10/09/2026
🇩🇴 In questi giorni Salesiani per il sociale partecipa, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, al XVII Incontro delle Opere e dei Servizi Sociali della Red América Social Salesiana - RASS.
L’appuntamento riunisce esperienze salesiane provenienti da diversi Paesi dell’America, accomunate dalla scelta di stare accanto ai giovani in situazioni di fragilità e di promuoverne dignità, diritti e protagonismo.
A rappresentare Salesiani per il sociale sono il presidente nazionale, don Francesco Preite, e Micaela Valentino, coordinatrice dell’Area Progetti e Volontariato. La settimana è dedicata al confronto, alla formazione e alla condivisione sulle sfide che attraversano oggi la missione sociale salesiana: protezione dei minori, mobilità umana, occupabilità dei giovani e sostenibilità delle opere.
La partecipazione all’incontro costituisce anche un’occasione per presentare l’esperienza maturata nel Servizio Civile Universale e, più in generale, nei percorsi di mobilità giovanile, per avviare un confronto con le realtà della RASS e creare le condizioni per nuove collaborazioni e opportunità di scambio tra giovani e organizzazioni salesiane di Paesi diversi.
«Partecipare a questo incontro significa allargare lo sguardo oltre i nostri confini e riconoscere che le sfide vissute dai giovani richiedono risposte condivise e internazionali», afferma don Francesco Preite. «Il confronto con esperienze nate in contesti diversi dal nostro ci aiuta a rafforzare i legami tra le reti salesiane e a costruire nuove forme di collaborazione. Ringrazio padre Alex Figueira, direttore della RASS, per l’accoglienza e per l’impegno con cui promuove il dialogo tra le realtà salesiane del continente americano. In questi anni abbiamo registrato una crescente domanda di esperienze di volontariato all’estero. Vogliamo offrire ai giovani concrete opportunità di incontro e servizio, affinché possano diventare protagonisti di una missione educativa aperta al mondo, all’interno della proposta ispirata al carisma di don Bosco, che da sempre ha una dimensione internazionale. Mettersi in rete, oggi, significa unire competenze ed esperienze per organizzare insieme la speranza».