Istituto Beck

Istituto Beck Istituto A.T. Beck per la Terapia Cognitivo Comportamentale
Direttrice e fondatrice
Dottoressa Antonella Montano A.T.

Nel 2001, la stima e la fiducia accordate dal Prof. Beck - padre universalmente riconosciuto della terapia cognitiva - alla Dott.ssa Antonella Montano hanno consentito di fondare a Roma l’Istituto di terapia cognitivo-comportamentale a lui intitolato. In conformità con l’omonimo Istituto americano di Philadelphia, l’Associazione scientifico-professionale "Istituto A.T. Beck" di Roma annovera tra le motivazioni fondanti quella di offrire il proprio contributo nel settore della salute mentale con un fine di utilità pubblica. I professionisti radunati, già partire dal 1997, attorno alla Dott.ssa Montano (oggi membro della prestigiosa Academy of Cognitive Therapy) fanno tutti riferimento alla sfera culturale e professionale dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva (AIAMC), a sua volta affiliata alla European Association for Behaviour and Cognitive Therapy (EABCT) e al Collegium Internationale Activitatis Nervosae Superioris (CIANS).

16/09/2026

Più cerchiamo di dormire, più il sonno sembra allontanarsi. 🌙

Quando non riusciamo ad addormentarci, è facile entrare in un circolo fatto di controllo, preoccupazioni e tentativi sempre più insistenti di “costringerci” a dormire: «Devo addormentarmi», «Domani sarò distrutto», «Se non dormo abbastanza non riuscirò ad affrontare la giornata».

Ma il sonno non è qualcosa che possiamo comandare.

La mindfulness può essere un valido strumento nel trattamento dell’insonnia proprio perché aiuta a modificare il rapporto con questi pensieri e con la necessità di controllare il sonno. L’attenzione viene riportata al momento presente, al respiro e alle sensazioni corporee, imparando a osservare ciò che accade senza cercare continuamente di cambiarlo.

Nel reel, la Dott.ssa Cristina Marzano ci spiega perché, a volte, per favorire il sonno è necessario smettere di inseguirlo. 💤

Quanto dello sguardo che abbiamo su noi stessi nasce davvero da noi? 📱Sui social ci confrontiamo continuamente con immag...
09/09/2026

Quanto dello sguardo che abbiamo su noi stessi nasce davvero da noi? 📱

Sui social ci confrontiamo continuamente con immagini selezionate, vite idealizzate e modelli di successo spesso lontani dalla complessità della realtà. Like, commenti e visualizzazioni possono così influenzare l’autostima, alimentare il bisogno di approvazione e modificare il modo in cui percepiamo il nostro valore.

I social media non sono necessariamente un problema: diventare consapevoli dei pensieri, delle emozioni e dei comportamenti che attivano può aiutarci a costruire un rapporto più equilibrato con il mondo digitale.

Perché lo sguardo degli altri non diventi l’unica lente attraverso cui guardare noi stessi. 🌱

Leggi l’articolo completo della Dott.ssa Federica Pellegrini:
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📌 L’arte di mascherarsi. Parliamo di spettro dell’autismoIl 2 e 3 ottobre 2026, presso il Gold Tower Hotel di Napoli, si...
07/09/2026

📌 L’arte di mascherarsi. Parliamo di spettro dell’autismo

Il 2 e 3 ottobre 2026, presso il Gold Tower Hotel di Napoli, si terrà la seconda edizione del congresso dedicato al disturbo dello spettro autistico senza compromissione intellettiva e del linguaggio, organizzato dal Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Santobono.

Due giornate di approfondimento e confronto interdisciplinare tra professionisti della salute, con interventi dedicati ai diversi aspetti dell’autismo: profilo sensoriale, disregolazione emotiva, trauma, disturbi dell’umore e della personalità, transizione all’età adulta, empatia, DBT, EMDR e integrazione sensoriale.

Tra gli interventi in programma, la Dott.ssa Roberta Rubbino Psicologa-Psicoterapeuta approfondirà l’utilizzo della teoria polivagale nello spettro autistico, all’interno della sessione moderata anche dalla dott.ssa Antonella Montano.

📅 2 e 3 ottobre 2026
📍 Gold Tower Hotel, Napoli
🎓 8,4 crediti ECM

Per consultare il programma completo, conoscere i costi e iscriversi:
🔗 https://www.emsgroup.it/codice-6-a02-0-larte-del-mascherarsi-parliamo-di-spettro-dellautismo-napoli/

Per ulteriori informazioni: [email protected]

Gli schemi maladattivi possono mantenere i pazienti intrappolati in modalità emotive rigide e dolorose, influenzando la ...
07/09/2026

Gli schemi maladattivi possono mantenere i pazienti intrappolati in modalità emotive rigide e dolorose, influenzando la percezione di sé, degli altri e delle relazioni.

Il workshop esperienziale “Schema Therapy in breve”, condotto dalla Dott.ssa Roberta Borzì, offrirà a psicologi e psicoterapeuti strumenti teorici e pratici per:

🔹 riconoscere gli schemi maladattivi precoci e i mode
🔹 comprendere i bisogni emotivi alla base della sofferenza
🔹 approfondire il ruolo dell’Adulto Sano nel processo di cambiamento
🔹 utilizzare tecniche esperienziali come imagery rescripting, dialoghi tra mode e lavoro con le sedie
🔹 integrare la Schema Therapy nella concettualizzazione del caso e nella pratica clinica

Il percorso alternerà momenti teorici, esercitazioni guidate, attività in piccoli gruppi e supervisione di casi clinici.

📅 Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
🕘 Dalle 9:00 alle 18:00
💻 Online su Zoom
⏳ 16 ore di formazione
📜 Attestato di partecipazione e materiale didattico digitale

Per maggiori informazioni e per iscriverti, visita il sito

L’Istituto A.T. Beck organizza un workshop esperienziale rivolto a psicologi e psicoterapeuti e dedicato alla Schema Therapy. 16 ore di formazione intensiva per entrare nel cuore della Schema Therapy.

Quanto dello sguardo che abbiamo su noi stessi nasce davvero da noi? 📱Sui social ci confrontiamo continuamente con immag...
04/09/2026

Quanto dello sguardo che abbiamo su noi stessi nasce davvero da noi? 📱

Sui social ci confrontiamo continuamente con immagini selezionate, vite idealizzate e modelli di successo spesso lontani dalla complessità della realtà. Like, commenti e visualizzazioni possono così influenzare l’autostima, alimentare il bisogno di approvazione e modificare il modo in cui percepiamo il nostro valore.

I social media non sono necessariamente un problema: diventare consapevoli dei pensieri, delle emozioni e dei comportamenti che attivano può aiutarci a costruire un rapporto più equilibrato con il mondo digitale.

Perché lo sguardo degli altri non diventi l’unica lente attraverso cui guardare noi stessi. 🌱

Leggi l’articolo completo della Dott.ssa Federica Pellegrini 🔗

02/09/2026

L’ADHD non riguarda solo l’infanzia. Può persistere anche in età adulta e, in alcuni casi, essere riconosciuto solo dopo molti anni.

Molti adulti con ADHD, infatti, arrivano in terapia per difficoltà come ansia, stress, burnout, depressione o problemi relazionali, senza immaginare che alla base possa esserci anche un ADHD mai riconosciuto.

Essere distratti, disorganizzati o avere difficoltà nella gestione del tempo non significa necessariamente avere un ADHD. Quando però queste caratteristiche sono presenti fin dall’infanzia, si manifestano in diversi ambiti della vita e hanno un impatto significativo sul funzionamento quotidiano, è importante approfondirle attraverso una valutazione diagnostica accurata.

Nel reel, il Dott. Rosario Scicolone ci spiega perché riconoscere l’ADHD in età adulta è importante e come una corretta diagnosi, insieme a una buona psicoeducazione, possa aiutare a comprendere meglio il proprio funzionamento e a costruire un percorso di trattamento realmente efficace.

☀️ Protezione 50 e falsa sicurezza: quando sentirsi protetti cambia la percezione del rischioApplicare una crema solare ...
26/08/2026

☀️ Protezione 50 e falsa sicurezza: quando sentirsi protetti cambia la percezione del rischio

Applicare una crema solare con SPF 50 è fondamentale, ma non significa diventare invulnerabili ai raggi ultravioletti. La quantità utilizzata, il tempo trascorso al sole, il sudore, i bagni e il modo in cui la crema viene riapplicata possono influire sulla sua efficacia.

Anche alcune sensazioni possono ingannarci: il vento, l’ombra dell’ombrellone o una temperatura piacevole ci fanno percepire il sole come meno intenso, mentre l’esposizione ai raggi UV può rimanere elevata. Sabbia, acqua e superfici chiare, inoltre, possono riflettere le radiazioni e contribuire alla dose complessiva assorbita dalla pelle.

Dal punto di vista psicologico, introdurre una misura protettiva può generare una sensazione di sicurezza tale da portarci, paradossalmente, a esporci più a lungo. Ma “mi sento protetto” e “sono sufficientemente protetto” non sono la stessa cosa.

La protezione solare dovrebbe quindi essere considerata un sistema: crema ad ampio spettro UVA e UVB, applicata correttamente e rinnovata con regolarità, ma anche ombra, abiti adeguati, cappello, occhiali e attenzione alle ore in cui le radiazioni sono più intense.

Nel nuovo articolo approfondiamo il rapporto tra protezione solare, percezione del rischio e comportamenti quotidiani, attraverso una lettura cognitivo-comportamentale.

✍️ La news è stata scritta dalla dott.ssa Antonella Montano e dalla dott.ssa Federica Pellegrini.

🔗 Leggi l’articolo completo sul sito dell’Istituto A.T. Beck.
www.istitutobeck.com

L’infertilità e il percorso di Procreazione Medicalmente Assistita possono avere un forte impatto emotivo sulla persona ...
24/08/2026

L’infertilità e il percorso di Procreazione Medicalmente Assistita possono avere un forte impatto emotivo sulla persona e sulla coppia, coinvolgendo anche la relazione, la sessualità, l’immagine corporea e il progetto di genitorialità.

Il workshop “Infertilità e PMA” offre a psicologi, psicoterapeuti e professionisti dell’area sanitaria strumenti pratici e aggiornati per accompagnare le donne e le coppie durante le diverse fasi del percorso.

La formazione integra l’intervento psicologico — attraverso assessment, CBT, Mindfulness, tecniche di rilassamento ed esercitazioni pratiche — con le conoscenze più recenti sul ruolo di nutrizione, microbiota ed epigenetica nella salute riproduttiva.

📅 10 e 11 ottobre 2026
💻 Online su Zoom
⏱️ 12 ore di formazione
👩‍🏫 Docenti: dott.ssa Manuela Fiori e dott.ssa Marilisa Montesano
📄 Materiale didattico e attestato di formazione inclusi

Un’occasione per acquisire una prospettiva multidisciplinare e sviluppare interventi competenti prima, durante e dopo la PMA.

Un percorso formativo completo per psicologi e psicoterapeuti che desiderano acquisire strumenti pratici e aggiornati per supportare le coppie nei delicati momenti della Procreazione Medicalmente Assistita, integrando l’intervento psicologico con le conoscenze più recenti su nutrizione, microbiot...

20/08/2026

I momenti di passaggio della giornata possono essere particolarmente delicati per i bambini: spegnere la TV, interrompere un gioco, iniziare i compiti, prepararsi per andare a scuola o arrivare al momento della nanna può scatenare rabbia, agitazione e quelli che spesso definiamo semplicemente “capricci”.

Ma dietro questi comportamenti non c’è necessariamente oppositività. A volte c’è la difficoltà di affrontare un cambiamento, soprattutto quando ciò che sta per accadere viene percepito come poco chiaro o imprevedibile.

🌱 Le routine possono diventare un importante punto di riferimento.

Sapere cosa succederà dopo aiuta il bambino a orientarsi nella giornata, riduce l’incertezza e può rendere più gestibili attese e transizioni. La prevedibilità favorisce inoltre l’autonomia e contribuisce a creare una maggiore sensazione di sicurezza.

Routine, però, non significa rigidità: significa offrire una struttura sufficientemente stabile all’interno della quale il bambino possa muoversi con maggiore serenità.

Quando sa cosa aspettarsi, può avere meno bisogno di esprimere il proprio disagio attraverso urla, agitazione o comportamenti difficili.

🎥 Nel reel, la Dott.ssa Francesca Cosconati ci spiega perché le routine possono essere così importanti nella quotidianità dei bambini.

🧠 Impariamo la Terapia Cognitivo-Comportamentale con la Dott.ssa Antonella MontanoUn percorso formativo per conoscere i ...
18/08/2026

🧠 Impariamo la Terapia Cognitivo-Comportamentale con la Dott.ssa Antonella Montano

Un percorso formativo per conoscere i principi fondamentali della Terapia Cognitivo-Comportamentale e acquisire strumenti e tecniche concretamente applicabili nella pratica clinica.

Il corso, condotto dalla Dott.ssa Antonella Montano, alternerà approfondimenti teorici ed esercitazioni pratiche per comprendere come costruire la concettualizzazione del caso e pianificare l’intervento terapeutico.

📅 Inizio del corso: giovedì 28 gennaio 2027
✅ 30 crediti ECM

📌 Giornata di presentazione gratuita
Giovedì 14 gennaio 2027, dalle 10:00 alle 11:30

👉 Scopri il programma completo e iscriviti alla presentazione

Un percorso per apprendere il modello CBT standard e utilizzarlo concretamente nella pratica clinica L'Istituto A.T. Beck organizza un percorso formativo teorico, pratico ed esperienziale dedicato alla Terapia Cognitivo-Comportamentale standard, pensato per fornire ai professionisti della salute men...

Indirizzo

Via Gioberti 54
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

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