Associazione Culturale Psicoanalisi Contro

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Come firmare però la lettera-articolo? Nel 1984 la rivista cambiò formato e divenne mensile. Iniziava così un nuovo ciclo della vita di Psicoanalisi Contro.

Sandro Gindro, giunto da qualche anno a Roma, dopo un’esperienza di lavoro con Paolo Perrotti e il Centro di Studi di Psicoanalisi “Il Quadrangolo”, se ne era allontanato e aveva raccolto attorno a sé un discreto numero di giovani, per lo più studenti o neolaureati in medicina, con i quali aveva iniziato un autonomo percorso di riflessione. Accadde così che questo gruppo del tutto informale fosse

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Ubicazione

Indirizzo


Passeggiata Di Ripetta, 11
Rome
00186

Informazione generale

Il nome “Psicoanalisi Contro” apparve per la prima volta il 4 aprile del 1976 sulle pagine di un quotidiano gauchista dell’epoca: Il quotidiano dei lavoratori. Era il periodo in cui gli studenti, le femministe e, più in generale, quella variegata galassia di gruppi giovanili contestatori chiamata il “movimento”, stava riscoprendo, come si diceva allora, il “privato”, cioè l’insieme di temi e problemi più concernenti l’esperienza umana ed esistenziale che quella politica e civile. In questo clima, la psicoanalisi era diventata “di moda”: dal lacanismo appena importato in Italia, alla psicoanalisi femminista, alla riscoperta del pensiero psicoanalitico in chiave antistituzionale, mentre le stesse società psicoanalitiche “tradizionali” erano attraversate da divisioni e fermenti di ogni tipo.

Alla attività scientifica e clinica, documentata dai numerosi articoli, saggi e libri pubblicati, Sandro Gindro ha affiancato quella, non meno importante, di artista. La sua musica è stata eseguita dalla RAI ed, in concerto, in Italia, Europa e America. E’ stato fondatore e Direttore degli Incontri di Musica Sacra Contemporanea e Presidente dell’Associazione Romana di Musica Sacra e Religiosa (A.R.Mu.S.eR). Come musicologo, ha svolto un esteso e approfondito lavoro di ricerca sulla musica popolare piemontese. I suoi testi teatrali, per i quali ha sempre composto anche le musiche di scena, sono stati rappresentati in varie città d’Italia e all’estero. Negli ultimi anni ha vissuto e lavorato a Roma e Parigi. Si è spento nella sua casa di campagna a Sacrofano il 24 maggio 2002.