18/09/2026
Ogni settembre la scuola ricomincia apparentemente nello stesso modo. Le aule si riaprono, tornano gli orari, i programmi, i compiti, le attese degli adulti. Eppure, per chi attraversa quella porta, non è mai lo stesso ritorno. Bambine, bambini, ragazze e ragazzi rientrano in classe portando con sé ciò che è accaduto durante l’estate.
Forse dovremmo partire proprio da qui. Prima ancora di essere alunni e studenti, sono persone. E riconoscere come stanno non è qualcosa che viene prima o dopo il compito educativo della scuola: ne fa parte.
Ed è proprio nei luoghi quotidiani che il disagio, quando c’è, comincia spesso a farsi vedere. Non necessariamente con parole chiare.
Oggi ansia, isolamento, difficoltà nelle relazioni tra pari, bullismo e cyberbullismo, dipendenze e uso problematico dei social attraversano, con intensità e forme differenti, l’esperienza di molti giovani. Sarebbe un errore aspettare che una fragilità diventi sofferenza conclamata prima di occuparsene. Prevenire significa esserci prima.
È anche per questo che da tempo sostengo la necessità di una 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚. Non uno psicologo chiamato soltanto quando “c’è un problema”, quasi fosse l’ultima stanza alla quale bussare, bensì una competenza inserita nella vita della comunità scolastica, capace di lavorare con studenti, insegnanti e famiglie, di leggere i contesti, sostenere le relazioni, intercettare precocemente le difficoltà e costruire connessioni con i servizi del territorio quando necessario.
Nessuna istituzione, da sola, può rispondere alla complessità della crescita. Scuola, famiglie, psicologi e servizi territoriali hanno responsabilità differenti e complementari e possono diventare una rete soltanto quando imparano realmente a dialogare. 𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢, del resto, 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢 di fronte a difficoltà educative e relazionali sempre più complesse.
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https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/09/18/news/il_ritorno_a_scuola_non_e_uguale_per_tutti_ripartiamo_dallascolto-22736036/