Doposcuola Popolare Marconi

Doposcuola Popolare Marconi

Condividi

Doposcuola popolare autogestito e gratuito: studio, gioco e relazioni libere da discriminazioni.

10/06/2026

Nuova data per la nostra festa di autofinanziamento: mercoledì primo luglio, ad Acrobax- Barricadero!

Chiudiamo il primo anno di questo progetto

Stay tuned…

Photos from Doposcuola Popolare Marconi's post 04/06/2026

L'approvazione del decreto promosso da Valditara rappresenta un ulteriore attacco alla libertà educativa, all'autonomia dei percorsi formativi e alla possibilità di costruire una scuola capace di accogliere la complessità delle soggettività, delle relazioni e delle differenze.
Se nelle scuole si censureranno parole come consenso, autodeterminazione, affettività, libertà e differenza, nelle Scuole Popolari quelle stesse parole continueranno a essere pronunciate, discusse, studiate e praticate.
Le Scuole Popolari non nascono per sostituire la scuola pubblica né per colmare le mancanze dello Stato. Non siamo terzo settore. Siamo presidi politici radicati nei territori, luoghi di osservazione, di resistenza e di costruzione collettiva. Nasciamo nelle contraddizioni prodotte dalle falle della scuola pubblica e trasformiamo quelle contraddizioni in pratiche educative, sociali e politiche.
Per questo continueremo a costruire momenti di autoformazione e confronto, ma soprattutto a lottare affinché l'educazione sessuoaffettiva trovi spazio nei luoghi pubblici, nelle scuole di ogni ordine e grado, in tutte le istituzioni educative e nei territori che attraversiamo.
Crediamo in una scuola pubblica che torni a essere bene comune e strumento di emancipazione. Spazi in cui ogni persona possa prendere parola, essere ascoltata e partecipare attivamente ai processi di trasformazione sociale. Una scuola capace di riconoscere e valorizzare le differenze, non di censurarle.
Vogliamo territori e scuole fieramente eterogenei, attraversati da esperienze, identità e vissuti differenti. Vogliamo una scuola che non si comporti come un'azienda, che non insegua logiche privatistiche e competitive, ma che torni a mettere al centro i bisogni collettivi, il pensiero critico e che lasci spazio a pratiche di dissenso.

A ogni tentativo di restringere gli spazi di libertà risponderemo ampliandoli.
Continueremo a organizzarci, resistere e lottare per una scuola pubblica, libera, laica, inclusiva e realmente accessibile. Continueremo a lottare perché l'educazione sessuoaffettiva sia un diritto di tuttə e non un privilegio da concedere o negare.
Perché l'educazione è un terreno di conflitto. E no

03/06/2026

Giovedì 25 giugno, ad Acrobax - Barricadero, la nostra prima festa di autofinanziamento!

Chiudiamo il primo anno di questo progetto popolare

Photos from Doposcuola Popolare Marconi's post 16/05/2026

tutelare la salute: una chimera nell’epoca del capitalismo

Ieri con un gruppo di bimbə del doposcuola abbiamo eseguito ECG , poi un compagno medico di base ha rilasciato i certificati sportivi. In questo modo garantiamo l’accesso allo sport (popolare, altrimenti inaccessibile anche quello) a partire dalla costruzione dal basso di pratiche di prevenzione e di cura sapendo che salute deve essere per tuttə. Salute che si compone di affetto, diritti di base come una casa e un’istruzione, e solo poi di prevenzione e cure mediche.
Abbiamo fatto un laboratorio per includere lə bimbə: hanno fatto loro da sanitarie e scoperto dove sta il cuore. Hanno visto un altro modo di prendersi cura tra di loro e di loro stessə.

Tanti genitori, tante famiglie come quelle che attraversano il nostro territorio, vivono ai margini della cittá perché i servizi più di prossimità sono assenti o se ci sono risultano altamente carenti e impreparati a gestire situazioni sanitarie anche meno complesse. Questi sono i risultati di anni di definanziamento a diritti basilari come il curarsi, lo stare bene, poter recarsi in ospedale e non essere trattati come un numero, deprivati, in quanto depersonalizzati, della giusta attenzione che ogni individuo necessita a prescindere dal bisogno, dal possesso dei documenti o dalla classe sociale. Non si può non rispettare un diritto fondamentale come quello alla salute, tant’è vero che il Sistema Sanitario Nazionale nasce proprio in questo ottica in seguito a una stagione di lotte con la quale i lavoratori riuscirono a conquistare principi cardini come l’universalità della tutela sanitaria gratuita, l’uguaglianza dei destinatari e la strutturazione di un sistema di prevenzione e controllo. Il carattere di queste conquiste parziali fu però temporaneo, tanto che, complici mutamenti politici e economici, il SSN è andato in tempi più recenti a perdere quegli aspetti più avanzati che aveva nella sua forma originaria.
Sappiamo non essere un caso, sappiamo che se non vogliamo ammalarci, se vogliamo curarci o se vogliamo prevenire, i soldi per fare tutto questo non ci sono. 👇🏻

Photos from Doposcuola Popolare Marconi's post 09/05/2026

Quando abbiamo intrapreso questo doposcuola ci portavamo dietro tanto amore e tanta rabbia.

Amore per l’infanzia, per l’orizzontalità delle relazioni, per un incontro diverso tra persone grandi e piccole.
Rabbia per le carenze strutturali, per i processi educativi basati sul controllo e la punizione.

Non sapevamo che percorso sarebbe stato.
Non sapevamo che avremmo scoperto mondi vicini, eppure fino ad adesso sconosciuti.
Non sapevamo che i bimbx e la loro comunità ci avrebbero accoltx iniziando a condividere con noi una cultura preziosa.

Stiamo ancora elaborando e osservando per poterne parlare in modo comodo. Ci vorrà ancora del tempo.

I percorsi si immaginano insieme, dal basso. E se ci si spoglia completamente è necesario rispettare tempi e spazi.

Intanto possiamo dire che il 25 aprile e il 6 maggio abbiamo camminato insieme.

Il 25 abbiamo urlato l’orgoglio della resistenza dietro la bandiera Rom e Sinti.
Il 6 maggio abbiamo festeggiato Ederlezi.

La memoria e il racconto dell’identità sono l’antidoto al razzismo, la nostra conoscenza permette di riconoscersi e trovarsi.

Photos from Doposcuola Popolare Marconi's post 09/03/2026

Come Scuole Popolari in Movimento siamo scese nelle strade per il corteo transfemminista dell’8 marzo. Abbiamo gridato insieme alle nostre sorell3 tutta la nostra rabbia: in un periodo storico in cui guerre, violenza machista ed educazione punitiva vengono inserite in un unico disegno volto a normalizzare sfruttamento ed oppressione in tutto il pianeta, rivendichiamo pratiche di lotta situate nei nostri quartieri, a partire proprio da un'idea condivisa di educazione popolare transfemminista. Rifiutiamo il modello di cura ed educazione voluto dallo Stato, imposto alle soggettività marginalizzate per mantenere agio e privilegi di pochi, e contrapponiamo pratiche di cura collettiva che abbiano come obiettivo non quello di “offrire servizi per quartieri e persone in difficoltà” ma di trasformare gli spazi insieme alle persone che li attraversano ogni giorno, tenendo in conto desideri e necessità di tutt3. Rifiutiamo un modello di educazione patriarcale che normalizza il lavoro di cura non retribuito delle soggettività femminilizzate e la cultura dello stupro, contrapponendo un modello di educazione transfemminista basato su autodeterminazione, consenso e rispetto reciproco

Perché, come abbiamo cantato insieme ieri, “Il lavoro di cura non è una missione, vogliamo valore per l’educazione!”

Photos from Doposcuola Popolare Marconi's post 16/02/2026

- Questo dopo scuola ci fa dormire male cinque ore
E pensarci tutte le altre diciannove -

Ieri siamo scesx in piazza per il 17° Carnevale antirazzista a cura della . Lo abbiamo fatto attraversando il nostro territorio alla comune ricerca di una definizione d'amore e al grido: "La guerra fa schifo". Ci fa schifo anche la guerra ai corpi e alle menti, che il ddl Bongiorno vuole portare avanti ribadendo che l'amore non è una cosa importante, non è amicizia, allegria, vita, libertà ma violenza a cui inevitabilmente ci si deve esporre e a cui magari si può dire di no. Tutto il contrario di quanto uscito nei giorni di preparazione nel nostro doposcuola popolare.

Così abbiamo camminato cantando, tenendoci per mano, scoprendo insieme il quartiere che ci ospita ma che alcune persone non le aveva mai invitate. Siamo entrati nel corteo mischiandoci alle famiglie e ai tamburi che scandivano il ritmo dei nostri passi.

Per noi è stato enorme.
E forse alla fine mischiarsi non è poi così difficile, a differenza di come le politiche confuse e repressive vogliono farci credere.

14/02/2026

Il nostro neonato doposcuola ha bisogno di altre persone che lo sostengano. I bimbx sono tantx e con tante esigenze.

Venite a trovarci in questa costruzione di un mondo dove l’infanzia viene valorizzata e ascoltata.

Ti aspettiamo ad Acrobax ogni lunedì e giovedì dalle 17 alle 19, oppure scrivici a [email protected] o in direct.

Vieni a resistere e lottare con noi e con lx piccolx procionx scatenatx!

13/02/2026

Ci vediamo domenica ore 10.30 a Garbatella!

Per lx più coraggiosx l'appuntamento è alle 9.30 nel piazzale di per portare lx procionx al concentramento.

VIECCE A DÀ NA MANO ❤️

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Via Della Vasca Navale 6
Rome
001146

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 19:30
Giovedì 16:30 - 19:30