08/11/2022
Articolo molto interessante, scritto dal mio amico dr. Stefano Gervasi , vi consiglio di leggerlo attentamente
ARTRITE PSORIASICA
●Il termine Psoriasi indica alterazioni cutanee isolate o diffuse su tutto il corpo, con aree arrossate o desquamate di forma ovale o tonda. Nel corso degli attacchi acuti può anche sopraggiungere un forte prurito. Il termine Artrite indica un’infiammazione delle articolazioni. Questo termine include più di 100 malattie reumatiche che comportano l’infiammazione di articolazioni, colonna vertebrale, tessuti, muscoli o anche organi.
●L’Artrite Reumatoide (precedentemente denominata poliartrite cronica) è la Malattia Reumatica Infiammatoria più frequente.
●L’Artrite Psoriasica combina la Psoriasi su pelle e unghie con infiammazioni simili all’artrite reumatoide a carico di articolazioni, colonna vertebrale, inserzioni tendinee, guaine tendinee o anche borse sinoviali.
Nell’Artrite Psoriasica, le affezioni articolari e cutanee non hanno per forza un decorso parallelo.
■ La Psoriasi colpisce tra l’1% e il 3% della popolazione, l’Artrite Reumatoide circa l’1%, l’Artrite Psoriasica tra lo 0,3% e l’1%.
■ In genere, l’Artrite Psoriasica si manifesta dapprima con le alterazioni cutanee. L’affezione delle articolazioni e delle altre aree si presenta successivamente e, a differenza dell’artrite reumatoide, per lo più in modo asimmetrico. Ciò significa che le infiammazioni interessano solo o prevalentemente un lato del corpo, mentre di norma l’artrite reumatoide colpisce uniformemente sia il lato sinistro che il lato destro del corpo.
■ Sia la Psoriasi che l’Artrite Psoriasica si manifestano in genere con attacchi seguiti spesso da lunghi intervalli privi di sintomi.
■L’Artrite Reumatoide ha un decorso caratterizzato da attacchi solo nel 20% dei casi e, senza un’adeguata terapia, può protrarsi per diversi anni.
■ In caso di terapie insufficienti, l’Artrite Reumatoide causa nella maggior parte dei casi il progressivo deterioramento delle articolazioni. L’Artrite Psoriasica causa un grave deterioramento delle articolazioni nel 5% a 20% dei casi e un leggero deterioramento in circa il 30% dei casi.
●L'Artrite Psoriasica (AP) è una malattia articolare infiammatoria cronica riscontrabile tipicamente in persone affette da Psoriasi o comunque in persone che hanno una Storia Familiare di Psoriasi.
● l'Artrite Psoriasica insorge dai 10 ai 20 anni dopo l'inizio della Psoriasi ma non esiste a tutt'oggi una regola così come in genere non c'è alcuna relazione tra gravità e diffusione delle lesioni psoriasiche e gravità dell'artrite. Gli uomini e le donne sono colpiti in egual misura e l'età di insorgenza è dai 20 ai 40 anni con un picco tra i 30 e 35 anni. Esiste tuttavia una piccola percentuale di casi in cui l'inizio di un'Artrite Psoriasica può verificarsi prima dei 16 anni.
●Generalmente l'inizio della Artrite Psoriasica è lento e insidioso ma in 1/3 circa dei pazienti può essere acuto. Nell'Artrite Psoriasica in fase acuta le articolazioni interessate si presentano appunto con “artrite”, cioè infiammate (calde, rosse, gonfie con dolore e limitazione funzionale).
●Generalmente l'Artrite Psoriasica (l'infiammazione dell'articolazione) colpisce le piccole articolazioni delle mani e dei piedi o grandi articolazioni (gomiti, ginocchia e caviglie) con una caratteristica asimmetria: ad esempio contemporanea tumefazione e dolore a carico di un ginocchio e della caviglia controlaterale. Più raramente l'inizio può essere di tipo simmetrico con un'artrite di piccole articolazioni di entrambe le mani e/o i piedi. Una caratteristica dell'Artrite Psoriasica è la frequente infiammazione delle borse sierose (borsiti) e dei tendini (tendiniti). Una storia di tendiniti recidivanti del tendine di achille con una tumefazione dolorosa che rende difficile la deambulazione può essere l'esordio clinico di un'Artrite Psoriasica. Altri pazienti possono presentare una storia di lombalgia con una infiammazione delle articolazioni sacroiliache (articolazioni posteriori del bacino) responsabile di una “sciatica tronca” (dolore avvertito nella natica e nella parte posteriore della coscia fino alla zona dietro il ginocchio), da non confondere con la classica sciatica (dolore avvertito lungo tutto l'arto inferiore, dalla natica fino al piede).
●Questa malattia è classificata tra le cosiddette Spondiloartriti Sieronegative che sono un gruppo di malattie comprendenti la Spondilite Anchilosante, le Artriti legate a Malattie Infiammatorie Intestinali (Crohn e Colite Ulcerosa), le Artriti Reattive, l’Uveite Anteriore Acuta (Infiammazione della Membrana Vascolare dell’Occhio), alcune forme di Artriti Idiopatiche Giovanili e le Forme Indifferenziate (che non rientrano cioè nelle precedenti). Queste malattie hanno in comune aspetti clinici, radiologici e genetici che le distinguono nettamente da altre malattie infiammatorie in particolare dall’Artrite Reumatoide. Le caratteristiche in comune sono rappresentate dall’impegno della colonna con la presenza di lombalgia infiammatoria, dall’impegno infiammatorio delle entesi (entesiti), che sono i punti in cui i legamenti e le capsule si attaccano all’osso, dalla presenza di infiammazione delle sacroiliache (sacroileite), dalla presenza di artrite spesso in poche sedi (pauciarticolare, massimo 4 articolazioni colpite) prevalentemente agli arti inferiori. Le Spondiloartriti Sieronegative sono patologie che presentano caratteristiche comuni come la negatività del fattore reumatoide (Ra-test, impropriamente detto Reuma-test, negativo) da cui il termine "sieronegative"; la frequente presenza di tendiniti e entesiti, predisposizione genetica. Poiché l’Artrite Psoriasica può presentarsi in modo variabile tanto da simulare l'Artrite Reumatoide in alcuni casi e la Spondilite Anchilosante in altri, è stata messa a punto una classificazione delle sue forme. La classificazione internazionalmente accettata è quella di Moll e Wright del 1973:
•Forma classica con coinvolgimento delle piccole articolazioni inter-falangee distali (9%);
•Artrite mutilante (1%);
•Artrite simil-reumatoide (poliartrite simmetrica) (17%);
•Artrite asimmetrica (grandi e piccole articolazioni coinvolte) con dattilite (65%);
•Spondilite anchilosante con o senza coinvolgimento periferico (8%).
●Non frequente ma caratteristico, come già detto, è l’impegno delle articolazioni interfalangee distali (IFD); queste articolazioni non sono mai coinvolte nell’artrite reumatoide. La diagnosi differenziale dell’impegno delle IFD va fatta con l’Osteoartrosi Erosiva. I pazienti che hanno un coinvolgimento delle IFD presentano spesso coinvolgimento delle unghie; studi con eco-color-doppler hanno dimostrato una ipervascolarizzazione della matrice ungueale avvalorando l’ipotesi che il coinvolgimento ungueale nella psoriasi porti alla flogosi della vicina IFD per contiguità.
■DIAGNOSI
▪Gli esami ematochimici al massimo possono evidenziare una positività degli indici di flogosi, come un aumento della VES, della PCR ma anche qui non mancano certo le eccezioni: è non rara infatti l'osservazione di casi clinici di Artrite Psoriasica con normalità degli indici di flogosi.
Una caratteristica è L'ASSENZA DEL FATTORE REUMATOIDE (Negatività del Ra-test) e il frequente AUMENTO DELL'URICEMIA (acidi urici nel sangue); quest'ultimo dato è quasi sempre secondario all'attività delle lesioni cutanee di cui è espressione biochimica.
■PROMEMORIA
▪Spesso i pazienti psoriasici riferiscono, nella loro storia clinica, una diagnosi pregressa di "Gotta": si tratta di una diagnosi errata, basata solo sul riscontro di un'artrite (magari localizzata all'alluce) e di un'iperuricemia.
▪L'ecografia articolare è un esame utile sia nelle prime fasi che successivamente, in quanto consente di evidenziare l'infiammazione della membrana sinoviale, la presenza di un aumento del liquido sinoviale, microerosioni ed aumento della vascolarizzazione (indici di attività della malattia), nonché l'infiammazione delle guaine tendinee, dei tendini e delle borse.
▪L'esame radiografico delle articolazioni non consente di porre una diagnosi precoce, perché le alterazioni tipiche della malattia compaiono dopo mesi o anni dall'insorgenza dei sintomi. Caratteristiche radiologiche sono l'associazione di fenomeni erosivi e proliferativi (neoproduzione ossea), l'infiammazione delle articolazioni interfalangee distali delle mani e l'asimmetria dell'artrite.
Dr. Stefano Gervasi
MEDICO CHIRURGO,
SPECIALISTA E MD PhD IN MEDICINA NUCLEARE,
MASTER IN DIETOLOGIA E NUTRIZIONE,
MASTER IN CARDIOLOGIA,
NUTRIZIONE IN ONCOLOGIA,
FISIONUTRIZIONE E MEDICINA ANTIAGING,
HEALTH PROFESSIONAL FOR CELLULAR MEDICINE,
CONSULENTE TERAPIE ONCOLOGICHE INTEGRATE,
ESPERTO IN CRONOBIOLOGIA
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