13/10/2025
Martedì 7 ottobre il MIM ha finalmente pubblicato i 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞.
Quanto da tempo avevamo denunciato, ovvero l’assoluta mancanza di trasparenza nelle operazioni di reclutamento (dovuta alla mancata pubblicazione delle conferme su sede entro i 5 giorni), si è palesato in tutta la sua cruda realtà.
𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐢𝟐𝟎𝟐𝟎, 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐋𝟒𝟓, 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝟏𝟖𝟐𝟏 𝐜𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐞. La metà dello scorso anno (in cui le assunzioni da gm22 erano state 3587 a fronte di un contingente inferiore, 45124 posti), pari ad una percentuale del 3,75% rispetto al contingente autorizzato (48.504 posti), e del 6,13% rispetto al totale degli assunti effettivi (29.685 unità).
In alcune regioni (citiamo ad esempio la Calabria) gli scorrimenti si contano nell’ordine delle POCHE DECINE.
A fronte di questo imbarazzante risultato, venerdì 10 ottobre è arrivata 𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐧𝐫𝐫𝟑: mai avremmo pensato di assistere ad una tale follia.
𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟓𝟖𝟎𝟎𝟎 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐞𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐝𝐜. Posti attualmente inesistenti, che a detta del MIM, sono calcolati su un previsionale pensionistico triennale.
In base al DL45 i vincitori di questo concorso godono della priorità nelle assunzioni fino al raggiungimento del target. Allora è d’obbligo porre delle domande facendo i conti con lucidità.
- Il target è di 70000 assunzioni da concorsi pnrr, e quest’anno sono state 18566;
- I dati ufficiali delle assunzioni 2024 non sono stati mai pubblicati (altro fatto molto grave), tuttavia l’obiettivo del MIM era l’assunzione di almeno 20000 docenti dal concorso pnrr1, per il quale sono stati banditi oltre 65000 posti. Difficile pensare che lo scorso anno le assunzioni da pnrr1 siano state inferiori alle 10000 unità, stimate per largo difetto.
- Come è possibile bandire un concorso da 58000 posti che farebbe pertanto superare il target delle assunzioni? Il decreto PA bis parla chiaro: raggiunte le 70000 unità la priorità delle assunzioni pnrr deve terminare. 𝐒𝐚𝐫𝐚̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀? 𝐍𝐎𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐓𝐄𝐍𝐃𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐒𝐔 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐅𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄.
In caso contrario, ci chiediamo da dove venga la necessità di bandire posti in maniera spropositata addirittura su un previsionale triennale, sforando ampiamente il target, e di scavalcare impunemente le gm22 che ancora una volta verrebbero bloccate sine termine. Ricordiamo inoltre che il raggiungimento del target è fissato per il 𝟐𝟎𝟐𝟔: è evidente che, se (come si legge) le assunzioni verranno spalmate su più anni, questo termine temporale 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨.
Ancora una volta una scelta senza senso di questo Ministero, sordo a qualsiasi richiesta, persino a quella che noi idonei2020 presentiamo da ormai due anni, ovvero 𝐍𝐎𝐍 𝐁𝐀𝐍𝐃𝐈𝐑𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐒𝐔 𝐆𝐌 𝐒𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐈𝐃𝐎𝐍𝐄𝐈 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐂𝐄𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈. A questo si aggiunge la totale mancanza di chiarezza sulla modalità di utilizzo delle gm in essere: esistono ancora f***e di precari inseriti in altre graduatorie ad esaurimento, oltre alle gm22, come le G*E, le gm18 (con rispettiva fascia aggiuntiva), e le gm21 del concorso 510/2020.
Un bando senza logica, che non fa che aumentare il dissenso verso l’operato del MIM da parte di tutti i docenti precari in attesa da anni di stabilizzazione, annullando di fatto l’istituzione degli 𝐞𝐥𝐞𝐧𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢: con questi numeri, come è possibile che si crei la condizione per la loro attivazione (ovvero posti vacanti e gm esaurite)?
Il 𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐈𝐝𝐨𝐧𝐞𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 è fermamente intenzionato ad intraprendere 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 per tutelare la nostra categoria. Facciamo appello a tutti gli idonei dei concorsi 498 e 499/2020 di non restare in silenzio di fronte all’𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 perpetrata ai nostri danni.