05/08/2026
Non sempre ciò che accade è una tragedia, anche quando all’inizio può sembrarlo. A volte qualcosa deve cambiare per permetterci di vedere ciò che prima non riuscivamo a vedere. E forse quella che oggi sembra una fine, domani scopriremo che era semplicemente una nuova opportunità.
28/07/2026
Oggi parliamo di sicurezza
Il rischio zero non esiste
Non esiste quando attraversiamo la strada.
Non esiste quando prendiamo l'automobile.
Non esiste quando saliamo su un aereo.
E non esiste nemmeno quando progettiamo un edificio.
Il rischio è sempre il risultato di due fattori:
la probabilità che accada un evento;
le conseguenze che quell'evento può avere.
Per questo motivo due situazioni possono avere lo stesso rischio pur essendo molto diverse tra loro: un evento rarissimo ma con conseguenze gravissime, oppure un evento frequente ma con effetti modesti.
L'obiettivo dell'ingegneria non è eliminare il rischio. Sarebbe impossibile.
L'obiettivo è ridurlo fino a un livello ritenuto accettabile dalla società.
Ed è proprio questo che stabiliscono le norme tecniche.
Quando progettiamo una struttura non la dimensioniamo perché sia "indistruttibile". La progettiamo affinché il livello di sicurezza soddisfi gli standard che la collettività ha scelto di adottare, bilanciando sicurezza, sostenibilità tecnica ed economica.
In altre parole, non esiste il rischio zero: esiste un rischio accettabile, definito attraverso norme, studi statistici e decenni di ricerca. Questo non significa accontentarsi.
Significa riconoscere che ogni incremento di sicurezza ha un costo e che, oltre un certo punto, ridurre ulteriormente il rischio richiederebbe risorse sproporzionate rispetto al beneficio ottenuto.
È per questo che parlare di sicurezza significa sempre parlare anche di gestione del rischio, non della sua eliminazione.
P.s. lo squalo ha un impatto emozionale molto forte ma in realtà siamo più noi un rischio per loro che loro per noi.
18/07/2026
Non tutti partiamo dallo stesso punto. C’è chi trova occasioni, sostegno e sicurezza già pronti, e chi invece deve costruire tutto con fatica, pazienza e determinazione. Per questo non possiamo giudicare il cammino degli altri soltanto dai risultati: dietro ogni traguardo ci sono storie, sacrifici e difficoltà diverse.
Chi ha dovuto conquistarsi ogni cosa conosce una fame speciale, quella che nasce dal bisogno di cambiare la propria vita e non arrendersi.
04/07/2026
Un altra due giorni di formazione , piattaforme e trabattelli, si continua
Stay tuned