Liceo Gaetano De Sanctis

Liceo Gaetano De Sanctis

Condividi

Il Liceo “Gaetano De Sanctis” è una delle istituzioni scolastiche più importanti di Roma Nord.

17/07/2026

IL DE SANCTIS IN SCENA: TEATRO, MUSICA E CANTO NELLA NOTTE BIANCA.

Ci sono giorni in cui gli spazi quotidiani della scuola si possono trasformare in un grande palcoscenico della cultura. È accaduto durante la “Notte Bianca del Liceo Classico” che ha avuto luogo lo scorso 4 giugno 2026 presso l’IIS “Gaetano De Sanctis”, dove nel tardo pomeriggio sono stati invitati genitori, nonni, famiglie e amici a partecipare alla performance interdisciplinare tra teatro, musica, canto e letteratura, in cui studenti e docenti sono stati protagonisti di un percorso culturale e artistico capace di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità diverse.

Ad accogliere gli ospiti è stata la Dirigente scolastica, Dott.ssa Cosima Stefania Chimienti, presente insieme al team della vicepresidenza. La sua presenza ha espresso la vicinanza della dirigenza a un’iniziativa che rappresenta pienamente la missione educativa dell’Istituto: fare della scuola un luogo in cui la conoscenza incontra la creatività, il dialogo e la partecipazione.

Le attività, curate da alcuni docenti del Liceo Classico, hanno accompagnato il pubblico in un itinerario che ha unito studio, creatività e passione. La serata ha dato vita a un autentico racconto corale nel quale gli studenti hanno saputo restituire nuova voce e rinnovata attualità ai grandi temi della tradizione culturale.

Ad aprire il percorso è stata la classe III A, guidata dalla professoressa Giorgia Parlato, con "Canti di Saffo e Alceo" , un omaggio alla forza della parola poetica, capace ancora oggi di parlare al cuore e all’intelligenza di chi ascolta. La scaletta ha visto alternarsi voci, musiche, racconti e rappresentazioni, in un continuo intreccio tra passato e presente. A seguire, le classi I C e III C si sono esibite in un articolato percorso musicale intitolato “Suggestioni del Medioevo. Sonorità e parole da un tempo lontano”, curato dalle professoresse Chiara Bronzi, Paola Gozzi ed Emma Serafini. Tra i momenti più coinvolgenti, l’esecuzione corale dei brani “Alla fiera dell’Est” e “Cantico dei Cantici” di Angelo Branduardi che hanno riportato alla luce il fascino della cultura medievale attraverso musica e interpretazione, un percorso che ha dimostrato come la distanza dei secoli non attenui la forza delle grandi opere, ma continui a renderle vive e sorprendentemente attuali.

La riflessione è poi proseguita con la classe IV D, guidata dalla professoressa Elena Paroli, che ha affrontato il tema del tempo attraverso una personale rilettura di autori antichi e moderni. Ne è nato un dialogo intenso tra memoria e futuro, nel quale la letteratura si è fatta occasione per interrogarsi sul senso dell’esistenza e sul valore dell’esperienza umana.

Durante le pause previste dalla scaletta, il pubblico ha potuto vivere anche un’esperienza più raccolta e personale grazie alla Biblioteca Umana – “Miti, parole e presenze”, ideata dalla professoressa Maria Rosaria Lattari con la classe II E. La performance, ripetuta ciclicamente per gruppi di sei spettatori alla volta, ha trasformato l’ascolto in un autentico incontro. In questa dinamica gli ospiti non hanno sfogliato libri, ma storie, immagini e valori. Attraverso brevi frasi e piccole metafore, gli studenti hanno richiamato l’attenzione su ciò che bisogna considerare valore e che rischia di passare inosservato, hanno invitato gli ospiti a una riflessione corale in cui sono stati ricordati alcuni valori a partire dalla recitazione della poesia “Considero valore” di Erri De Luca. Il testo ricorda che è valore ogni forma di vita come la neve, l’assemblea delle stelle, il nome del vento che asciuga il bucato, chiedere permesso prima di sedersi, riparare un paio di scarpe, rialzarsi dopo una caduta, risparmiare acqua, la stanchezza di chi non si è risparmiato. E ancora hanno sottolineato di considerare valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco, il vino finché dura il pasto, due vecchi che si amano. L’elenco è infinito e vale la pena ricordare che è valore tacere in tempo, il viaggio di un vagabondo, l’uso del verbo amare, la clausura della monaca, un sorriso involontario, provare gratitudine senza ricordare di che, sapere in una stanza dov’è il nord. Ai visitatori è rimasto il ricordo dell’importanza di non dare nulla per scontato, ma di valorizzare ogni piccolo gesto che custodisce il significato più profondo della persona e che rende autenticamente umane le relazioni.

Il momento culminante della serata è stato affidato alla rappresentazione de “Le T***ane” di Euripide, curata dai professori Marco Pelliccioni e Fabrizio Puglisi, con il coinvolgimento delle classi I C, II E, III C, III E e IV E.

La tragedia è tornata a vivere attraverso l’intensità interpretativa degli studenti, che hanno restituito tutta la drammaticità del testo euripideo senza rinunciare a renderlo vicino alla sensibilità contemporanea. Il dolore della guerra, la sofferenza delle donne di T***a, il sacrificio delle vite innocenti, la dignità della persona e il valore della memoria hanno trovato espressione in una rappresentazione capace di emozionare profondamente il pubblico.

A rendere ancora più coinvolgente la messinscena è stata la musica dal vivo, eseguita con pianoforte, chitarra, clarinetto, violoncello e percussioni, che ha dialogato costantemente con la trama teatrale. L’esecuzione dei canti in lingua greca ha aggiunto un ulteriore elemento di autenticità, riportando in vita il suono della tragedia antica e creando uno dei momenti più intensi ed emozionanti dell’intera manifestazione.

La “Notte Bianca del Liceo Classico De Sanctis” non è stata soltanto un evento conclusivo dell’anno scolastico, ma è stata la dimostrazione concreta di come la scuola possa diventare un laboratorio di cultura e di relazioni, nel quale ogni studente trova lo spazio per mettere a frutto i propri talenti e imparare il valore del lavoro condiviso.

Per una notte l’Istituto “De Sanctis” si è illuminato di nuove star, il cui talento è frutto di un percorso quotidiano fatto di passione, impegno e fiducia reciproca. Ed è forse questo il messaggio più autentico lasciato dalla “Notte Bianca”: quando la scuola crede nei propri giovani e offre loro occasioni per esprimersi, la cultura smette di essere soltanto qualcosa da studiare e diventa un’esperienza da vivere e da condividere. In effetti, la preziosa “perla” della serata è stata la consapevolezza della presenza di una comunità educante capace di camminare insieme, docenti, studenti, personale e famiglie, trasformando mesi di studio in emozione, ricerca e arte.

In questo senso la “Notte Bianca” è diventata un appuntamento in cui la scuola si apre al territorio e il territorio risponde con partecipazione e riconoscenza. Ne è testimonianza particolarmente significativa la commozione suscitata anche tra le famiglie: la Dirigente scolastica, infatti, ha ricevuto da parte di genitori e nonni di alcuni studenti lettere di ringraziamento che hanno profondamente colpito tutta la comunità scolastica, restituendo il senso più autentico del lavoro svolto. Parole sentite che hanno confermato come esperienze di questo tipo sappiano andare oltre i confini istituzionali, diventando patrimonio affettivo e culturale condiviso.

È anche da questi gesti che si misura il valore di una scuola, nella capacità di generare bellezza, relazione e memoria e nel lasciare, a chi vi partecipa, la certezza che educare significa costruire legami che continuano a parlare anche dopo che il sipario è calato e le luci si sono spente.

Photos from Liceo Gaetano De Sanctis's post 22/06/2026

Radio RAI all'IIS G. De Sanctis per l’inizio della maturità: le interviste della mattinata

Nel giorno della prima prova scritta dell’esame di maturità una troupe di Radio RAI, fuori dall’IIS Gaetano De Sanctis, ha raccolto le testimonianze della Dirigente scolastica Cosima Stefania Elena Chimienti e della collaboratrice della Dirigente Barbara Puri, oltre alle impressioni dei maturandi sulla prova.

All'IIS Gaetano De Sanctis è iniziato l'esame per i 332 maturandi delle classi quinte. Dopo la bella iniziativa nella serata che ha preceduto la prima prova scritta, realizzata sulle note di ‘Notte prima degli esami’ di Antonello Venditti grazie alla collaborazione tra la Dirigente scolastica, alcuni docenti e gli studenti, nella mattinata di mercoledì 18 giugno una troupe di Radio RAI ha allestito una postazione davanti all’entrata dell'istituto. Una prima testimonianza è stata richiesta alla Dirigente scolastica Cosima Stefania Elena Chimienti, andata poi in onda nel giornale radio delle 08:00 insieme all'intervento del Ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, e alla collaboratrice della Dirigente Barbara Puri, che hanno spiegato l'avvicinamento di tutta la comunità scolastica a un appuntamento importante per il percorso di studi dei maturandi. Prima dell'entrata delle studentesse e degli studenti, la troupe di Radio Rai ha raccolto anche le ultime riflessioni, le preoccupazioni e le ambizioni a ridosso dell'inizio della prima prova scritta. La stessa cosa è successa all’uscita dei primi studenti, che hanno raccontato a caldo le loro prime impressioni rispetto alle tracce uscite e sulla prova appena sostenuta.

19/06/2026

IL DE SANCTIS CANTA LA MATURITÁ NELLA NOTTE PRIMA DEL GRANDE GIORNO.

C’è un momento che segna il passaggio tra ciò che si è e ciò che si sta per diventare, un momento sospeso tra l’emozione, l’attesa e la consapevolezza che qualcosa sta per cambiare. È quello che hanno vissuto ieri sera gli studenti delle classi quinte dell’Istituto “Gaetano De Santis”, riuniti davanti alla scuola alla vigilia degli Esami di Maturità.

Un appuntamento last minute ma carico di significato, reso possibile dalla disponibilità della Dirigente scolastica, Dott.ssa Cosima Stefania Chimienti, che ha voluto aprire i cancelli dell’Istituto per accogliere i maturandi in una delle sere più importanti della loro vita scolastica. Accanto a lei, alcuni docenti sono stati presenti per condividere con i ragazzi un momento che va ben oltre la preparazione agli esami: un vero e proprio “rito di passaggio”.

Davanti all’ingresso della scuola, nei pressi dei campetti sportivi, si sono ritrovati più di duecento maturandi in un’atmosfera magica dove ha fatto da padrone il must della serata con le note che tutti aspettavano: Notte prima degli esami di Antonello Venditti. Cantata a squarciagola, quasi come un inno generazionale, la canzone ha unito studenti e insegnanti in un coro spontaneo che ha trasformato il piazzale antistante l’ingresso in uno spazio di memoria e condivisione. Quelle note, che da decenni accompagnano la vigilia della maturità, hanno risvegliato ricordi lontani e riportato alla mente le stesse paure, le stesse aspettative e gli stessi sogni di diverse generazioni. Le parole del celebre brano hanno accompagnato e unificato le emozioni dei maturandi: l’entusiasmo, l’ansia, i ricordi di cinque anni trascorsi tra i banchi e la consapevolezza che da domani inizierà una nuova pagina tutta da scrivere.

L’atmosfera si è fatta ancora più coinvolgente quando il gruppo ha continuato a cantare altri brani che hanno segnato le generazioni dei maturandi anni ’80 - ’90, dando spazio ad altri cantautori come Cesare Cremonini con “50 Special”, i Simple Minds con “Don’t You (Forget About Me)”, gli Europe con “Africa” e tanta altra musica che ha permesso di entrare pienamente nel mood della serata, creando un’atmosfera sospesa tra il desiderio di trattenere gli ultimi istanti della vita scolastica e la consapevolezza di essere ormai pronti a prendere il volo verso nuovi orizzonti. Più che una semplice serata, quella vissuta al De Sanctis, è stata un’esperienza collettiva destinata a rimanere tra i ricordi più intensi dei maturandi, lasciando in loro la certezza di aver creato dei legami che vanno oltre la vita scolastica, perché insieme allo studio, alle lezioni, alle verifiche e ai voti, si sono curate l’amicizia e le relazioni.

E quando tra i ricordi, gli studenti andranno ad aprire il file della maturità, certamente riaffiorerà questa serata di incanto, in cui si sono accesi i fari sulla scena di una puntata inedita, in cui tutto è stato percepito con lo stupore di una sorpresa ben riuscita, grazie alla dirigente e ai docenti che hanno accolto e accompagnato i loro cari maturandi in questo simbolico passaggio verso una nuova fase della vita che, da questa mattina con la prima prova scritta, ha preso ufficialmente il via.

Prof.ssa Simona Santoro

Team Comunicazione esterna

Photos from Liceo Gaetano De Sanctis's post 19/06/2026

“LA SCÈNE QUI COULE” – PODCAST IN LINGUA FRANCESE.
Con l’anno scolastico 2025-26 che volge ormai al termine, è tempo di tracciare un bilancio delle attività che hanno arricchito l’offerta formativa dell’ISS “Gaetano De Sanctis”. Tra i ventiquattro percorsi del macroprogetto “Destinazione Futuro” finanziato con i fondi del Piano Operativo Complementare (ex PON 2014-20) con l’obiettivo di offrire agli studenti del triennio opportunità formative innovative e orientate alle competenze del domani, particolare interesse ha suscitato “La scène qui coule”, un laboratorio in lingua francese organizzato dalla prof.ssa Daniela Casasola in collaborazione con il tutor dott. Valerio Soldà.

Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla scena musicale francese e francofona contemporanea attraverso attività laboratoriali dinamiche, con l’opportunità di esplorare temi vicini alla loro sensibilità – identità, inclusione, benessere personale, sostenibilità e partecipazione attiva – utilizzando strumenti espressivi particolarmente vicini al linguaggio della generazione alpha: podcast e produzione multimediale.

Grande entusiasmo ha accompagnato tutte le fasi del percorso: la possibilità di lavorare in squadra, registrare contenuti audio, sperimentare tecniche di scrittura creativa e montaggio digitale ha trasformato l’apprendimento linguistico in un’esperienza concreta, coinvolgente e altamente motivante. Il francese è diventato così non soltanto una lingua da studiare, ma uno strumento vivo di comunicazione, creatività e confronto culturale.

Particolarmente apprezzata dagli studenti è stata la dimensione laboratoriale del progetto, che ha permesso loro di sentirsi protagonisti attivi e di acquisire competenze di cittadinanza digitale e conoscenze essenziali sul diritto d’autore. Attraverso il podcast, i ragazzi hanno potuto dare voce alle proprie idee, sviluppando competenze comunicative, digitali e relazionali sempre più richieste nel mondo contemporaneo.

Il percorso ha assunto inoltre un valore significativo anche in relazione al territorio e alle prospettive future. In una realtà caratterizzata da importanti flussi turistici internazionali e da continui scambi culturali, la conoscenza delle lingue straniere e delle nuove forme di comunicazione rappresenta oggi una competenza strategica. Progetti come questo contribuiscono ad ampliare gli orizzonti degli studenti, orientandoli verso professioni legate alla comunicazione, ai media, alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio artistico e turistico.

“La scène qui coule” ha saputo così coniugare innovazione didattica, cittadinanza digitale e crescita personale, valorizzando creatività, spirito critico e capacità collaborative. Un’esperienza che conferma come la scuola possa diventare uno spazio vivo di espressione, partecipazione e costruzione del domani, un’esperienza che interpreta pienamente la visione educativa alla base di “Destinazione Futuro”, il macroprogetto con cui il nostro Istituto ha scelto di investire in percorsi capaci di coniugare innovazione, orientamento e partecipazione attiva; una prospettiva concreta che mette gli studenti al centro del proprio percorso di crescita e li accompagna nella costruzione consapevole delle competenze necessarie per affrontare le sfide contemporanee.

Photos from Liceo Gaetano De Sanctis's post 18/06/2026

IIS G. De Sanctis, progetto ‘Conservazione del patrimonio’: tutelare il passato per guardare al futuro

Nell’anno scolastico 2025-26 la classe 4^A del Liceo Classico dell’IIS Gaetano De Sanctis ha partecipato al progetto di Formazione scuola lavoro ‘Conservazione del patrimonio: tecniche artistiche e restauro’, condotto dalle prof.sse Simona Finardi e Cristina Mochi

Cinabro, uovo e zafferano
Ricette e buone pratiche per il benessere: tutelare il passato per guardare al futuro
«I laboratori che abbiamo svolto ci hanno permesso di approcciare le tecniche artistiche che studiamo da anni. È stato bello comprendere come le grandi personalità artistiche della storia lavoravano nelle loro botteghe, sapere che lo stesso metodo che noi abbiamo utilizzato fosse messo in pratica secoli fa» Giorgia
«È stato entusiasmante partecipare a questo progetto. C’è stato un clima sereno e allo stesso tempo di grande concentrazione: abbiamo avuto la possibilità di applicare le tecniche degli artisti del Rinascimento in maniera approfondita e divertente» Annachiara

Queste parole di due studentesse del liceo classico esprimono bene l’obiettivo del progetto di Formazione scuola lavoro Conservazione del patrimonio: tecniche artistiche e restauro che ha visto coinvolta la classe 4^A, condotto dalle prof.sse Simona Finardi e Cristina Mochi: imparare divertendosi, per valorizzare il passato e dare forma al futuro.

Il percorso ha offerto ai ragazzi un'opportunità unica per superare il confine tra teoria e pratica, coniugando lo studio della storia dell'arte con le discipline scientifiche e la manualità artigianale. Il progetto si è articolato in una prima fase di lezioni teoriche - incentrate sulle tecniche artistiche, sul degrado delle opere e sulla teoria del restauro - per poi focalizzarsi su una coinvolgente attività laboratoriale: gli studenti si sono cimentati nel realizzare manufatti con la tecnica della pittura a tempera su tavola e con la tecnica dell’affresco utilizzando materiali e procedure in uso nelle botteghe medievali e rinascimentali.
Grazie a questa esperienza, la classe non solo ha acquisito competenze tecniche specifiche legate ai temi della conservazione dei beni culturali, ma ha anche sviluppato abilità trasversali fondamentali, dimostrando come la scuola possa sensibilizzare gli studenti sui temi della tutela del nostro patrimonio storico-artistico ed essere un ponte concreto verso il mondo delle professioni.
Va inoltre evidenziato un altro aspetto importante: le attività laboratoriali guidate riportano al silenzio attivo, al gesto manuale, alla lentezza, all’ascolto dell’altro. La pratica artistica condivisa, dunque, annullando il sovraccarico mentale, riduce lo stress, promuove l’inclusione, l’espressione di sé e il benessere.

L’arte lava via dalla nostra anima la polvere della vita di tutti i giorni.
P. Picasso

16/06/2026

Il progetto eTwinning "Guardianes de la Luz" (Custodi della Luce) si conclude all’ IIS Gaetano de Sanctis

Durante questo anno, gli studenti del nostro istituto hanno partecipato a un importante percorso internazionale in collaborazione con scuole di Belgio, Spagna e Marocco.
Prendendo ispirazione dalla storica Torre di Ercole, il faro romano più antico al mondo ancora in funzione, i ragazzi hanno lavorato a distanza con i coetanei stranieri attraverso interviste, attività artistiche, iniziative di solidarietà e laboratori di scrittura congiunta.

Il momento centrale del progetto si è svolto a novembre con uno scambio culturale a Cambre, in Galizia (Spagna). Insieme ai partner belgi e spagnoli, i nostri studenti hanno avuto la possibilità di incontrarsi e di condividere e scambiare di persona le attività del progetto.
Il risultato più significativo di questa cooperazione è Dos orillas (Due sponde), un racconto collettivo e plurilingue scritto in arabo, spagnolo e galiziano, che rappresenta un vero ponte culturale tra le diverse realtà.
A coronamento del grande impegno dimostrato da studenti e docenti, nei primi giorni verrà inviata la candidatura ufficiale per ricevere il Certificato di Qualità Nazionale ed Europeo eTwinning. Con l’auspicio che questa esperienza sia come un faro che illumini il futuro dei nostri studenti e della nostra scuola, replicando la fortuna e il successo dei progetti passati.

Link utili e materiali del progetto
Visualizza la presentazione del progetto su Genially: https://view.genially.com/6a1b2ab2dae92dd56738b5ce
Leggi il libro digitale "Dos orillas" su BookCreator: https://read.bookcreator.com/wU2R7D4I6eYGdiMW27g2NexTotq2/m2s9H1jgS-aN4wHy5qbK_w/xRrEqMAeQP-8iDF7ZZJbVw

Podcast “Fuori classe” 15/06/2026

Podcast “Fuori classe”
Podcast realizzato nell’ ambito del Progetto POC “30 domande a…” tenuto dalla prof.ssa Mariarosaria Lattari. In questa puntata le studentesse Viola D’ Ippolito e Felicia Tabara intervistano la nostra Dirigente scolastica, dott.ssa Cosima Stefania Elena Chimienti.

Podcast “Fuori classe” Podcast realizzato nell’ ambito del Progetto POC “30 domande a…” te...

15/06/2026

IIS Gaetano De Sanctis, cinema e legalità a scuola: un anno di storie che fanno pensare.

Nell’anno scolastico 2025-26 la Commissione Cinema e la Commissione Legalità hanno sviluppato un percorso di storie capaci di aprire riflessioni preziose dentro e fuori dall’aula.
Quest’anno la Commissione Cinema e la Commissione Legalità hanno proposto ai colleghi e alle classi un percorso cinematografico ricco e significativo, sviluppato attraverso storie capaci di aprire riflessioni preziose dentro e fuori dall’aula. A chiudere questo cammino sono stati i film ‘Un anno di scuola’ e ‘Domani interrogo’.
Le due commissioni desiderano ringraziare di cuore tutti i colleghi che durante quest’anno hanno aderito con entusiasmo alle proposte cinematografiche, accompagnando le proprie classi in sala e dedicando tempo prezioso alla riflessione e al dibattito. Grazie a ciascuno di voi, i film proiettati sono diventati occasioni autentiche di crescita e confronto per i nostri studenti.

Photos from Liceo Gaetano De Sanctis's post 15/06/2026

IIS Gaetano De Sanctis, un aperitivo per dire NO alla mafia.

Le classi IIID e IVD dell’Istituto Gaetano de Sanctis hanno organizzato un aperitivo i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza all’emporio solidale “Slow Social Market”, situato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, gestito dalle associazioni Nonna Roma e Slow Food

Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Interact Roma Olgiata Veio De Sanctis unitamente al Rotaract Olgiata Tevere, in collaborazione con l’associazione Libera da tempo impegnata nella lotta alla mafia, le classi dell’Istituto Gaetano de Sanctis IIID e IVD hanno organizzato un aperitivo i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza all’emporio solidale “Slow Social Market”, situato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, gestito dalle associazioni Nonna Roma e Slow Food e intitolato a Jerry Essan Masslo.

L’evento si è svolto in data 9 maggio 2026, giorno dell’anniversario della morte del giornalista Giuseppe Impastato, presso Tagliamonte Stables, scuderie dell’Olgiata.

Intitolare la manifestazione al giovane attivista di Cinisi non è stata una scelta puramente formale. Impastato, infatti, ha insegnato alle future generazioni che la mafia si combatte rompendo il silenzio e l’omertà, mediante il ricorso all’ironia, impugnando le armi della cultura e della parola libera.

Gli studenti del IIID e IVD del Liceo Classico, custodi della tradizione umanistica e del valore della parola, hanno saputo tradurre in atto l’insegnamento di Impastato, dimostrando, attraverso la formula dell’aperitivo, come la legalità non debba essere vissuta come un dovere, ma come un momento di condivisione.

Durante la prima parte dell’evento sono intervenuti i rappresentanti delle tre associazioni. Prima fra tutte è intervenuta Bianca Buccilli, rappresentante di Libera, che ha ricordato a tutti i presenti il valore della partecipazione attiva contro il fenomeno della mafia. Successivamente sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni Slow Food, Paolo Venezia e Linda Pennacchia e Nonna Roma, Silvia Acquistapace che hanno spiegato l’importanza di sostenere il progetto che si propone di supportare persone in difficoltà nel territorio romano.

Dopo l’aperitivo, gli studenti delle classi IIID e IVD hanno creato un’intensa atmosfera attraverso le loro letture ispirate dal viaggio di istruzione in Sicilia e dalla visita a Cinisi, dedicando commoventi e delicate riflessioni non solo al giornalista Giuseppe Impastato e alla coraggiosa azione di sua madre Felicia, ma anche a figure meno conosciute e altrettanto eroiche del nostro tempo, rimaste vittime di una violenza spietata che ha lasciato i loro cari orfani della loro presenza.

In una location immersa nel verde, nella pace di una serata primaverile, gli ospiti hanno ascoltato in religioso silenzio queste toccanti testimonianze scritte ed interpretate dagli studenti.

Dopo un secondo momento conviviale, i ragazzi hanno concluso la serata con i dovuti ringraziamenti a tutti gli ospiti presenti (alunni, ex alunni, docenti, genitori, amici, il Rotary Club Olgiata Veio), all’associazione Libera e al Rotaract Olgiata Tevere, in particolare al Presidente Ludovico Petrassi, per aver contribuito fattivamente alla realizzazione dell’evento, all’Interact Roma Olgiata Veio De Sanctis nelle figure dei loro Presidenti le studentesse Arianna Barbagallo e Flaminia Germoni, alla Commissione Educazione alla Legalità rappresentata dalle prof.sse Francesca De Lellis ed Elisabetta Travia unitamente al prof. Eduard Wolken, alla prof.ssa Sabrina Oppedisano responsabile del team anti bullismo, al prof. Massimo Bondi responsabile della commissione viaggi e ultima, ma certamente non ultima, alla Dirigente prof.ssa Cosima Stefania Elena Chimienti per aver sostenuto e apprezzato l’evento organizzato dagli studenti a dimostrazione di quanto l’IIS Gaetano De Sanctis sia sensibile e vicino alle tematiche sociali.

Il successo di questo evento risiede nella f***a rete di collaborazioni che gli studenti, con l’aiuto e il supporto del Rotary Club e del Rotaract, sono riusciti a tessere, dimostrando come questa sinergia crei terreno fertile per l’ideazione di un sistema volto al bene comune.

Roma, 18/05/2026

Simone, Valerio e Michele classe IVD

Photos from Liceo Gaetano De Sanctis's post 01/06/2026

IIS De Sanctis, lotta contro la violenza sulle donne: in centrale lo striscione “Ci vogliamo vive”

Venerdì 22 maggio, presso la sede centrale, si è svolta l’ultima tappa della Campagna del Municipio XV contro la violenza sulle donne, promossa in collaborazione con la Commissione di Educazione alla Legalità del Nostro Istituto.

Lo striscione “Ci vogliamo vive”, nato nelle università romane dopo il femminicidio della studentessa Ilaria Sula e divenuto simbolo della mobilitazione contro la violenza di genere, ha iniziato il suo percorso nel nostro Istituto il 2 marzo dalla sede di via Serra, dopo essere stato ospitato dal Liceo Pascal. Da lì ha attraversato tutte le cinque sedi del De Sanctis, in una sorta di “staffetta”: da via Serra a via Malvano, a Cassia 734, via Gallina e infine alla sede Centrale.

In ogni tappa, l’affissione dello striscione è stata accompagnata da una cerimonia alla presenza delle rappresentanti del Municipio XV, l’Assessora ai Servizi Sociali Agnese Rollo e la Presidente della Commissione Pari Opportunità Stefania De Angelis, che hanno dialogato con studenti e studentesse sui temi degli stereotipi di genere, della violenza contro le donne e dell’importanza dell’educazione al rispetto. Durante l’ultimo incontro, l’Assessora Rollo ha inoltre richiamato il dramma della giovane studentessa romana uccisa, ricordando come proprio da tragedie come questa sia nata, nelle scuole e nelle università, una nuova presa di coscienza collettiva.

Particolarmente significativo è stato anche il momento vissuto nella sede di via Gallina, dove un gruppo di ragazze di tutte le classi, dalla prima alla quinta, ha disteso lo striscione nel cortile della scuola, simboleggiando l’impegno delle nuove generazioni nella lotta contro la violenza di genere.

L’incontro conclusivo, nel cortile della sede Centrale, è stato presieduto dalla Nostra Dirigente, la professoressa Cosima Stefania Elena Chimienti, alla presenza delle delegate del Municipio XV, del professor Wolken, in rappresentanza della Commissione di Educazione alla Legalità, e delle classi 5^E e 5^C.

Con questa iniziativa si conclude, per quest’anno scolastico, il percorso della Commissione Legalità. Il nostro impegno proseguirà il prossimo anno sui temi dell’educazione al rispetto di genere e su tutte le altre questioni civili e sociali che richiedono attenzione, consapevolezza e partecipazione.

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Telefono

Indirizzo


Via Cassia 931
Rome
00189

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 17:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00