni, storie, piaceri, amici...
14/04/2016
“Se disegno un cagnolino così come mi appare, allora avrò due cagnolini, ma non un disegno.” (Goethe)
09/12/2014
SEGNO
......Tutto quello che facciamo è segno....... Fare un segno a mano libera, premere la materia sul supporto e notare la traccia. L'ho fatto io.
E' mio! un primo atto di appropriazione è verso ciò che si è segnato.
Tutti sanno fare un segno, allora lo potrebbero fare. Tanti segni diversi, originali, marcano l'esistenza.
I segni dipendono dai gesti......
Roberto Pittarello I LABORATORI CREATIVI con adulti e bambini
Blog Riflessioni Tratto da un articolo di Sophie Rabhi pubblicato sul sito " Les amis de Circée " http://amisdecircee.fr/?page_id=598 (…) Fin da piccolissimo, la relazione tra adulto e bambino si fonda sul...
17/10/2014
http://boscodentro.weebly.com/blog-riflessioni
(…) Fin da piccolissimo, la relazione tra adulto e bambino si fonda sul potere. Niente di sorprendente che la nostra società usa e abusa di un stesso sistema che altera la relazione e ci allontana dalla nostra umanità. Oggi ho la ferma convinzione che l’essere umano possiede al suo interno uno strumento straordinario di grandissimo valore, ma anche di estrema fragilità: la sua sensibilità. Questo strumento ha le sue armonie proprie e reagisce in risonanza con il mondo. Quando nasce un bambino, egli ha bisogno di "bienveillance" [= benevolenza + vigilanza ] per accogliersi nei suoi più intimi movimenti sentiti e per permettere a questo strumento di dispiegarsi in tutta la sua bellezza. Incontrando la brutalità dei comportamenti di genitori o di educatori, lo strumento si opacizza. Non riesce ad assumere le contraddizioni risentite. Il dolore è troppo. Allora la persona si indurisce e si adatta. La corazza poi si ispessisce. “ più metto struttura e più è insostenibile” si lamentano. Si osserva che i bambini educati con durezza non ascoltano più niente: attraversano la vita, prigionieri della loro agitazione interiore, urtando tutto quanto nel loro passaggio…. Il loro strumento non risuona più, spento dal tradimento….
(...) Quando ho messo in pratica le mie idee su come accompagnare i bambini, ho ricevuto in ritorno tante critiche e dubbi ... Il mio approccio è stato considerato sovversivo o incosciente. Molti genitori si sono avvicinati alla Fattoria dei Bambini per ideali, ma poi si sono allontanati da essa, a volte rumorosamente, troppo turbati da questo cambiamento di riferimento: "Come faccio se non domino più il mio bambino? Come farà ad obbedirmi? Come farà ad andare bene a scuola? Egli non diventerà una persona cattiva? ". I bambini ci danno spintoni, mettono sul tavolo i loro conflitti interiori, i loro schemi familiari. Le emozioni si intensificano. Di fronte a questa situazione di disagio, i genitori sono sfidati in profondità. A volte si arrendono e tornano a un sistema più contenente, oppure vedono le manifestazioni dei loro figli come opportunità per una guarigione e una crescita personale. Lavorando piano piano, lo strumento si scioglie e ricomincia gradualmente a cantare. La bellezza di questo processo è emozionante quanto una nascita. (...)
08/10/2014
bosco dentro
Un luogo di ascolto… ascolto di se stesso… un luogo dove il bambino non deve fare altro che ascoltare se stesso ed esprimere ciò che emerge dal suo ascolto per conoscersi, riconoscersi ed amarsi. L’amore di sé comincia da se. Una persona in grado di ascoltarsi profondamente è in grado di ascoltare l’altro con lo stesso rispetto, una persona in grado di amarsi è in grado di amare l’altro con la stessa intensità.
http://boscodentro.weebly.com/il-gioco-del-dipingere.html
03/10/2014
http://boscodentro.weebly.com/blog-riflessioni
“La necessità che suscita un fenomeno dell’Espressione è duratura. Ciò che è essenziale non si manifesta in modo fortuito, ma con grande insistenza (…) La ripetizione è una legge della natura e va di pari passo con l’ Evoluzione. (...)
La reiterazione è un principio base della Formulazione: uno stesso oggetto viene ripetuto perché la sua evocazione è legata a un desiderio, a un interresse, a un piacere.”
Arno Stern Felice come un bambino che dipinge
01/10/2014
http://boscodentro.weebly.com/laboratori-di-ricerca.html
..dipingere partendo dall'ascolto dei sottili movimenti che animano il nostro corpo, le nostre emozioni, entrando in contatto ed esplorando la nostra parte silenziosa tanto presente quanto ignorata nel quotidiano. Un percorso dove il fluire del colore........
Laboratori di ricerca Il Fiume sotto il Fiume... Laboratorio di espressione pittorica per adulti e...