Siamo presenti con il nuovo sito www.progettotheia.com dove potete trovare informazioni sulle nostre
18/08/2023
Un grazie particolare a Licia Troisi, che ci è venuta a trovare negli studi RAI di Via Asiago in Roma, e a Silvia Valli dell'Ufficio Stampa Rizzoli per tutta l'assistenza in pre-produzione e per le sue foto dell'intervista che ho pubblicato stamani sull'account twitter di Radio3 Scienza e che ripropongo qui
11/07/2023
Questa sera sono stato raggiunto da una notizia molto triste per me. E' deceduto uno dei miei maestri più influenti nel campo delle meteoriti: Peter Marmet, figura di riferimento a livello internazionale nella comunità di studiosi, collezionisti e cacciatori di pietre che cadono dal cielo. E' a lui che devo il mio ingresso nell' International Meteorite Collectors Association (I.M.C.A. Inc.). Purtroppo non l'ho mai conosciuto di persona, ma lui ha saputo insegnarmi tantissime cose nel corso dei numerosi contatti via mail che abbiamo avuto negli anni passati. Un giorno mi disse che il suo cantante preferito di sempre era proprio il mio omonimo Paolo Conte. Mi chiese pure se eravamo parenti. Con Peter se ne va un altro pezzo della mia vita. Voglio salutarlo proprio come facevo al termine delle nostre tante email: OLALA' PETER !!!
30/05/2022
"Fare i conti con il Sole": questo il titolo della puntata di Radio3 Scienza di lunedì 30.05.2022
Abstract: in 65 anni di attività spaziali non c'è mai stata una missione che non abbia dovuto misurarsi con il Sole. Con il suo potente campo gravitazionale. Con l'eccesso o - al contrario - con l'insufficienza di luce e calore, a seconda della distanza. Con il suo flusso di particelle elettricamente cariche che riescono a raggiungere anche le più lontane propaggini del sistema planetario. La nostra stella ha imposto sfide tecnologiche importantissime per qualsiasi volo spaziale, ma in modo particolare per quelle missioni che si sono dovute avvicinare maggiormente al Sole per studiare i due pianeti più interni (Mercurio e Venere), o per quelle progettate con l'intento di carpire direttamente i segreti, ancora numerosi, che l'astro del giorno continua a custodire. Sono questi i temi affrontati nel saggio "Il lato oscuro del Sole. L'esplorazione spaziale della nostra stella" (Editori Laterza 2022). Lo firma il fisico Paolo Ferri, responsabile dal 2006 al 2013 delle missioni solari e planetarie dell'ESA - European Space Agency), e dal 2013 al 2020 di tutte le missioni spaziali robotiche della medesima agenzia. Al microfono Paolo Conte. La puntata qui: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/05/Radio3-Scienza-del-30052022-4d8f4234-8695-4ce9-af80-17392b98e9bb.html
03/05/2022
Sono 88 le costellazioni in cui è ufficialmente suddivisa la volta celeste. Qualsiasi astro venga scoperto o osservato, esso non può che ricadere in una di queste 88 regioni celesti. Il loro numero venne definitivamente fissato proprio un secolo fa, nel corso del secondo congresso dell’Unione Astronomica Internazionale che si tenne a Palazzo Corsini in Roma dal 2 al 10 maggio del 1922. Come ci racconta l’astronoma Nicoletta Lanciano, docente di Didattica della matematica e delle scienze alla Sapienza Università di Roma e membro del consiglio direttivo della Società italiana di archeoastronomia, con quel congresso divennero ufficiali solo le costellazioni appartenute al mondo greco-latino e a quello europeo di età moderna, mentre non trovarono alcuno spazio le figure celesti immaginate da popoli di altre culture e di altri continenti: come se la tradizione occidentale fosse unica e universale. E poi, con Laura Pentericci, ricercatrice dell’INAF all’Osservatorio astronomico di Roma, parleremo del James Webb Telescope, che ha completato da pochi giorni l’allineamento delle sue ottiche e si sta preparando a regalarci nuove e incredibili immagini dall’universo. Al microfono Paolo Conte: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/05/Radio3-Scienza-del-03052022-457ceb5c-1a2f-425a-8d84-39a5b6f33913.html
29/04/2022
Si è fatto attendere per otto lunghi anni, ma adesso il Planetario di Roma ha riaperto i battenti e promette di incantare. In questi giorni ha riaperto al pubblico anche la Cupola Schiaparelli all'
INAF-Osservatorio Astronomico di Brera: un luogo importante della storia dell'astronomia italiana, visitabile virtualmente qui: http://www.brera.inaf.it/PanoramicheBrera/cupola_Schiaparelli/app-files/. La puntata di oggi di Radio3 Scienza su Radio3 Rai, intitolata "E rientrammo a riveder le stelle", è ora riascoltabile qui: https://bit.ly/RientrammoARivederStelle
28/04/2022
Tornano a riaccendersi le sotto la cupola del Planetario di Roma. Dopo otto lunghi anni di chiusura, il planetario della capitale riapre i battenti e assicura uno spettacolo eccezionale grazie a un avanzatissimo software con risoluzione 4K.
Oggi, alle 11.30, entriamo nel Planetario di Roma e torniamo a guardare le stelle con Gianluca Masi
25/04/2022
Mi fa sempre molta impressione intervistare Paolo Attivissimo - Disinformatico, dal quale ho imparato quasi tutto quello che c'era da imparare sulle missioni Apollo. E' come se l'allievo intervistasse il proprio Maestro. Guardate che non scherzo! Lo dico davvero! Però è anche un piacere poterlo fare per sentire le cose interessantissime che ha da raccontarci. Perché ti dà sempre nuove e suggestive chiavi di lettura della storia dell'astronautica. Stamani a Radio3 Scienza Radio3 Rai l'ho intervistato su Apollo 16 (a 50 anni dal suo svolgimento) e sull'autobiografia del suo comandante John Young (scritta insieme a James Hansen) intitolata "Forever Young. Gemini, Apollo, Shuttle: una vita per lo spazio" (Cartabianca Publishing 2022). La puntata è riascoltabile qui: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/04/Radio3-Scienza-del-25042022-effb9591-7bb5-4fb7-bc1f-549787adf55e.html
07/03/2022
Sono stato felicissimo di aver intervistato venerdi scorso, 4 marzo, per Radio3 Scienza il giornalista scientifico Piero Bianucci sul suo ultimo saggio “Pellegrini dell’Universo. L’uomo nello spazio tra esplorazione e turismo” (Solferino Libri 2022). Non solo perché quelle pagine sono una vera miniera di informazioni sulla storia dell'esplorazione spaziale, ma anche perché Piero, con i suoi libri, che già compravo da ragazzo, è stato per me un maestro di scienza e di divulgazione scientifica. Confesso: conservo i suoi libri come testi sacri. L'intervista è qui: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/03/Radio3-Scienza-del-04032022-38f9cc76-a311-48bf-91fa-fbf8472ca15a.html
01/02/2022
"Serendipità. L'inatteso nella scienza" (Raffaello Cortina Editore, 2021) del filosofo della scienza Telmo Pievani è un libro bellissimo, che finalmente ci mostra tutta la complessità epistemologica di un concetto troppo spesso banalizzato e ridotto ad una lista di storie curiose. E dunque concordo con quell'Ascoltatore che ieri, nel corso della diretta di Radio3 Scienza (riascoltabile qui: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/01/Radio3-scienza-del-31012022-cabd4700-9e5d-44cd-b8ff-83df6657c1ab.html), detto in SMS che questo saggio trova degna collocazione tra i libri dei grandi epistemologi: Popper, Kuhn e Feyerabend.
04/01/2022
Ieri a Radio3 Scienza Radio3 Rai ho avuto il piacere di intervistare uno di quegli uomini che per professione guardano, progettano e costruiscono il futuro: Tommaso Ghidini, ingegnere aerospaziale dell' ESA - European Space Agency, a capo della Divisione Strutture, Meccanismi e Materiali di ESA ESTEC, il settore in cui si studiano e si sviluppano le tecnologie per i futuri progetti di esplorazione spaziale. Il suo lavoro e la sua visione del futuro l'ha raccontata nel saggio “Homo Caelestis. L’incredibile racconto di come saremo” (Longanesi, 2019). Riascolta la puntata qui: https://www.raiplaysound.it/audio/2022/01/Radio3-scienza-del-03012022-849319ed-4f51-416e-835f-3dc978422d66.html
PROGETTO THEIA è un’impresa che opera nel settore della comunicazione scientifica, soprattutto in ambito scolastico, promuovendo laboratori didattici di astronomia e scienze della Terra.
Nella mitologia greca Theia è figlia di Urano (il Cielo) e di Gea (la Terra), e madre di Selene (dea della Luna). In tempi recenti il suo nome è stato utilizzato dagli astronomi per indicare un pianeta non più esistente, delle dimensioni di Marte, che 4,5 miliardi di anni fa si infranse contro la Terra appena formata. L'impatto avrebbe proiettato in orbita intorno al nostro pianeta un'enorme quantità di detriti rocciosi dai quali, più tardi, si sarebbe generata e accresciuta la Luna.
La collisione di Theia con la Terra primordiale è la teoria oggi più accreditata per spiegare l'origine del nostro satellite. Gli indizi che ne sono a sostegno sono stati individuati nelle rocce lunari raccolte dagli astronauti delle missioni Apollo.
Ispirati al mito di Theia e alla teoria scientifica che porta il suo nome, abbiamo voluto chiamarci "Progetto Theia" perché le nostre attività riguardano non solo l’astronomia lunare e le missioni Apollo, ma anche le meteoriti, frammenti piovuti dallo spazio sul nostro pianeta e perciò rappresentativi di quello stretto legame tra cielo e Terra che gli antichi Greci vollero rappresentare nel mito di Theia.