09/05/2014
Associazione Italcaccia
09/05/2014
Il 12 maggio 2014 come sempre torniamo con la trasmissione dell'Associazione ITALCACCIA. Parleremmo dei cani da cerca sono cani da caccia che hanno la caratteristica principale di essere degli instancabili cani da scovo.
Questi cani da caccia si inseriscono nel folto dei cespugli per stanare con abilità i selvatici da penna.
MORIE DI UCCELLI: La Lipu fa ancora confusione
Ennesimo vergognoso accostamento alla caccia da parte della Lipu sui problemi della conservazione dei rapaci in Italia. All'Adnkronos, Marco Gustin, responsabile Specie Ricerca dell'associazione animalista, dichiara: “diversi milioni di esemplari volano verso nord lasciando l'Africa in primavera: migliaia di loro cadono sotto i colpi dei cacciatori, soprattutto nel Lazio, in Sicilia, in Sardegna e nelle isole minori della Campania”.
Un lapsus evidentemente, visto che nel comunicato ufficiale dell'associazione, si parla di episodi di bracconaggio, per loro natura del tutto estranei all'attività di caccia. Anche Gustin parla poi di bracconieri, per altro ridimensionando notevolmente il fenomeno: “ogni anno circa 2.500 rapaci muoiono nel loro viaggio migratorio dal Nord Africa verso l'Europa settentrionale. Almeno 200 sono abbattuti dai bracconieri vicino allo Stretto di Messina” precisa. Senza voler giustificare alcun atto di bracconaggio, chiunque può notare l'esagerazione. Siamo a meno dell'1% del totale.
I veri problemi dei rapaci, come di tutti gli altri uccelli migratori, sono ben altri, citati in un unico calderone dalla Lipu: inquinamento e costruzioni artificiali in primis. Se la Lipu impegnasse le sue energie in quel campo tanto quanto si ostina a combattere la caccia (anche quella regolamentata e legale), forse avremmo qualche risultato in più e un po' più di collaborazione da parte di tutti. E anche questa associazione apparirebbe un po' più credibile. Invece, gli attuali dirigenti preferiscono scivolare sempre di più nella mefitica palude di un comodo animalismo. Titolare allarmi chiamando in causa soprattutto la caccia, fa effetto, lo sappiamo. Lo faranno mica per rimpinguare le casse ormai vuote, attingendo al comodo 5%mille di tanti gonzi che ancora non hanno capito dove stanno i veri problemi per gli uccelli migratori?
06/05/2014
30/04/2014
27° Gara di tiro al piattello del 27.04.14
Anche quest’anno l’Italcaccia di Noci ha svolto la gara di tiro al piattello specialità percorso caccia, presso il poligono di tiro dei fratelli Mancini a Castellana Grotte .
Bella la giornata primaverile, che ha permesso a tanti tiratori e simpatizzanti di partecipare alla manifestazione che non ha deluso le aspettative di chi voleva portare a casa uno dei tanti premi messi a disposizioni dagli sponsor.
Dopo il consueto incontro per la colazione e messa a punto del programma, la foto di rito dal Bar Santorini, dritti al campo per dare inizio alla gara.
I partecipanti sono stati numerosi, al di sopra di ogni aspettativa.
Il primo premio è stato assegnato a Cardone Sebastiano abbattendo 22 piattelli su 25 che si è aggiudicato la coppa dell’Italcaccia e una confezione di prodotti caseari offerti dallo sponsor Deliziosa di Noci, al secondo posto il giovane Nicola Calicchio e al terzo Piernicola Ventrella , numerosi premi a seguire sono stati assegnati ad altri tiratori.
Quest’anno il premio di consolazione è stato aggiudicato al tiratore più anziano Giandomenico D’Onghia.
Come ogni anno alla fine della giornata fatta la foto ricordo il Presidente ha ringraziato tutti i partecipanti dando appuntamento alla prossima edizione.
Si coglie l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor e coloro che hanno contribuiti per la riuscita della gara.
Mino Tinelli
Torniamo il 14.04.2014 con la puntata di lunedi e martedi dalle 19.00 alle 20.00 che andra in onda sul canale 86 del digitale terrestre nella Regione Lazio -ONE TELEVISION e canale 897 - STAR SKY.
Nelle scorse trasmissioni abbiamo indicato i motivi che ci contraddistinguono dalle altre associazioni venatorie italiane.
Attraverso di esso cerchiamo, per quanto ci è possibile , di rendere un servizio ai nostri associati.
A precisa domanda: “ Perché un cacciatore dovrebbe scegliere di associarsi con Italcaccia? “ abbiamo sempre risposto che il motivo fondamentale per il quale egli deve associarsi con Italcaccia è perché Italcaccia è una grande famiglia, gestita con criteri semplici ; inoltre abbiamo sempre affermato che i servizi, che Italcaccia fornisce ai suoi Associati ( consulenza legale, informazione , assistenza e quant’altro) sono servizi di eccellenza.
Tra quest i servizi vi è anche il contratto assicurativo che Italcaccia propone ai suoi iscritti.
Si tratta come vedremo di un contratto che tende a tutelare il cacciatore nell’esercizio dell’attività venatoria. Un contratto che cerca di garantire non solo il cacciatore ma la sua famiglia in caso di sinistro.
Vi aspetiamo .......
Italcaccia. Caccia e genere umano: l'evoluzione è parallela.
Una puntata speciale: l'evoluzione del genere del umano e l'evoluzione della caccia sono strettamente collegate. A ben riflettere, infatti, caccia e sviluppo della società possono andare di pari passo. Ne parlano oggi Angela Vrabii e l'Avv. Romano Bianchi, Vicepresidente Nazionale Italcaccia.
http://www.lablu.it/?tag=/Italcaccia&page=1
Italcaccia. Degrado ambientale: quale ruolo per il cacciatore?
Angela Vrabii e l'Avv. Romano Bianchi, Vicepresidente Nazionale Italcaccia parlano oggi di degrado ambientale. Lo fanno tramite la trasmissione di un video che rappresenta la realtà nei suoi termini più crudi. In realtà il cacciatore svolge un ruolo importante contro tale degrado ma appare evidente che in questo momento il ruolo non è riconosciuto né apprezzato. Il lavoro dei rappresentanti del mondo venatorio viene, piuttosto, ostacolato.
http://www.lablu.it/?tag=/Italcaccia&page=2
Italcaccia del 10 marzo
http://www.lablu.it/category/Ambiente
Italcaccia del 31 marzo
http://www.lablu.it/category/Ambiente
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