Dipartimento di Architettura e Progetto - Sapienza Università di Roma

Dipartimento di Architettura e Progetto - Sapienza Università di Roma

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Interfaccia di divulgazione delle attività del Dipartimento e dei suoi laboratori di ricerca incent

10/06/2026

Città di Parigi, Univeristà Paris Val De Seine
15 - 26 Giugno 2026 | ore 10,00 - 18,00

Sessione Francese del Master di II livello in Management della Complessità Urbana e Architettonica - MCAU

Parigi

Il Master si trasferisce ad Parigi per la sessione francese di due settimane. Incontri con i principali attori della trasformazione urbana

Coordinamento scientifico: Nicoletta Trasi

Locandina:https://diap.web.uniroma1.it/sites/default/files/news/allegati/2026-06/McauL.pdf

09/06/2026

Aula Magna, Facoltà di Architettura, Piazza Borghese 9
30.06.2026 | ore 9.00

SEMINARIO

Rhythms and Arrhythmias of Urban Transformation

Urban landscape transformations manifest as coexistences and imbalances of different temporalities, in which alternations among demolitions, construction sites, temporary uses of abandoned places, and occupations are intertwined with the progressive privatization of space.
Starting from the documentary “Surviving a demolition” by Django Burdeau and Pauline Blanchet, which examines the demolition phases of the La Courneuve-Cité des 4000 area (Saint-Denis, Paris), the seminar investigates how urban temporalities can be observed, represented, and used. The film becomes a track, but also a tool: it allows us to grasp disproportion, delays, and friction that often escape the traditional tools of planning.
This perspective is complemented by the Roman experience of MAAM—Museo dell’Altro e dell’Altrove—and the practices promoted by the Movement for the Right to Housing, which have reclaimed urban spaces as places for living and cultural activities, producing alternative temporalities to those of urban planning and the real estate market, as well as new forms of permanence, conflict, and negotiation.
In an attempt to propose a rhythm-analytic reading of the urban landscape, inspired by Henri Lefebvre, the seminar distinguishes between the physical rhythms of transformation (demolitions, construction sites), economic and planning rhythms (linked to investment cycles), and the rhythms of space use (temporary practices, occupations). Through a comparison of the French and Roman cases, the critical issues surrounding the use of temporariness as a tool of urban governance emerge, along with the potential of practices that produce alternative temporalities.
Hence, a question that will guide the discussion: how are the times of urban change produced and intertwined, and how can they be observed and mobilized in the urban project?

a cura di: Lucia Concetta Vincelli, Dottoranda del Dottorato in Paesaggio e Ambiente

contatti: [email protected]

Locandina:https://diap.web.uniroma1.it/sites/default/files/news/allegati/2026-06/RhythmsL.pdf

04/06/2026

Galleria espositiva piano terra, Facoltà di Architettura, via Gramsci 53, Roma
18.06.2026 | ore 17.00

Mostra

Pitzalis + Hanseen
un tempo, se ben ricordo...una ricerca sullo spazio in architettura

Il titolo - incipit di "Un stagione all'inferno" di A. Rimbaud - simboleggia il lungo arco temporale di un comune percorso progettuale avviato a partire dal periodo di apprendistato, parzialmente condiviso, presso gli Studi di Purini/Thermes prima e di Carlo Aymonino poi. Una esperienza sviluppata successivamente in una personale ricerca sullo spazio esperita attraverso la partecipazione a numerosi concorsi di architettura intesi come occasione di sperimentazione progettuale.

a cura di: Orazio Carpenzano e Antonello Marotta

contatti:[email protected]

Locandina: https://diap.web.uniroma1.it/sites/default/files/news/allegati/2026-06/Pitzalis_Corretta.jpg

04/06/2026

Facoltà di Architettura, Piazza Borghese 9, Aula Magna
08.06.2026 | ore 15.00

Presentazione libro

GIARDINI
L’ARTE DELLA NATURA DA BABILONIA ALL’ECOLOGIA URBANA

di Mariella Zoppi, Università di Firenze

Mariella Zoppi, professore emerito in Architettura del paesaggio dell’Università degli Studi di Firenze, insignita il 2 giugno 2026 del titolo di Cavaliere della Repubblica, con questo volume traccia una storia dei giardini come riflesso delle società e delle culture che li hanno determinati, a partire da modelli più consolidati di ricerca dell’idea di Bellezza attraverso, verso una dimensione più attuale, libera, planetaria, etica e sociale, di cura del pianeta attraverso l’arte della Natura.

a cura di: Dottorato Paesaggio e Ambiente

contatti: [email protected]

04/06/2026

Diversity Day Roma

Il 17 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 15.30, presso l'Edificio Marco Polo (Viale dello Scalo di San Lorenzo 82, Roma), si terrà il Diversity Day Roma, l’evento dedicato all’inserimento e inclusione lavorativa di persone con disabilità e appartenenti a categorie protette.

Nel corso dell’evento studenti e i laureati Sapienza potranno consegnare il proprio curriculum e svolgere colloqui di persona con recruiter e manager di importanti realtà aziendali, negli stand appositamente allestiti. Scopri le aziende partecipanti

Sarà inoltre possibile ottenere informazioni sui servizi disponibili per le persone con disabilità nei corner dedicati agli enti e associazioni e usufruire di alcuni servizi di orientamento e supporto. Accedendo all’area “Training Point” sarà attivo un servizio per revisionare il cv con esperti del settore, per prepararsi ai colloqui attraverso delle simulazioni e per ricevere suggerimenti utili per la ricerca attiva del lavoro.

All’evento parteciperanno anche il Settore studenti con disabilità e Dsa di Sapienza e il Career Service Sapienza con uno stand dedicato per avere informazioni sui servizi e le iniziative offerti dall’Ateneo.

L’evento è gratuito.
Per partecipare è necessario iscriversi e registrarsi all’evento.
Il programma dell’evento e il form di iscrizione sono disponibili sul sito del Diversity Day. Vai al sito

L’evento è realizzato da Value People, Andel – Agenzia nazionale disabilità e lavoro e Jobadvisor, in collaborazione con Sapienza Università di Roma.

Per prepararti partecipa agli eventi di orientamento “Aspettando Diversity Day” con diversi focus tematici:

5 giugno, ore 10.00, webinar "Aspettando il Diversity Day: valorizza il tuo CV" - Prenotati su Jobteaser Sapienza
12 giugno, ore 10.00, laboratorio "Aspettando il Diversity Day: preparati a lasciare il segno!" - Prenotati su Jobteaser Sapienza

Link di approfondimento alla pagina Sapienza: https://www.uniroma1.it/it/notizia/diversity-day-roma

04/06/2026

Aula B1, Fontanella Borghese, Piazza Borghese 9, Roma
11.06.2026 | ore 15.00 - 18.00
12.06.2026 | ore 10.00 - 13.00

Seminario di dottorato in Architettura. Teorie e Progetto

Zuppa d'autore
Incontri con architette e architetti italiani

Nel panorama attuale, un numero crescente di progetti di “sviluppo” - spesso mascherati da operazioni di “rigenerazione urbana” - nasce su commissione di una finanza internazionale che ha preso coscienza degli alti rendimenti garantiti dal mercato immobiliare, purché gestito con le stesse logiche speculative del mercato azionario.
Come in Borsa, anche questi progetti necessitano di criteri “pseudo-scientifici” e formalmente
inattaccabili, perché legittimati da protocolli “ufficiali”, strumenti normativi che, sotto l’apparenza della neutralità tecnica, finiscono, a differenza dei Protocolli dei Savi di Sion, per minare l’autorialità dell’architetto: quell’autorialità che da oltre mezzo millennio costituisce la ragion d’essere stessa della disciplina, almeno in Italia.
L’anno che corre è il 2025. Passato il primo quarto del XXI secolo, si può tentare di fare un punto: si moltiplicano documenti e alleanze - dal Davos Baukultur Alliance al New European Bauhaus, fino ai più recenti paradigmi di biophilic design - redatti da esperti di governance e politiche urbane. Dietro l’obiettivo dichiarato di “rigenerare” contesti fragili, questi protocolli spesso nascondono la funzione di rendere socialmente accettabili operazioni puramente commerciali, rivolte a un pubblico disabituato all’esercizio del pensiero critico, stremato dal sovraccarico informativo della modernità digitale.
Già all’inizio del secolo, Joseph Rykwert aveva lanciato un monito, rimasto inascoltato: “La democrazia partecipativa sembra passare dalle mani degli elettori a quelle degli azionisti e degli utenti. Il mondo dei consumatori ha soppiantato quello dei cittadini” (J. Rykwert, La seduzione del luogo. Storia e futuro della città, Einaudi, Torino 2004, p. 218). Marco Belpoliti osserva a sua volta: “Il mondo dei “custumers” ha soppiantato quello dei “cittadini” fossero quelli antichi della polis greca e della civitas romana o il mondo agglutinato di mattoni delle città medievali: senza sogni, senza dèi e senza leggi sacre condivise, le città implodono e divengono metropoli espanse senza forma, slabbrate e identiche le une alle altre […]. Il
nostro è oggi un mondo uniforme, identico da un capo all’altro del globo, che non sogna più, che si divide e confligge, travolto da un elemento economico e commerciale che distrugge la forma stessa del nostro stare insieme in quell’agglomerato imprevedibile e organizzato che sono le nostre città” (M. Belpoliti, Joseph Rykwert: gli dèi, gli uomini e l’architettura, in “Doppiozero”, 20 ottobre 2024).
In sintesi, Rykwert ci ha ricordato che l’architettura e il fatto urbano costituiscono un intreccio
inestricabile di racconto e fabulazione. L’architettura non può essere guidata soltanto da logiche razionali o economiche, ma deve nascere da concetti, sentimenti e, soprattutto, desideri. La città, per essere davvero tale, deve mantenere un rapporto profondo con il conscio e l’inconscio, individuale e collettivo, poiché esistono forze invisibili e forme oniriche condivise che attraversano ogni società.
In un panorama culturale dominato dall’avanzata inarrestabile di una tecnologia che annulla ogni distanza spazio-temporale, il seminario Zuppa d’autore intende dare visibilità a quelle “anguille” che, secondo la celebre immagine di Aby Warburg, continuano ad agitare il mondo culturale nel tentativo di rigenerare la forma dell’architettura, o comunque di produrre forme “in ritardo” o “in anticipo” rispetto all’appuntamento con l’ideologia e la retorica del momento: forme anacronistiche, capaci di riappropriarsi senza mimetismi delle rovine della storia.
Rinnovandola.

a cura di: Orazio Carpenzano, Conrad-Bercah, Maria Clara Ghia

contatti: [email protected]

Locandina:https://diap.web.uniroma1.it/sites/default/files/news/allegati/2026-06/ZuppaL.pdf

04/06/2026

Il DiAP ieri a METROPOLITANO - Urban Center Roma
Viale Manzoni 34, Roma

Si parla di GRAB con progettisti e urbanisti. Renato Scattarella con Walter Tocci Settimo Biciclettari Dipartimento di Architettura e Progetto - Sapienza Università di Roma Eugenio Patanè Associazione • Salvaiciclisti • Roma

03/06/2026

Aula B1, Piazza Borghese 9, Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma
19.06.2026 | ore 16.00

Presentazione volume

Architettura, emozioni, empatia. Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale (n.2/2024), a cura di Paola Gregory e Giuliana Scotto.
Dialogo aperto fra architettura e filosofia

Come scritto nella presentazione delle curatrici (P. Gregory, G. Scotto) del n. 2/2024 della Rivista "Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale", il rapporto fra il corpo umano e il luogo che lo ospita non è assimilabile al modo in cui un qualsiasi corpo inerte è collocato nello spazio. Il corpo vivente non solo si rapporta allo spazio in senso attivo, in quanto può modificarne l’assetto, l’ordine, la configurazione, ma ne è sempre colpito e coinvolto, anche in assenza di una sua razionalizzazione. Con riferimento agli sviluppi più recenti dell'estetica, della filosofia e delle scienze cognitive (con particolare riguardo alle neuroscienze cognitive e affettive), i contributi raccolti nel volume indagano sia il piano teorico, sia alcune opere realizzate, al cui centro è il rapporto fra corpo vissuto e spazio, fra emozioni, empatia e forme dell'architettura.

a cura di: Prof. Orazio Carpenzano. Dottorato di Ricerca in "Architettura Teorie Costruzione", Dipartimento di Architettura e Progetto, Sapienza Università di Roma

contatti: [email protected]; [email protected]


link di approfondimento: http://www.rivistapolemos.it/issue/architettura-emozioni-empatia/

03/06/2026

Aula V8 Facoltà di Architettura - Via A. Gramsci 53
04.06.2026 | ore 17:30

Presentazione libro

Verso un’architettura essenziale
Processi, metodi e temi di quattro studi di architettura spagnoli.
Flores & Prats, Elisa Valero Ramos, H arquitectes, Ted’ A arquitectes

Il libro indaga metodi, processi progettuali, temi e spazi realizzati da quattro studi di architettura spagnoli che iniziano ad operare negli anni della crisi economica del 2008 - Flores & Prats, Elisa Valero Ramos, Harquitectes, TEd’A arquitectes - poiché nel loro lavoro è possibile individuare un modo di intendere e fare architettura diverso da quello spettacolare e autoriale, proliferato a livello globale alla fine del secolo scorso. Questa diversa modalità di operare viene qui definita essenziale, in quanto ritorna all’essenza e ai fondamenti dell’architettura: l’essere un servizio alle persone, rispondere alle loro esigenze e necessità quotidiane, costruendo spazi nei quali gli abitanti possano sentirsi a proprio agio, in relazione con l’ambiente e fare esperienze che suscitino sensazioni e emozioni. Essenziale è un’architettura aderente alla realtà, consapevole dell’austerità e dell’economia dei mezzi che caratterizza la condizione attuale, che elimina ciò che è superfluo; attenta alle condizioni dei luoghi, in essi rintraccia le risorse disponibili, riducendo gli scarti e i costi.

a cura di: Gianpaola Spirito

contatti: [email protected]

link di approfondimento: https://www.librianet.it/libro.php?id=1670

26/05/2026

03/06/2026 ore 15.15
METROPOLITANO - Urban Center Roma
Viale Manzoni 34, Roma


Anelli, Pontili, Tangenziali
Visioni e progetti per una città ciclabile
Il Dipartimento di Architettura e Progetto (DiAP) di Sapienza Università di Roma è impegnato da molti anni nella diffusione della cultura della ciclabilità e della mobilità sostenibile a Roma, integrando ricerca scientifica, sperimentazione progettuale, didattica, eventi pubblici e azioni di Terza Missione. Al centro di questo impegno vi è l’idea del progetto come strumento di trasformazione urbana e sociale, capace di incidere sulla percezione, sull’uso e sulla qualità degli spazi pubblici, promuovendo modelli di città più equi, accessibili e resilienti.

A cura di: Alessandra Capuano, Daniele Frediani

Contatti: [email protected]

https://diap.web.uniroma1.it/it/pomeriggio-di-studi

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Via Flaminia 359
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