10/08/2026
๐๐ข๐ฃ๐ฃ๐๐ข ๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ ๐ฅ๐๐๐๐จ๐ง๐๐ ๐๐ก๐ง๐ข, ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข๐ก๐: ยซ๐ฆ๐๐ฅ๐ฉ๐ ๐ฃ๐ฅ๐จ๐๐๐ก๐ญ๐, ๐ก๐ข ๐ ๐๐จ๐๐๐ ๐๐ก ๐๐ฉ๐๐ก๐ง๐ยป
Torna al centro del dibattito il possibile doppio canale per lโassunzione dei docenti precari. Mario Pittoni richiama alla cautela in vista del confronto con la Commissione europea sul terzo step del percorso, che dovrebbe riguardare lโevoluzione delle GPS nelle cosiddette GPSR, Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo.
Secondo Pittoni, chiedere un decreto immediato prima dellโintesa con Bruxelles potrebbe mettere a rischio lโintera operazione. Critiche anche alle diverse bozze di doppio canale circolate negli ultimi giorni: per il responsabile Istruzione della Lega occorre seguire un percorso ordinato e coerente con quanto giร fatto nei precedenti interventi sul reclutamento.
Il tema resta particolarmente delicato per migliaia di docenti precari che attendono una prospettiva piรน stabile di accesso al ruolo.
10/08/2026
๐๐ข๐๐๐ก๐ง๐ ๐๐๐โ๐๐ฆ๐ง๐๐ฅ๐ข: ๐๐ข๐ ๐๐ก๐๐ ๐๐๐ก๐ข ๐๐ ๐ฏ๐ญ ๐๐๐ข๐ฆ๐ง๐ข, ๐๐๐๐ข ๐๐๐ ๐ฃ๐จร ๐ฃ๐๐ฅ๐ง๐๐๐๐ฃ๐๐ฅ๐
ร aperta la selezione MAECI per i docenti interessati a prestare servizio nelle scuole italiane allโestero e nelle Scuole Europee.
Possono partecipare i docenti a tempo indeterminato che abbiano superato lโanno di formazione e prova e maturato almeno tre anni di servizio effettivo in Italia nel ruolo e nella classe di concorso o posto di attuale titolaritร . (Scuolainformaโ ๏ฟผ)
Tra i requisiti richiesti figurano anche una certificazione linguistica almeno di livello B2 e almeno 25 ore di formazione sui temi dellโintercultura o dellโinternazionalizzazione. (Scuolainformaโ ๏ฟผ)
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso il portale SPSE del MAECI, accedendo con SPID o CIE. ร possibile candidarsi per le aree linguistiche inglese, francese, spagnolo e tedesco. (Scuolainformaโ ๏ฟผ)
๐
Scadenza: 31 agosto 2026.
10/08/2026
๐๐ ๐ข๐, ๐ฉ๐๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐: ๐ด๐ฐ๐ณ ๐ ๐๐๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐ฆ๐๐จ๐ข๐๐ ๐ฃ๐๐ฅ ๐๐ ๐๐ง๐ง๐๐ฉ๐๐งร ๐๐๐๐๐จ๐ก๐ง๐๐ฉ๐
Arriva il via libera definitivo alla distribuzione delle risorse del Fondo per il Miglioramento dellโOfferta Formativa (FMOF).
Il CCNI รจ stato sottoscritto in via definitiva dalle organizzazioni sindacali, con lโeccezione della Gilda, e consente di mettere a disposizione delle scuole circa 847 milioni di euro.
Le risorse serviranno a finanziare le attivitร aggiuntive del personale scolastico: incarichi, progetti, ore eccedenti, funzioni e prestazioni previste dalla contrattazione integrativa dโistituto.
Le somme potranno quindi essere assegnate alle scuole, che procederanno alla loro distribuzione secondo i criteri definiti nella contrattazione interna.
Una firma attesa, che sblocca una parte importante delle risorse destinate al lavoro aggiuntivo svolto da docenti e personale ATA.
10/08/2026
๐๐ฅ๐ฅ๐๐ง๐ฅ๐๐ง๐ ๐ฆ๐๐จ๐ข๐๐, ๐๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐ ๐ฆ๐ ๐ฉ๐๐๐ข๐ก๐ข ๐ฆ๐จ ๐ก๐ข๐๐ฃ๐: ๐๐ข๐ก๐ง๐ฅ๐ข๐๐๐ ๐๐ก โ๐๐ข๐ก๐ฆ๐จ๐๐ง๐๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐โ
Novitร per il personale della scuola in attesa degli arretrati: gli importi possono essere visualizzati su NoiPA, accedendo alla sezione dedicata alla Consultazione pagamenti.
NoiPA dispone infatti di una specifica funzione che consente al personale amministrato di verificare i pagamenti prima della pubblicazione del relativo cedolino. (Noipaโ ๏ฟผ)
๐ฒ COME CONTROLLARE
ร sufficiente:
โ
accedere alla propria area personale NoiPA;
โ
entrare nella sezione relativa ai pagamenti;
โ
selezionare โConsultazione pagamentiโ;
โ
verificare lโeventuale presenza dellโimporto relativo agli arretrati.
La visualizzazione del pagamento rappresenta quindi un primo riscontro concreto per chi attende le somme spettanti.
โ ๏ธ Gli importi possono comparire in momenti differenti nelle singole posizioni NoiPA: se il pagamento non รจ ancora visibile, รจ quindi opportuno effettuare un nuovo controllo successivamente.
NoiPA aveva giร annunciato lโapplicazione ad agosto 2026 delle novitร economiche legate al CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. (Noipaโ ๏ฟผ)
๐ Avete giร controllato? Gli arretrati risultano visibili sul vostro NoiPA?
10/08/2026
๐ซ ๐๐ ๐๐๐ฅ๐๐๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐๐ข๐๐๐ฆ๐ง๐๐๐ข ๐ฃ๐จร ๐๐ก๐ง๐ฅ๐๐ฅ๐ ๐๐ก ๐๐๐๐ฆ๐ฆ๐ ๐ฆ๐๐ก๐ญ๐ ๐ฃ๐ฅ๐๐๐ฉ๐ฉ๐๐ฆ๐ข?
Una domanda che spesso genera dubbi tra i docenti: il dirigente scolastico puรฒ entrare in aula mentre รจ in corso una lezione, senza averlo comunicato preventivamente allโinsegnante?
๐ In linea generale, sรฌ.
Non esiste una disposizione generale che imponga al dirigente di preavvisare il docente prima di accedere a una classe nellโesercizio delle proprie funzioni istituzionali.
Lโarticolo 25 del D.Lgs. 165/2001 attribuisce infatti al dirigente scolastico la responsabilitร della gestione unitaria dellโistituzione, nonchรฉ autonomi poteri di direzione e coordinamento e la responsabilitร dei risultati del servizio.
Il dirigente puรฒ quindi entrare nelle aule, ad esempio, per:
โ
esigenze organizzative;
โ
verificare situazioni relative alla sicurezza o alla vigilanza;
โ
comunicazioni urgenti;
โ
esigenze connesse al funzionamento della scuola;
โ
conoscere direttamente attivitร e progetti svolti dagli studenti;
โ
intervenire in presenza di particolari problematiche.
โ ๏ธ Ma questo potere non รจ senza limiti.
Lโingresso del dirigente non dovrebbe trasformarsi in unโattivitร arbitraria o intimidatoria nei confronti dellโinsegnante nรฉ interferire ingiustificatamente con lo svolgimento della lezione.
La normativa tutela infatti espressamente la libertร di insegnamento e lโautonomia didattica del docente. Il D.Lgs. 297/1994 riconosce la libertร di insegnamento come autonomia didattica e libera espressione culturale, mentre lo stesso articolo 25 del D.Lgs. 165/2001 prevede che il dirigente promuova la qualitร dei processi formativi anche garantendo lโesercizio di tale libertร .
๐ ATTENZIONE ALLA DIFFERENZA
Una cosa รจ entrare occasionalmente in classe nellโambito delle normali funzioni dirigenziali; altra cosa sarebbe utilizzare ingressi sistematici esclusivamente come forma di pressione o di controllo invasivo sullโattivitร didattica del singolo docente.
Il punto di equilibrio รจ quindi chiaro: il dirigente puรฒ accedere alla classe anche senza preavviso, ma deve esercitare le proprie prerogative nel rispetto della professionalitร docente, della libertร di insegnamento e del regolare svolgimento delle lezioni.
Inoltre, per particolari attivitร di osservazione strutturata possono essere previste specifiche procedure o protocolli della scuola.
๐ In sintesi: nessuna โporta chiusaโ al dirigente, ma neppure un potere di controllo illimitato sullโattivitร didattica.
10/08/2026
๐๐จ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ ๐ฆ๐๐จ๐ข๐๐: ยซ๐๐ ๐ ๐๐๐ฆ๐ง๐ฅ๐ข ๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐๐ฅ๐? ๐จ๐ก๐ ๐๐๐๐จ๐ฅ๐ ๐ฆ๐๐ ๐ฃ๐ฅ๐ ๐ฃ๐ร ๐ฅ๐๐ฅ๐ ๐ ๐ฃ๐ข๐๐ข ๐ฉ๐๐๐ข๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐ยป
Una battuta amara, ma capace di riaprire una questione che da anni attraversa il mondo della scuola italiana: il riconoscimento economico e sociale degli insegnanti.
Francesco Guccini, parlando della figura del maestro elementare, ha utilizzato parole ironiche e provocatorie: uno stipendio troppo basso, poco prestigio sociale e una professione che, secondo il cantautore, sarebbe ormai quasi โda proteggere dal WWFโ.
Al di lร dellโironia, il tema รจ serio. Il docente della scuola primaria svolge un ruolo fondamentale nella crescita dei bambini: accompagna i primi apprendimenti, costruisce competenze, favorisce lโinclusione e contribuisce in maniera decisiva allo sviluppo educativo e personale degli alunni.
Eppure, da tempo molti insegnanti denunciano una progressiva perdita di riconoscimento sociale, responsabilitร sempre maggiori, carichi burocratici crescenti e una retribuzione considerata non sempre adeguata alla complessitร del lavoro svolto.
La provocazione di Guccini diventa cosรฌ uno spunto per una domanda piรน ampia: quanto vale oggi, per il nostro Paese, il lavoro di chi insegna?
Perchรฉ valorizzare davvero la scuola significa anche restituire dignitร , autorevolezza e adeguato riconoscimento professionale a chi ogni giorno entra in classe.
10/08/2026
๐ฆ๐๐จ๐ข๐๐: ๐ก๐จ๐ข๐ฉ๐ข ๐๐ก๐ก๐ข, ๐ก๐จ๐ข๐ฉ๐ ๐ฃ๐ฅ๐ข๐๐๐๐ ๐. ๐ ๐ ๐๐ก๐๐๐ ๐ง๐๐ก๐ง๐ ๐ฉ๐๐๐๐๐๐ ๐ค๐จ๐๐ฆ๐ง๐๐ข๐ก๐ ๐๐ก๐๐ข๐ฅ๐ ๐๐ ๐ฅ๐๐ฆ๐ข๐๐ฉ๐๐ฅ๐
Settembre si avvicina e, con lโavvio del nuovo anno scolastico, tornano puntuali anche molte delle criticitร che da tempo accompagnano la scuola italiana.
Organici da completare, supplenze da assegnare, classi da formare, posti di sostegno ancora scoperti, personale ATA spesso insufficiente, reggenze, adempimenti amministrativi e difficoltร organizzative rappresentano soltanto alcune delle questioni che scuole, dirigenti e lavoratori dovranno affrontare fin dai primi giorni.
A tutto questo si aggiungono le nuove disposizioni normative, i cambiamenti contrattuali e organizzativi e la necessitร , per le segreterie scolastiche, di gestire procedure sempre piรน complesse in tempi spesso molto ristretti.
Per docenti e ATA, inoltre, restano centrali i temi delle condizioni di lavoro, della stabilizzazione dei precari, degli stipendi, dei carichi burocratici e del riconoscimento professionale.
E poi cโรจ la questione forse piรน importante: garantire agli studenti una scuola realmente funzionante fin dal primo giorno, con insegnanti presenti, sostegno adeguato, strutture sicure e servizi efficienti.
Ogni anno si parla di ripartenza, innovazione e cambiamento. Ma troppo spesso settembre diventa il momento in cui emergono problemi giร conosciuti nei mesi precedenti e non risolti per tempo.
La vera sfida del nuovo anno scolastico non sarร quindi soltanto far partire le lezioni, ma costruire una scuola capace di programmare, prevenire le emergenze e mettere davvero al centro studenti e lavoratori.
๐ Il nuovo anno scolastico รจ alle porte. La domanda resta la stessa: riuscirร questa volta la scuola italiana a partire senza rincorrere le emergenze?
10/08/2026
๐ก๐๐ข๐๐ ๐ ๐๐ฆ๐ฆ๐ ๐๐ก ๐ฅ๐จ๐ข๐๐ข ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ/๐ฎ๐ณ: ๐ฃ๐ฅ๐๐ฆ๐ ๐๐ ๐ฆ๐๐ฅ๐ฉ๐๐ญ๐๐ข ๐๐ ๐ญยฐ ๐ฆ๐๐ง๐ง๐๐ ๐๐ฅ๐, ๐๐๐๐ข ๐๐ข๐ฆ๐ ๐๐๐ฅ๐
Per migliaia di docenti neoimmessi in ruolo si avvicina uno dei momenti piรน importanti dellโavvio del nuovo anno scolastico: la presa di servizio nella scuola assegnata.
๐
QUANDO PRESENTARSI?
Per le assunzioni con decorrenza dallโanno scolastico 2026/2027, la presa di servizio รจ prevista, in via ordinaria, per martedรฌ 1ยฐ settembre 2026.
Il docente dovrร presentarsi presso lโistituzione scolastica assegnata, seguendo lโorario e le eventuali indicazioni comunicate direttamente dalla scuola.
๐ซ COSA SUCCEDE A SCUOLA?
La presa di servizio serve a formalizzare lโeffettivo inizio del rapporto di lavoro. La segreteria procederร agli adempimenti amministrativi necessari e potrร richiedere la compilazione di dichiarazioni e moduli riguardanti, ad esempio:
โ
dati anagrafici e fiscali;
โ
recapiti personali;
โ
eventuali precedenti servizi;
โ
dichiarazioni relative a incompatibilitร e altri rapporti di lavoro;
โ
coordinate bancarie, se necessarie;
โ
documentazione o autocertificazioni richieste dallโistituto.
ร consigliabile avere con sรฉ documento di identitร , codice fiscale e copia del provvedimento di individuazione o assegnazione della sede, oltre alla documentazione eventualmente indicata dalla scuola.
โ ๏ธ E SE NON ร POSSIBILE PRESENTARSI IL 1ยฐ SETTEMBRE?
La mancata presenza non deve essere sottovalutata. In presenza di un legittimo impedimento previsto dalla normativa, come determinate situazioni di malattia, maternitร o altri casi tutelati, la presa di servizio puรฒ essere differita.
ร perรฒ fondamentale comunicare tempestivamente la situazione alla scuola e produrre la documentazione necessaria.
Lโassenza senza una valida giustificazione puรฒ invece determinare conseguenze sulla nomina.
๐ PRIMA DEL 1ยฐ SETTEMBRE
Chi รจ stato assunto dovrebbe quindi controllare:
๐น il decreto di nomina;
๐น la scuola assegnata;
๐น il sito dellโistituto;
๐น eventuali comunicazioni ricevute via e-mail;
๐น lโorario stabilito dalla scuola per la presa di servizio.
Con la presa di servizio prende concretamente avvio il nuovo percorso professionale del docente neoimmesso e, per chi รจ tenuto a svolgerlo, anche lโanno di formazione e prova.
10/08/2026
๐ฆ๐จ๐ฃ๐ฃ๐๐๐ก๐ญ๐ ๐๐ฅ๐๐ฉ๐, ๐๐ ๐ฆ๐๐ง๐ง๐๐ ๐๐ฅ๐ ๐ฆ๐ ๐ฅ๐๐ฃ๐๐ฅ๐ง๐: ๐ฃ๐ร ๐ข๐ฃ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐จ๐ก๐๐งร ๐ฆ๐ข๐ฃ๐ฅ๐๐ง๐ง๐จ๐ง๐ง๐ข ๐๐ ๐ก๐ข๐ฅ๐
Con lโavvio dellโanno scolastico 2026/2027 ripartirร anche la stagione delle supplenze brevi e temporanee, legate alle assenze del personale titolare.
Dopo la prima fase delle nomine su posti annuali e fino al termine delle attivitร didattiche, da settembre saranno direttamente le scuole a dover coprire le assenze temporanee ricorrendo alle graduatorie di istituto e, quando queste non consentiranno di individuare un supplente, agli interpelli previsti dalla normativa.
Le occasioni potrebbero essere particolarmente numerose nelle regioni del Nord Italia, dove anche per il 2026/27 si concentra una quota rilevante dei posti rimasti disponibili dopo la mobilitร , con Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna tra i territori con maggiore fabbisogno di personale.
Le supplenze brevi possono riguardare periodi molto diversi: da pochi giorni fino ad assenze piรน lunghe per malattia, maternitร , congedi o altre cause. Per molti aspiranti rappresentano quindi una possibilitร concreta per entrare a scuola, maturare servizio e aumentare il proprio punteggio.
Da settembre sarร dunque fondamentale controllare con frequenza le comunicazioni delle scuole e gli eventuali interpelli pubblicati, soprattutto nelle province dove le graduatorie tendono a esaurirsi piรน rapidamente.
๐ Il nuovo anno scolastico puรฒ aprire nuove possibilitร anche per chi non otterrร subito una supplenza annuale.