31/12/2025
La marmellata per antonomasia, ovvero la marmellata di arance amare o, di Siviglia secondo il popolo britannico. Ecco a voi la ricetta, per chi l'ha richiesta e per chi volesse cimentarsi.
Lavate accuratamente le arance, mettetele a bagno per 3 giorni in acqua fredda, dopo averle punzecchiato sulla superficie (senza intaccare la polpa), cambiate l'acqua 1 o 2 volte al giorno. Perderanno così buona parte dell'amaro che le caratterizza. Spremete il succo e raccoglietelo in una casseruola dal fondo spesso (calcolate, in anticipo, il peso della casseruola).
Raccogliete tutti i semi, le pellicine che racchiudono gli spicchi, in un telo bianco pulito e richiudetelo accuratamente con lo spago da cucina.
Tagliate a listarelle sottili la buccia.
Trasferite le bucce nella casseruola col succo e procedete a pesare il tutto. Togliete dal peso totale quello della casseruola ed otterrete il peso delle arance su cui calcolare quello dello zucchero.
Inserire nella casseruola il telo con gli scarti delle arance (è lì che si trova la pectina 😉), versare acqua in percentuale doppia rispetto al peso delle arance (comprese le bucce) e portare sul fuoco.
Cuocere, a fiamma media, per 2 ore circa. Il liquido si dovrà dimezzare.
Quando sarà tiepido, eliminare gli scarti ,strizzando forte forte il telo e raccogliendo il succo nella casseruola stessa.
Unire lo zucchero, 1,500 kg per chilo di arance, mescolare e rimettere sul fuoco. Dopo 1 ora circa di cottura a fiamma medio bassa, la marmellata, sarà pronta per essere travasata nei barattoli, precedentemente, sterilizzati.
Buon lavoro
Ps: la quantità di zucchero è giustificata per la caratteristica amara del frutto, diminuire la percentuale potrebbe rendere poco piacevole il gusto della marmellata.