ASINITAS

ASINITAS Asinitas è un gruppo aperto di ricerca e azione che si occupa di educazione e intervento sociale rivolto a minori e adulti, italiani e stranieri.
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Secondo i principi dell’educazione attiva Asinitas promuove e sostiene contesti educanti di accoglienza e cura attraverso una metodologia laboratoriale orientata alla creazione di ambienti di crescita individuale e comunitaria, di socializzazione, convivialità e convivenza interculturale. Promuove lo sviluppo e il rafforzamento di un senso critico più consapevole rispetto ai temi delle migrazioni e delle trasformazioni sociali e culturali. Punto fondante la metodologia dell’associazione è che i contesti siano costruiti insieme agli individui e ai gruppi partecipanti alle attività attraverso un approccio centrato sul desiderio espressivo, l’ascolto e la condivisione che favorisca l’incontro tra le persone nel loro corpo e nella loro storia. Asinitas coordina a Roma diverse scuole di italiano L2 per donne e madri straniere, rifugiati, richiedenti asilo e migranti;
laboratori manuali espressivi per bambini;
percorsi interculturali nella scuola pubblica;
uno spazio d’ascolto per donne e famiglie italiane e straniere;
laboratori teatrali e di narrazione;
un progetto di sostegno alla genitorialità individuale e di gruppo in collaborazione con i servizi socio-sanitari del territorio;
percorsi di formazione per insegnanti, operatori ed educatori sulle pratiche dell’incontro e dell’accoglienza e sulle metodologie di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, attraverso la narrazione orale e scritta e laboratori espressivo/manuali. Attraverso il progetto Archivio Memorie Migranti Asinitas si propone di raccogliere, condividere e confrontarsi con le storie di persone che, per un intreccio di scelte e imposizioni, lasciano i propri paesi e approdano in Italia. La raccolta di testimonianze e narrazioni orali e scritte, video e audio, seguono metodologicamente il presupposto fondamentale che consiste nel prestare un’attenta cura al contesto della narrazione e alla qualità della relazione tra chi narra e chi ascolta, fino ad arrivare, grazie a forme ‘circolari’ di narrazione, alla mutualità di questi due ruoli. Asinitas è pertanto attiva nella produzione e diffusione di video-documentari, inchieste radiofoniche e fotografiche, mostre, libri, riviste e siti web, necessari a raccontare realtà e immaginari legati alla migrazione, all’esilio e alle trasformazioni sociali e culturali in atto nella nostra società.

𝐈𝐥 𝐁𝐚𝐧𝐠𝐥𝐚𝐝𝐞𝐬𝐡 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢Sabato 𝟏𝟗 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔Ore 𝟏𝟕:𝟑𝟎𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐚, 𝐕𝐢𝐚 𝐑𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐢 𝟏𝟑𝟔, 𝟎𝟎𝟏𝟕...
18/09/2026

𝐈𝐥 𝐁𝐚𝐧𝐠𝐥𝐚𝐝𝐞𝐬𝐡 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢

Sabato 𝟏𝟗 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
Ore 𝟏𝟕:𝟑𝟎
𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐚, 𝐕𝐢𝐚 𝐑𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐢 𝟏𝟑𝟔, 𝟎𝟎𝟏𝟕𝟔 - 𝐑𝐨𝐦𝐚

In occasione del suo 12° anniversario, la 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐠𝐚𝐥𝐞𝐬𝐞 Sanchari Sangeetayan, a cura della direttrice, insegnante e musicista Sushmita Sultana, invita tutte e tutti a festeggiare insieme celebrando la bellezza delle sei stagioni del Bangladesh, attraverso la musica, la danza e la poesia.

🌱 𝐃𝐚 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐦𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚.

Nel 2008 Sushmita arriva alla scuola delle donne di Asinitas. Da quell’incontro nasce un percorso fatto di canto, danza, lingua bengalese, educazione e relazioni.

Nel 2014 nasce Sanchari Sangeetayon, la “Dimora della musica in movimento”: una scuola che negli anni è diventata coro, festa, spazio di incontro e soprattutto comunità.

Oggi celebriamo questa storia di 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢, 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚. Perché una lingua, una canzone e una danza possono attraversare i confini e creare nuove comunità. 🌱✨

Da un piccolo seme, una foresta.

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏° 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢!Quest’estate abbiamo rimesso tutto a nuovo e non vediamo l’ora...
17/09/2026

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏° 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢!

Quest’estate abbiamo rimesso tutto a nuovo e non vediamo l’ora di costruire 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚, 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢.

𝐓𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐝 𝐀𝐬𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎

➡️ A seguire, aperitivo finale.

👉 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦 𝐚𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤: https://docs.google.com/forms/d/1KGcjg50PY90QOWlqX2I_qJ9cIyppS6Isz1lTDqZDvyc/edit
Info: 3451614113

Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo Banka BiH attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi Onlus

Se vuoi scoprire il Programma Formula, visita forfunding.it

𝐋𝐄 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄!  🎉🎉🎉Diamo il via al nuovo anno con tante attività in partenza!Iniziamo con le ...
16/09/2026

𝐋𝐄 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄! 🎉🎉🎉

Diamo il via al nuovo anno con tante attività in partenza!

Iniziamo con le giornate di 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 per persone dal background migratorio:

➡️ Scuola per uomini e donne: lunedì 28 e mercoledì 30 settembre dalle 10:00 alle 12:30

➡️ Scuola delle donne: martedì 29 settembre e giovedì 1 ottobre dalle 10:00 alle 12:30.

𝐃𝐨𝐯𝐞? 👉 Centro Interculturale ASINITAS, Via Policastro, 45, Torpignattara, scala sul retro, II piano.

Guarda anche tutte le nostre 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀! 🧡

𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢! ✨Il 𝟏° 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎, vieni a scoprire i nostri nuovi spazi e ...
15/09/2026

𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢! ✨

Il 𝟏° 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎, vieni a scoprire i nostri nuovi spazi e festeggia con noi l’inizio di un nuovo anno pieno di attività!

Scuole di italiano per donne e uomini rifugiati e richiedenti asilo, scuola delle donne, nido interculturale, percorsi di sostegno alla maternità, laboratori di teatro e un lavoro quotidiano per 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞.

Ti aspettiamo per una restituzione delle attività e l’inaugurazione di un nuovo anno.

➡️ A seguire, aperitivo finale.

👉 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦 𝐚𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤: https://docs.google.com/forms/d/1KGcjg50PY90QOWlqX2I_qJ9cIyppS6Isz1lTDqZDvyc/edit

Info: 3451614113

Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo Banka BiH attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi Onlus

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«𝐿𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒»𝐿𝑜𝑟𝑖𝑠 𝑀𝑎𝑙𝑎𝑔𝑢𝑧𝑧𝑖.𝐒𝐀𝐕𝐄 𝐓𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐄!𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎Un nuovo anno ad Asinita...
14/09/2026

«𝐿𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒»
𝐿𝑜𝑟𝑖𝑠 𝑀𝑎𝑙𝑎𝑔𝑢𝑧𝑧𝑖.

𝐒𝐀𝐕𝐄 𝐓𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐄!
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎

Un nuovo anno ad Asinitas 🎉🎉🎉
Quest’estate 𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 e non vediamo l’ora di condividerli!

Abbiamo fatto tantissimi lavori e rimesso a nuovo le nostre stanze che ogni anno accolgono studenti, studentesse, amici e amiche per la scuola, laboratori di teatro, percorsi di sostegno alla maternità, corsi di danza e canto bengalese e molto altro.

𝐈𝐧𝐯𝐢𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚!

➡️ A seguire, aperitivo finale.

👉 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦 𝐚𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤: https://docs.google.com/forms/d/1KGcjg50PY90QOWlqX2I_qJ9cIyppS6Isz1lTDqZDvyc/edit

Info: 3451614113

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📢 Se sei un'operatrice o un operatore dell'accoglienza, un assistenza sociale, un'educatrice, un educatore o un'insegnan...
08/09/2026

📢 Se sei un'operatrice o un operatore dell'accoglienza, un assistenza sociale, un'educatrice, un educatore o un'insegnante, ti aspettiamo 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 per un 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬 nel quale confrontarci e scambiarci le informazioni per le attività in partenza per il nuovo anno!

➡️ Ti aspettiamo in Via Policastro, 45, scala sul retro, II piano

“𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚”, 𝐆. 𝐂𝐞𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐞  𝐀.  𝐋𝐨𝐲, 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐬𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬, 𝟐𝟎𝟏𝟎𝐒𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐥𝐢.E allora eccoci di nuo...
07/09/2026

“𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚”, 𝐆. 𝐂𝐞𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐞 𝐀. 𝐋𝐨𝐲, 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐬𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐬, 𝟐𝟎𝟏𝟎

𝐒𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐥𝐢.

E allora eccoci di nuovo qui.

Che la destra abbia un’idea assimilazionista dei processi di inclusione, lo sappiamo. E sappiamo anche che, quando si parla di persone con background migratorio, la complessità viene spesso ridotta a idee vetuste di cittadinanza e a rassicuranti e odiose formulette matematiche: il permesso di soggiorno a punti, l’integrazione aritmetica a scuola, più italiano uguale più “integrazione”.

Mentre il mondo della ricerca discute di plurilinguismo, di translanguaging, di repertori linguistici e mette a punto modelli sempre più raffinati per lavorare nelle classi plurilingui, all'inizio del nuovo anno scolastico, il ministro dell’istruzione e del merito propone lo studio dell'italiano obbligatorio per le famiglie con background migratorio e, ancora una volta, il tetto massimo del 30% di alunni stranieri (stranieri per chi?) nelle classi.

Ma il ministero quanto conosce davvero la scuola, i processi pedagogici e di apprendimento, quando prende decisioni sulla scuola?

Mentre da oltre trent’anni la psicolinguistica, la linguistica acquisizionale e la glottodidattica studiano il bilinguismo e il plurilinguismo, mostrando quanto possano rappresentare una risorsa cognitiva ed educativa, sembra incredibile che ancora oggi si debba discutere se parlare più lingue sia, prima di tutto, un problema.

È una distanza difficile da non vedere.

E viene da chiedersi: perché a docenti ed educatori ed educatrici chiediamo continuamente aggiornamento, formazione e competenze per fare il proprio lavoro, mentre chi governa la scuola può continuare a parlare di apprendimento senza confrontarsi con quello che la ricerca e la pratica educativa ci dicono da decenni?

Il pregiudizio monolingue è duro a morire. Ma la realtà delle scuole lo ha già superato.

Basterebbe entrarci.

Basterebbe osservare una classe in cui si parlano tre, quattro, cinque lingue. Ragazze e ragazzi trilingui che parlano un ottimo italiano. Bambine e bambini che usano una lingua per capire meglio un’altra lingua. Maestre e maestri che scoprono che il confronto tra sistemi linguistici può diventare uno straordinario strumento didattico.

È quello che facciamo da vent’anni ad Asinitas.

Nelle scuole di italiano con persone adulte, dove nessuna arriva “senza lingua”, ma con repertori linguistici ricchi e complessi.

Nelle attività con bambini e bambine.

Nella formazione con docenti.

E dentro Galassia Torpigna, dove abbiamo lavorato nelle scuole proprio a partire da questa domanda: che cosa succede se le lingue che abitano una classe non vengono considerate un problema da risolvere, ma una risorsa da attivare?

Succede che confrontare alfabeti, suoni e strutture linguistiche rende più consapevoli del funzionamento della propria lingua e di quella degli altri e delle altre.

Succede che una lingua parlata a casa può finalmente entrare nella classe non come qualcosa da nascondere, ma come qualcosa che si può condividere.

Certo che l’italiano è fondamentale.

Proprio per questo va insegnato. Bene. A tutti e tutte quelle che ne hanno bisogno.

Con corsi accessibili, insegnanti qualificati, tempo, continuità, mediazione, occasioni di incontro e di uso della lingua, risorse.

Non con l’idea che una difficoltà scolastica abbia una causa semplice e che una famiglia debba essere messa sotto esame.

E senza confondere l’apprendimento dell’italiano con l’abbandono delle altre lingue.
Sedici anni fa “Una scuola italiana” raccontava già tutto questo.

Sedici anni dopo, forse, il film non è invecchiato.

È il dibattito sulla scuola che non è ancora riuscito a raggiungerlo.

"𝑀𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑇𝑒𝑚𝑝𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛’𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑎. 𝐿𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ...
13/07/2026

"𝑀𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑇𝑒𝑚𝑝𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛’𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑎. 𝐿𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑝𝑟𝑒𝑡𝑎. 𝑅𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑜𝑣𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜: 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑒𝑑 𝑒𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑎𝑖 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑖, 𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑖 𝑓𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒."

A Roma, all'interno del festival Sempre Più Fuori, con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia, arriva 𝗟𝗮 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮, a cura della compagnia del Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt, fondato dal regista e autore Antonio Viganò a Bolzano.

Regia: Antonio Viganò
Coreografie: Eleonora Chiocchini
📅 15 luglio 2026 — ore 21:00
📍 Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
🎟️ Biglietti: https://www.semprepiufuori.it/2026/la-tempesta/

Sull’Isola di Shakespeare, l'esilio diventa palcoscenico.

𝗟𝗮 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮 approda per la prima volta a Roma all'interno del festival Sempre Più Fuori con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia.

Tra trucchi svelati e suoni incantati, Prospero muove i fili come un regista tiranno, mentre Ariel e Calibano lottano tra finzione e desiderio di libertà. Un mondo magico dove ogni personaggio cerca disperatamente una vita diversa.

Regia: Antonio Viganò
Coreografie: Eleonora Chiocchini

📅 15 luglio 2026 — ore 21:00
📍 Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
🎟️ Biglietti: https://www.semprepiufuori.it/2026/la-tempesta/

"[...] 𝑇ℎ𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑎𝑐𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑖𝑒𝑠 𝑒𝑛𝑐𝑜𝑢𝑟𝑎𝑔𝑒𝑑 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑖𝑝𝑎𝑛𝑡𝑠 𝑡𝑜𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑒 𝑡ℎ𝑒𝑖𝑟 𝑓𝑢𝑙𝑙 𝑙𝑎𝑛𝑔𝑢𝑎𝑔𝑒 𝑟𝑒𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜𝑖𝑟𝑒𝑠, 𝑡ℎ𝑒𝑟𝑒𝑏𝑦 𝑒𝑛ℎ𝑎𝑛𝑐𝑖𝑛𝑔 𝑠𝑒𝑙...
06/07/2026

"[...] 𝑇ℎ𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑎𝑐𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑖𝑒𝑠 𝑒𝑛𝑐𝑜𝑢𝑟𝑎𝑔𝑒𝑑 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑖𝑝𝑎𝑛𝑡𝑠 𝑡𝑜
𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑒 𝑡ℎ𝑒𝑖𝑟 𝑓𝑢𝑙𝑙 𝑙𝑎𝑛𝑔𝑢𝑎𝑔𝑒 𝑟𝑒𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜𝑖𝑟𝑒𝑠, 𝑡ℎ𝑒𝑟𝑒𝑏𝑦 𝑒𝑛ℎ𝑎𝑛𝑐𝑖𝑛𝑔 𝑠𝑒𝑙𝑓-𝑒𝑥𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛 𝑎𝑛𝑑 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑐𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑟𝑒𝑓𝑙𝑒𝑐𝑡𝑖𝑜𝑛 𝑜𝑛 𝑡ℎ𝑒𝑖𝑟 𝑙𝑎𝑛𝑔𝑢𝑎𝑔𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑜𝑢𝑟𝑐𝑒𝑠 [...]".

𝐅𝐮𝐥𝐥-𝐁𝐨𝐝𝐲 𝐋𝐚𝐧𝐠𝐮𝐚𝐠𝐞 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐫𝐚𝐢𝐭𝐬: 𝐀 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐲-𝐁𝐚𝐬𝐞𝐝 𝐌𝐞𝐭𝐡𝐨𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐱𝐩𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐄𝐦𝐛𝐨𝐝𝐢𝐞𝐝
𝐌𝐮𝐥𝐭𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦, un articolo a cura di Marta Lupica Spagnolo, Cecilia Bartoli e Kristýna Lorenzová che indaga l'applicazione dei ritratti linguistici a figura intera (𝒇𝒖𝒍𝒍-𝒃𝒐𝒅𝒚 𝒍𝒂𝒏𝒈𝒖𝒂𝒈𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒓𝒂𝒊𝒕𝒔, 𝒇𝑳𝑷𝒔), un metodo pedagogico creativo e multimodale fondato sul quadro teorico del multilinguismo incarnato per valorizzare la consapevolezza sociolinguistica nei contesti educativi.

➡️➡️➡️ 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐪𝐮𝐢:https://jempub.com/wp-content/uploads/2026/07/Lupica_Spagnolo_Et_Al_2026_Full_Body_Language.pdf
Per la rivista: https://jempub.com/volume-3-issue-1/

Alla scuola di italiano di Asinitas abbiamo parlato di 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞.Le lingue delle nostre radici, quelle della famiglia e del...
06/07/2026

Alla scuola di italiano di Asinitas abbiamo parlato di 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞.

Le lingue delle nostre radici, quelle della famiglia e delle amicizie, le lingue che abbiamo incontrato a scuola o nel nostro percorso di formazione e infine le lingue che abbiamo trovato in un nuovo paese.

Lo abbiamo fatto attraverso un laboratorio espressivo-narrativo, rappresentando un albero con radici, tronco, rami e foglie, nel quale ogni lingua corrispondeva a un colore: il risultato è stata una 𝐟𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐩𝐥𝐮𝐫𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐢, dove le lingue dell’infanzia e di casa si intrecciano e si fondono con le lingue dell’oggi, valorizzando il repertorio linguistico di ciascuna e ciascuno.

Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi Onlus.

Per maggiori dettagli vai su forfunding.intesasanpaolo.com

Indirizzo

Via Policastro 45
Rome
00177

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00

Telefono

+390664772924

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