25/04/2026
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Asilo Nido, Scuola dell'Infanzia e Primaria a metodo Montessori in cui si attua il bilinguismo con la LIS
Ispirandosi ai principi della Pedagogia Scientifica montessoriana, l’Asilo Nido “Il Girasole” vuole favorire, attraverso l’ambiente, lo sviluppo delle potenzialità innate del bambino. I primi tre anni di vita costituiscono l’arco temporale entro il quale si realizza lo sviluppo della personalità del bambino che, mediante l’ educazione come “aiuto alla vita” e “collaborazione con la natura”, orient
11/04/2026
🌻Nuovo appuntamento per il ciclo GENITORI SCULTORI DI CERVELLI!🌻
Non perdete il prossimo incontro di venerdì 17 aprile alle 16.45, condotto dalla Dott.ssa Vanessa Donaggio!
"Tutto quello che avreste voluto chiedere alla PSY ma non avete mai osato farlo!"
📝Le vostre domande saranno affrontate e discusse durante l'incontro, inviatele con anticipo a: [email protected]
👉🏻 Quota di partecipazione: 15€. Prenotate il vostro posto entro martedì 14 aprile!
📮Per info e prenotazioni: [email protected]; 06 7887152 - 3407100803
📍Ci vediamo in Via della Travicella 55! (Ampio parcheggio disponibile)
27/03/2026
A SCUOLA SI VA PER STARE BENE🌻🌻🌻La paura di sbagliare blocca l’apprendimento!!!
22/03/2026
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Per molti ragazzi, stare fermi non aiuta la concentrazione. La peggiora.
Lo sviluppo neurobiologico dell’adolescenza rende una cosa molto chiara: attenzione, autoregolazione e controllo esecutivo non dipendono solo dal “voler stare attenti”, ma anche dallo stato del corpo.
Durante l’infanzia e l’adolescenza, le aree prefrontali, coinvolte in pianificazione, inibizione e regolazione del comportamento, sono ancora in maturazione. Questo rende il sistema attentivo più sensibile a noia, stress e richiesta di immobilità prolungata. Non è solo una questione educativa. È sviluppo cerebrale.
La letteratura sull’attività fisica mostra che il movimento migliora funzioni esecutive, memoria di lavoro e capacità attentiva nei bambini e negli adolescenti. Non perché “si sfoghino”, ma perché l’attivazione motoria aiuta il cervello a entrare in una condizione più favorevole all’apprendimento.
Quando un ragazzo viene costretto troppo a lungo all’immobilità, il corpo non sempre si calma. In molti casi aumenta l’irrequietezza, cala l’efficienza attentiva e cresce il carico di autoregolazione richiesto. È qui che alcuni comportamenti vengono letti come oppositività o disattenzione, quando in realtà possono riflettere anche un mismatch tra richieste ambientali e bisogni neurobiologici.
Il movimento, quindi, non è un premio dopo il lavoro mentale.
Per molti ragazzi è una delle condizioni che lo rende possibile.
Imparano meglio quando il corpo può partecipare:
muoversi per regolarsi,
e regolarsi per apprendere.
👉 Segui per scoprire altre ricerche spiegate in modo semplice e chiaro.
Fonti
Casey, B. J., Jones, R. M., & Hare, T. A. (2008). The adolescent brain. Annals of the New York Academy of Sciences / Current Directions in Psychological Science.
Hillman, C. H., Erickson, K. I., & Kramer, A. F. (2008). Be smart, exercise your heart: Exercise effects on brain and cognition. Nature Reviews Neuroscience.
Chaddock-Heyman, L., et al. (2014). Physical activity, fitness and cognitive function in children: A review of the evidence. Frontiers in Human Neuroscience.
Donnelly, J. E., et al. (2016). Physical activity, fitness, cognitive function, and academic achievement in children: A systematic review. Medicine & Science in Sports & Exercise.
NIMH. (2024). The Teen Brain: 7 Things to Know. National Institute of Mental Health.
15/03/2026
🌻🌻🌻
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A volte si dice che la mente dei bambini sia una tela bianca.
Ma ci sono bambini la cui mente assomiglia più a un quadro di Kandinskij: colori, linee, intuizioni che si muovono tutte insieme, senza chiedere il permesso.
La storia di Penelope, raccontata da sua madre, è una di queste. Una bambina che guarda il mondo come se fosse sempre la prima volta. Che fa domande sull’universo, sul tempo, sull’origine delle parole. Che impara velocemente, collega tutto, ricorda tutto.
Una bambina plusdotata.
Oggi sappiamo che la plusdotazione rientra spesso nel grande mondo delle neurodivergenze: cervelli che funzionano in modo diverso, non migliori e non peggiori, ma semplicemente con un ritmo, una profondità e una sensibilità fuori dalla media.
Quando pensiamo alla plusdotazione immaginiamo quasi sempre il talento, il quoziente intellettivo alto, la mente brillante.
Ma raramente pensiamo alla fatica emotiva che questi bambini portano con sé.
Perché un cervello che pensa velocemente spesso è anche un cervello che sente intensamente. La gioia può diventare euforia.
La tristezza può diventare un dolore profondo.
Un’ingiustizia può trasformarsi in una ferita vera.
Molti bambini plusdotati hanno un senso della giustizia potentissimo, una sensibilità verso gli altri che li rende incredibilmente empatici. Ma proprio questa sensibilità li espone a frustrazioni grandi per la loro età.
È come se sentissero il mondo tutto insieme.
Eppure restano bambini.
Bambini che hanno ancora bisogno di correre, di annoiarsi, di sbagliare, di non capire subito.
Per questo il compito degli adulti non è quello di accelerare il loro cammino, ma di proteggere la loro infanzia.
Aiutarli a capire che non devono sapere tutto.
Che non devono salvare tutti.
Che non devono aprire tutte le porte della loro mente nello stesso momento.
Perché crescere non significa correre più veloce degli altri. Significa imparare a stare nel mondo con il proprio ritmo.
E questi bambini, così intensi e così sensibili, hanno soprattutto bisogno di una cosa: adulti che sappiano vedere non solo il loro talento, ma anche la loro fragilità.
Perché dentro quei cervelli straordinari c’è sempre un cuore di bambino che chiede solo di essere accompagnato.
💤 GIORNATA MONDIALE DEL SONNO 💤
Il sonno è un bisogno profondo del bambino, non solo fisiologico ma anche emotivo e relazionale. Nel pensiero di Maria Montessori, il riposo rappresenta un momento prezioso di riorganizzazione interiore: durante il sonno il bambino elabora le esperienze vissute, consolida gli apprendimenti e ritrova equilibrio.
Come ricordava Maria Montessori:
“Il sonno del bambino è il lavoro segreto della sua crescita.”
Custodire il sonno dei bambini significa rispettare i loro ritmi, sostenere il loro sviluppo e prendersi cura profondamente del loro benessere.
07/03/2026
La botanica stimola la curiosità naturale e il rispetto per la Natura attraverso esperienze sensoriali, pratiche e materiali auto-correttivi 🌻🌻🌻
26/02/2026
🌻Nuovo appuntamento per il ciclo GENITORI SCULTORI DI CERVELLI!🌻
Non perdete il prossimo incontro di venerdì 6 marzo alle 16.45, condotto dalla Dott.ssa Vanessa Donaggio!
📝Parleremo di: La fatica del no, la spiegazione del sì. Regole e permessi. Crescere con i propri figli.
👉🏻 Quota di partecipazione: 15€. Prenotate il vostro posto entro martedì 3 marzo versando la quota di iscrizione!
📮Per info e prenotazioni: [email protected]; 06 7887152 - 3407100803
📍Ci vediamo in Via della Travicella 55! (Ampio parcheggio disponibile)
21/02/2026
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👶 Servizi educativi 0-3 anni: iscrizioni 2026/27
📣 L’Avviso pubblico per l’iscrizione ai Servizi Educativi 0-3 di Roma Capitale per l’anno educativo 2026/27 sarà pubblicato il 24 febbraio prossimo.
📆 La richiesta dovrà essere presentata online a partire dal prossimo 24 febbraio, entro e non oltre il 30 marzo, attraverso il percorso disponibile a questo link ➡️ https://ow.ly/WNZB50YiVbR
Maggiori informazioni 👉 https://ow.ly/WNZB50YiVbR
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