Fondazione Basso

La Fondazione Basso è uno dei più prestigiosi centri internazionali di documentazione e ricerca, di formazione e promozione culturale.

La Fondazione Lelio e Lisli Basso – ONLUS è uno dei più prestigiosi centri internazionali di documentazione e ricerca, di formazione e promozione culturale sulla società contemporanea. Nasce a Roma nel 1973 dalla fusione della ricca biblioteca personale di Lelio Basso con l’Istituto per lo studio della società contemporanea (1969), ed è stata eretta in Ente morale con decreto del Presidente della

Normali funzionamento

19-I-2024, 17h30: “Cristiani per il Socialismo. 1973-1984, un movimento fra fede e politica” 15/01/2024

https://www.fondazionebasso.it/2015/19-i-2024-17h30-cristiani-per-il-socialismo-1973-1984-un-movimento-fra-fede-e-politica/

19-I-2024, 17h30: “Cristiani per il Socialismo. 1973-1984, un movimento fra fede e politica” 19 gennaio 2024, ore 17.30 Sala conferenze Fondazione Basso L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube della Fondazione La Fondazione Lelio e Lisli Basso invita alla presentazione del volume Cristiani per il Socialismo 1973-1984 Un movimento fra fede e politica di Luca Kocci ...

14/01/2024

https://www.fondazionebasso.it/2015/bando-servizio-civile-2024-biblioteche-e-archivi-digitali-ampliare-la-rete-delle-conoscenze/
Bando servizio civile 2024
Biblioteche e archivi digitali: ampliare la rete delle conoscenze

Scadenza presentazione delle domande: 15 febbraio 2024 – ore 14:00
Periodo di realizzazione: dal 28 maggio 2024 al 27 maggio 2025

L’obiettivo generale del progetto è la salvaguardia e la valorizzazione di un bene culturale archivistico e bibliografico e, al tempo stesso, l’ampliamento della sua fruibilità da parte del pubblico. La partecipazione al servizio civile universale all’interno del programma Beni comuni: l’impegno nel presente per uno sviluppo sostenibile, nell’ambito di azione della tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni culturali, aspira a migliorare i servizi offerti ai cittadini attraverso la realizzazione di un’attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario e librario posseduto dai soggetti coinvolti, dettata dalla presenza di una gran mole di documentazione a stampa, archivistica e multimediale che necessita di interventi di catalogazione, inventariazione e digitalizzazione.

La Fondazione Basso contribuirà all’obiettivo del progetto rendendo disponibili alla fruizione documenti afferenti alla società contemporanea, ai diritti dei popoli in ambito internazionale, alla Resistenza e al socialismo, ma anche documenti risalenti alla rivoluzione francese, con il supporto di 2 operatori volontari presso la sede di Via della Dogana Vecchia 5.

Dopo una prima fase di formazione, il progetto prevede il coinvolgimento dei volontari nelle seguenti attività:

- descrizione informatizzata della documentazione archivistica
- catalogazione di volumi e periodici
- acquisizione digitale di materiale bibliografico e documentario e trattamento per la conservazione su supporto digitale, la consultazione e la pubblicazione sulla rete
- implementazione delle risorse informative in rete

23-I-2024, 16h00: “Lenin, a cento anni dalla morte” 10/01/2024

«Lenin, a cento anni dalla morte»
23 gennaio 2024, ore 16.00
Sala conferenze Fondazione Basso
Roma, Via della dogana vecchia 5

L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube della Fondazione Basso


23-I-2024, 16h00: “Lenin, a cento anni dalla morte” 23 gennaio 2024, ore 16.00 Sala conferenze Fondazione Basso L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube della Fondazione Basso Lenin, a cento anni dalla morte Introduce Maurizio Locusta Interventi di Stefano G. Azzarà, Étienne Balibar, Luciano Canfora, Luciana Castellina, Rita Di ...

19/12/2023

📚In

Luciano Canfora, Eric J. Hobsbawm
Marx e i suoi scolari
Stilo Editrice 2023

"Circa venti anni addietro, il grande storico britannico Eric Hobsbawm pubblicò un'ampia voce biografica su Karl Marx nell'Oxford Dictionary of National Biography. Questo scritto, che rispecchia la riflessione più matura di Hobsbawm sulla figura e sul pensiero di Marx, segna, nonostante la brevità, un passo avanti e, si potrebbe dire, conclusivo nell'ambito della riflessione di lunga durata dedicata da Hobsbawm alla figura di Marx. Il testo è preceduto da una ricerca di Luciano Canfora incentrata sulle indicazioni politiche operative lanciate in modo discontinuo da Marx durante la sua lunga militanza, e soprattutto durante il lungo esilio. Ciò che viene qui messo in evidenza è il peso costituito dalla rilettura che Engels diede di quelle indicazioni sommarie e discontinue: rilettura che determinò il modo di essere e di condurre la propria azione politica da parte della socialdemocrazia europea e tedesca in particolare. Al termine di questa vicenda vi è lo scontro durissimo tra gli eredi di Engels e l'emergente leninismo. Un'attenzione particolare viene dedicata all'esito italiano di questo scontro, imperniato sulla originalità, sanamente eretica dei maggiori esponenti del marxismo italiano Gramsci e Togliatti."

18/12/2023

Presentazione di "Che sapore hanno i muri" di Paolo Aleotti

21 dicembre 2023, 15.00
Sala conferenze Fondazione Basso

L’incontro, aperto al pubblico, sarà anche trasmesso in diretta sul canale Youtube della Fondazione Basso.

Scuola di giornalismo Lelio Basso e Fondazione Basso invitano alla presentazione di

Che sapore hanno i muri
di Paolo Aleotti
(CasaSirio editore)

ne discute con l’autore
Fernando Masullo, ex vicedirettore di Rai3, per dieci anni corrispondente RAI da New York

e con le letture degli studenti della Scuola di giornalismo Lelio Basso

Questo libro è il racconto di nove anni trascorsi accanto ad alcuni detenuti e detenute del carcere di Bollate. Bollate è un carcere vicino Milano, che da vent’anni adotta la legge italiana, secondo la quale le porte delle celle, durante il giorno, possono restare aperte. Al contrario di altre carceri, Bollate offre a detenute e detenuti la possibilità di seguire molte attività alternative. Tra queste anche il Laboratorio, condotto da Paolo Aleotti, che avvicina i reclusi all’arte di fare radio e televisione; nella pratica giornali radio, podcast e documentari. Il libro “Che sapore hanno i muri” contiene tante storie di vita, emerse durante le ore di laboratorio. Vite di errori commessi e di redenzioni possibili.

Governare attraverso la criminalità nell’epoca dei populismi 15/12/2023

https://www.youtube.com/watch?v=UM7AJLzuVvs

Governare attraverso la criminalità nell’epoca dei populismi

saluti introduttivi
Vincenzo Mongillo, Professore ordinario di Diritto penale, UnitelmaSapienza
Mario Caterini, Direttore dell’Istituto di Studi Penalistici “Alimena”, Università della Calabria

introduce e modera
Stefano Anastasia, Professore associato di Filosofia del diritto, UnitelmaSapienza, Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio

Lectio Magistralis
Jonathan Simon, Professore ordinario di Criminal Justice Law
University of California, Berkeley, School of Law

ne discutono
Tamar Pitch, Direttrice della Rivista “Studi sulla questione criminale”
Patrizio Gonnella, Presidente di Antigone

conclude
Franco Ippolito, Presidente della Fondazione Basso

Governare attraverso la criminalità nell’epoca dei populismi

13/12/2023

📚In

Marcello Montanari
En attendant Marx. Il marxismo in Italia dal 1945 al 1989
Biblion edizioni 2023

"Oggi, per unificare le infinite figure sociali prodotte dalla informatizzazione dell’economia, occorre saper immaginare un nuovo modello di sviluppo. Occorre saper inventare un nuovo soggetto politico che sappia coniugare produttività e questione ecologica, questione sociale e socializzazione delle conoscenze. Davvero le distanze tra il matematico che crea algoritmi e l’operaio che coltiva terre o costruisce case sono insormontabili? Per fare tutto ciò, le lezioni di Marx e di Gramsci risultano ancora fondamentali, perché sia Marx che Gramsci ci insegnano che occorre pensare il «lavoro come insieme», unendo umili e sapienti, lavoro manuale, competenze tecniche e «sistema dei saperi». E, se questo è vero (ed è vero!), non si può certo dire che con il 1989 il marxismo sia finito."

11/12/2023

11-XII-2023, 14h30 - Raccontare la guerra. Incontro con Francesco Strazzari

L'evento è aperto al pubblico e sarà trasmesso in diretta streaming sul nostro canale YouTube al link: https://www.youtube.com/live/8j5R-GHEFIM?si=YySvsfwm3QI6_GPo

Raccontare la guerra. Incontro con Francesco Strazzari

11 dicembre 2023, 14.30,
Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia, 5, Roma

L’incontro, rivolto agli studenti della Scuola di giornalismo Basso, è aperto al pubblico.
Scuola di giornalismo Lelio Basso e Fondazione Basso invitano alla partecipazione.

Interviene
Francesco Strazzari, professore di relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Introduce
Marina Forti, giornalista e direttrice della Scuola di giornalismo Lelio Basso

La guerra a Gaza continua ormai da due mesi con un costo umano spaventoso, anche se sta scivolando fuori dalle prime pagine dei media. Dopo il massacro compiuto da Hamas in territorio israeliano il 7 ottobre, la risposta militare di Israele ha colpito l’intera popolazione di Gaza, uno dei territori più densamente popolati al mondo, seminando morte e distruggendo l’infrastruttura della vita civile. Tornare allo status quo pare impossibile, ma quale sarà un nuovo ordine? La guerra nel Vicino oriente intanto oscura quella che si continua a combattere in Ucraina. Come leggere gli eventi sul terreno insieme alle narrazioni, le idee e la propaganda che li accompagna?

La Scuola di giornalismo Lelio Basso ne discuterà con Francesco Strazzari, professore ordinario di relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ricercatore del Consortium for Research on Terrorism and International Crime del Nupi (Norwegian Institute of International Affairs) di Oslo, è specializzato in studi sulla pace e sui conflitti con focus sulla criminalità organizzata transnazionale. Il suo ultimo libro è Frontiera Ucraina (Il Mulino, 2022).

09/12/2023

Raccontare la guerra. Incontro con Francesco Strazzari

11 dicembre 2023, 14.30,
Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia, 5, Roma

L’incontro, rivolto agli studenti della Scuola di giornalismo Basso, è aperto al pubblico.
Scuola di giornalismo Lelio Basso e Fondazione Basso invitano alla partecipazione.

Interviene
Francesco Strazzari, professore di relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Introduce
Marina Forti, giornalista e direttrice della Scuola di giornalismo Lelio Basso

La guerra a Gaza continua ormai da due mesi con un costo umano spaventoso, anche se sta scivolando fuori dalle prime pagine dei media. Dopo il massacro compiuto da Hamas in territorio israeliano il 7 ottobre, la risposta militare di Israele ha colpito l’intera popolazione di Gaza, uno dei territori più densamente popolati al mondo, seminando morte e distruggendo l’infrastruttura della vita civile. Tornare allo status quo pare impossibile, ma quale sarà un nuovo ordine? La guerra nel Vicino oriente intanto oscura quella che si continua a combattere in Ucraina. Come leggere gli eventi sul terreno insieme alle narrazioni, le idee e la propaganda che li accompagna?

La Scuola di giornalismo Lelio Basso ne discuterà con Francesco Strazzari, professore ordinario di relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ricercatore del Consortium for Research on Terrorism and International Crime del Nupi (Norwegian Institute of International Affairs) di Oslo, è specializzato in studi sulla pace e sui conflitti con focus sulla criminalità organizzata transnazionale. Il suo ultimo libro è Frontiera Ucraina (Il Mulino, 2022).

04/12/2023

Come si realizza un'intervista? Oggi, durante la lezione di Emanuele Giordana, il fondatore della nostra Scuola Maurizio Torrealta ha risposto alle domande della classe 23/24, sulle ragioni che lo hanno spinto a dar vita a questo corso, sulla necessità del giornalismo d'inchiesta ieri ed oggi, sull'importanza di ascoltare anche il silenzio degli intervistati

30/11/2023

4 dicembre 2023, 0re 18.00

Sala conferenze Fondazione Basso

presentazione del podcast “Frontiere di tenebra” di E. Giordana

Raccontare oggi i confini del sud est asiatico

ne parlano Emanuele Giordana, Tiziana Guerrisi, Sara Sartosi
modera Daria Corrias

I confini possono essere barriere o luoghi di passaggio naturale o forzato, legale o clandestino. Sono fatti di relazioni anche violente, spesso fluide, a volte stupefacenti. “Una frontiera è una parola vuota che passa sulla testa della gente, una divisione che nessuno voleva ma è solo attraversandoli i confini che si capisce cosa sono”. “Frontiere di tenebra”, è un podcast in quattro episodi in cui Emanuele Giordana ci porta per mano tra le frontiere del sud-est asiatico. Un viaggio che inizia nel Mizoram indiano, prosegue per Cox Bazar in Bangladesh e poi si spinge fino alla Thailandia e al Laos, girando tutto intorno alle frontiere del Myanmar, una nazione martoriata da una guerra civile scoppiata nel 2021, e che oggi rappresenta il cuore di tenebra dell’Asia.

Scritto e raccontato da Emanuele Giordana
Coordinamento editoriale: Tiziana Guerrisi
Producer: Sara Sartori
Post-produzione: Pietro Snider
Supervisione musicale: Lorenzo Sidoti
Progetto grafico: Beatrice Camberau
Coordinamento collana 11Decimi: Andrea Battistuzzi
Produzione Next New Media Srl. novembre 2023

29/11/2023

Il Cile di fronte al referendum costituzionale: un paese in ebollizione tra conflitti sociali e un passato divisivo, in cui a cinquant'anni dall'11 settembre 1973 si fatica a definire golpe la deposizione di Salvador Allende.

Ne abbiamo parlato con Elena Basso, giornalista ed ex studentessa della nostra scuola di giornalismo che vive in America Latina, autrice di reportage pubblicati su, tra gli altri, Repubblica, The Guardian, Le Monde, e della recente graphic novel "Cile. Da Allende alla nuova costituzione: quanto costa fare una rivoluzione? (BeccoGiallo, 2023)", e Andrea Mulas, ricercatore indipendente presso la Fondazione Basso e autore di "L’altro settembre. Allende e la via cilena al socialismo" (Bordeaux, 2023) e "Una storia spezzata. Cile 1970-1973" (Nova Delphi, 2023).

29-XI-2023, 15h00: Il Cile di fronte al referendum costituzionale: un paese in ebollizione tra conflitti sociali e un passato divisivo 21/11/2023

29 novembre 2023, 15.00

Scuola di giornalismo Lelio Basso e Fondazione Lelio e Lisli Basso invitano all’incontro

Il Cile di fronte al referendum costituzionale:
un paese in ebollizione tra conflitti sociali e un passato divisivo

introduce Marina Forti, giornalista e direttrice della Scuola di giornalismo Basso

intervengono
Elena Basso, giornalista
Andrea Mulas, ricercatore

Il Cile ha visto negli ultimi anni svolte politiche clamorose e in apparenza contraddittorie. Movimenti di protesta sociale e l’avvento di un presidente giovane e progressista hanno suscitato speranze di cambiamento; il referendum popolare che l’anno scorso ha bocciato la bozza di una nuova Costituzione ha mostrato al contrario una società divisa e polarizzata.

Il 17 dicembre i cileni sono di nuovo chiamati pronunciarsi in referendum su una bozza di Costituzione, questa volta scritta da una commissione dominata dai partiti della destra: e il voto non è scontato. Mentre aumentano diseguaglianze e conflitti sociali e politici.

Come si racconta un paese in ebollizione? Quanto conta in questi conflitti la drammatica storia del Cile moderno, l’esperienza di Unidad Popular e il golpe militare di cinquant’anni fa?

Elena Basso: dal 2019 vive e lavora come giornalista freelance in America Latina occupandosi di violazioni dei diritti umani. I suoi reportage da Cile, Argentina, Brasile, Perù ed Ecuador sono stati pubblicati su La Repubblica, The Guardian, Le Monde, Il Manifesto, L’Espresso e Il Venerdì di Repubblica. È autrice con Mabel Morri del reportage a fumetti Cile. Da Allende alla nuova costituzione: quanto costa fare una rivoluzione? (BeccoGiallo, 2023), co-autrice di Archivio desaparecido (Nova Delphi, 2021), dei podcast “DNA” per Repubblica e co-autrice di “Archivio desaparecido” per Radio3 e “Figli del silenzio” per IrpiMedia.

Andrea Mulas: studioso di storia e istituzioni dell’America latina e ricercatore indipendente presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso; collabora con l’Associazione delle istituzioni di cultura italiane ( AICI). É autore dei volumi Allende e Berlinguer. Il Cile dell’Unidad Popular e il compromesso storico italiano (Manni, 2005), Linda Bimbi. Fede, diritti, liberazione (Nova Delphi, 2021), L’altro settembre. Allende e la via cilena al socialismo (Bordeaux, 2023) e Una storia spezzata. Cile 1970-1973 (Nova Delphi, 2023). Collabora con le riviste Confronti, Patria Indipendente e Jacobin.

29-XI-2023, 15h00: Il Cile di fronte al referendum costituzionale: un paese in ebollizione tra conflitti sociali e un passato divisivo 29 novembre 2023, 15.00 Sala conferenze Fondazione Basso L’incontro verrà trasmesso anche in streaming https://youtu.be/KyitX11mklc Scuola di giornalismo Lelio Basso e Fondazione Lelio e Lisli Basso invitano all’incontro Il Cile di fronte al referendum costituzionale: un paese in ebollizione tr...

23-XI-2023, 16h00: Segliere direttamente il capo? Una prima analisi del d.d.l. costituzionale sul “premierato” 21/11/2023

23 novembre 2023, ore 16.00

Sapienza Università di Roma – Facoltà di Giurisprudenza, Aula 9

Fondazione Basso, Movimento Europeo Italia, Salviamo la Costituzione invitano all’incontro

Segliere direttamente il capo?
Una prima analisi del d.d.l. costituzionale sul “premierato”

Coordina Giuseppe Bronzini
Introduce Gaetano Azzariti
Relazioni di Alessandra Algostino, Mauro Volpi
Intervengono Giuseppe Allegri, Adriana Apostoli, Francesco Bilancia, Gaetano Bucci, Roberta Calvano, Per Virgilio Dastoli, Claudio De Fiores, Michele Della Morte, Ida Dominijanni, Dino Rinoldi, Laura Ronchetti, Nello Rossi, Massimo Siclari

Conclude Franco Ippolito

23-XI-2023, 16h00: Segliere direttamente il capo? Una prima analisi del d.d.l. costituzionale sul “premierato” 23 novembre 2023, ore 16.00 Sapienza Università di Roma – Facoltà di Giurisprudenza, Aula 9 L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube della Fondazione Fondazione Basso, Movimento Europeo Italia, Salviamo la Costituzione invitano all’incontro Segliere direttamente il capo? Un...

20/11/2023

Ci ha lasciato Piero Basso. Era il maggiore dei figli di Lelio. Dopo Carlo e Anna, neppure lui tornerà più fra le mura di via della Dogana Vecchia, che con generosità ha contribuito a edificare, animare e far giungere al compimento del mezzo secolo di attività.

Piero è stato un militante, silenzioso e ostinato, modesto ma tenace nelle sue convinzioni politiche. Nella sua carriera professionale era stato dirigente d’azienda, ma questo non gli aveva mai impedito di coltivare le sue curiosità politiche e intellettuali, soprattutto nella dimensione internazionale. Dopo la morte del padre, è stato molto vicino a Linda Bimbi nella “Fondazione Internazionale Lelio Basso” e poi nella “Lega internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli”.

Coi fratelli Carlo e Anna ha gestito le temperie delle vicende della Fondazione, supportando sempre con generosità le difficoltà di una istituzione culturale orgogliosamente “orfana” di partiti e di “padrini”, sempre alla ricerca di personalità libere e indipendenti da coinvolgere nel lavoro di ricerca culturale e politico.

Fino all’ultimo giorno, lo ricordava sua figlia Elena, la sua fortissima etica del lavoro gli avrebbe forse impedito l’ultima passeggiata al sole di Milano. Noi lo ricordiamo con discrezione, come avrebbe voluto lui, che anche a bassa voce continuava a battersi per i diritti dei più deboli di tutta la terra.

20/11/2023

Fermare lo sterminio di bambine e bambini a Gaza

Lunedì 20 novembre come ogni anno si celebra la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, occasione in cui ci si interroga sugli sforzi internazionali e le azioni intraprese per garantire ai bambini e alle bambine i diritti fondamentali come quello alla vita, alla famiglia, alla salute, alla protezione da ogni forma di abuso e sfruttamento, al gioco e allo svago.

Ma questa data, 20 novembre 2023, segna il fallimento del raggiungimento dei diritti per bambine e bambini nel mondo: ce lo dimostra quanto sta avvenendo nella Striscia di Gaza. Tra le vittime civili israeliane dell’attacco di Hamas del 7 ottobre si contano anche 33 minori innocenti uccisi e circa 30 rapiti. Atti ingiustificabili. Ma al tempo stesso non è giustificabile e accettabile la reazione militare israeliana che si traduce in una punizione collettiva sulla popolazione della Striscia di Gaza e in atti di violenza diffusa in tutta la Palestina, che hanno causato all’oggi l’uccisione di almeno 11.078 Palestinesi a Gaza, di cui almeno 4.506 bambini e bambine: uno ogni 10 minuti. Almeno altre persone, tra cui 000 minori risultano dispersi sotto le macerie. 15.500 bambine e bambini sono rimasti feriti e 17.500 orfani. In Cisgiordania, dal 7 ottobre si contano almeno 53 bambine e bambini uccisi.

Almeno 900.000 bambine e bambini nella Striscia di Gaza non hanno più accesso ad acqua potabile, cibo, medicine e cure mediche per le quali sono essenziali carburante ed energia elettrica.

Il 31 ottobre scorso i vertici dell’UNICEF hanno dichiarato che “Gaza è diventata un cimitero per migliaia di bambine e bambini. Per tutti gli altri è un inferno”.

È necessario fermare subito questo massacro. Uccidere civili è un crimine di guerra inaccettabile, non ammesso da diritto e convenzioni internazionali. Ci appelliamo ad organizzazioni della società civile, gruppi e reti e singoli cittadine e cittadini solidali, perché aderiscano ad un’iniziativa di denuncia dell’enormità di questa tragedia.

L’appuntamento è per lunedì 27 novembre dalle ore 18 alle 20 in piazza dell’Esquilino a Roma, dove porteremo 5.000 piccole lapidi bianche con i nomi di minori uccisi per creare un’installazione che renda visibile il cimitero di bambini causato dai bombardamenti a Gaza. Insieme racconteremo le storie di alcune delle persone uccise, le loro vite, l’immensità di ogni singola perdita, e chiederemo ancora con forza che il nostro governo e la comunità internazionale si adoperino in tutte le sedi possibili affinché:

- tutte le parti accettino un immediato cessate il fuoco. In particolare, chiediamo che siano subito liberati i bambini e le bambine presi in ostaggio da Hamas senza porre condizioni e vengano scarcerati i minori palestinesi detenuti arbitrariamente da Israele
- Israele ponga fine all’assedio totale della Striscia di Gaza, alla punizione collettiva inflitta alla popolazione civile innocente e all’occupazione militare dei territori palestinesi, nel rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e della legalità internazionale
- possano entrare nella Striscia di Gaza non solo da Rafah, ma da tutti i valichi aiuti essenziali e salvavita,compresi carburante, cibo, acqua, équipes e cure mediche, con la garanzia dell’accesso in sicurezza del personale umanitario a Gaza
- siano rese possibili con urgenza le evacuazioni di persone ferite o malate verso Egitto, Cisgiordania o Israele

Per aderire all’appello e partecipare all’iniziativa scrivere ad [email protected]

17/11/2023

La Fondazione Basso e il Forum Disuguaglianze e Diversità, in partnership con il quotidiano Domani, lanciano il progetto . L’Europa vicina, finanziato dalla Direzione generale della politica regionale e urbana (DG Regio) della Commissione europea Europe in my region, per raccontare la politica di coesione e i risultati raggiunti sul campo.
Selezioneremo otto progetti, individuati tra quelli maggiormente rispondenti agli obiettivi di giustizia sociale e ambientale, che hanno avuto un impatto sulle comunità promuovendo una transizione ecologica e digitale giusta.
E oltre a raccontare gli otto progetti attraverso articoli e interviste, organizzeremo otto incontri sui territori protagonisti dei progetti selezionati, dove dialogheranno e si confronteranno istituzioni, realtà civiche locali, organizzazioni di cittadinanza attiva, esperti e stakeholder interessati.
La prima puntata di questo lavoro che ci accompagnerà per un anno è oggi in edicola su Domani, vi invitiamo a procurarvene una copia!
Link alla news di lancio e alla pagina del progetto tra i commenti.

Il Forum Disuguaglianze e Diversità e la Fondazione Basso, in partnership con il quotidiano Domani, lanciano il progetto . L’Europa vicina, finanziato dalla Direzione generale della politica regionale e urbana (DG Regio) della Commissione europea Europe in my region, per raccontare la politica di coesione e i risultati raggiunti sul campo.

Selezioneremo otto progetti, individuati tra quelli maggiormente rispondenti agli obiettivi di giustizia sociale e ambientale, che hanno avuto un impatto sulle comunità promuovendo una transizione ecologica e digitale giusta.
E oltre a raccontare gli otto progetti attraverso articoli e interviste, organizzeremo otto incontri sui territori protagonisti dei progetti selezionati, dove dialogheranno e si confronteranno istituzioni, realtà civiche locali, organizzazioni di cittadinanza attiva, esperti e stakeholder interessati.

La prima puntata di questo lavoro che ci accompagnerà per un anno è oggi in edicola su Domani, vi invitiamo a procurarvene una copia!

Link alla news di lancio e alla pagina del progetto tra i commenti.

14/11/2023

📚In
a cura di Stefania Consigliere
«Materialismo magico. Magia e rivoluzione»
DeriveApprodi Editore 2023

«Una moneta che sparisce fra le mani di una prestigiatrice; un medico-stregone che danza per dare un nome al malessere del suo paziente; il tempo dilatato delle insurrezioni; le infinite sincronicità che piovono sugli innamorati; piccoli pezzi di carta colorata che possono trasformarsi in qualsiasi altra cosa: cos’hanno in comune questi fenomeni? E perché è così difficile parlarne? Diverse opere recenti s’interrogano sulla relazione fra rivoluzione e magia, politica e sacro, visibile e invisibile, ordinario e non-ordinario.

Nella catastrofe climatica, politica e psichica in cui in Occidente si dibatte, riemergono linee che sembravano destinate a sparire e che, nel loro insieme, offrono la possibilità di riaprire la partita: il ripensamento della relazione fra umani e non umani; l’incontro su basi paritarie con i mondi non occidentali e le loro ontologie; la riflessione sui fantasmi come tracce di violenze mai riparate; l’infrasottile di Marcel Duchamp e le alleanze coi lieviti del vino naturale.»

13/11/2023

Come nasce l’inviato all’estero? 
Come il mondo è arrivato sulla stampa italiana all'inizio del Novecento? E qual è l’idea di giornalismo della New Left Review?

Questi i temi affrontati durante l'incontro tra gli studenti della Scuola di giornalismo Basso e Perry Anderson, autorevole storico e forza portante della New Left Review.

13-XI-2023, 15h30: “Ritornando” su Comunità 10/11/2023

https://www.fondazionebasso.it/2015/13-xi-2023-15h30-ritornando-su-comunita/

Seminario di approfondimento della Rivista Parole-chiave
“Ritornando” su Comunità

Introduce Francesco Riccobono

Interventi di Ida Dominijanni, Alessandro Ferrara, Roberto Finelli, Gavino Maciocco, Paolo Napoli, Stefano Petrucciani, Debora Tonelli

Coordina Chiara Giorgi

Saranno presenti gli autori

13-XI-2023, 15h30: “Ritornando” su Comunità 13 novembre 2023, ore 15:30 L’incontro sarà trasmesso in streaming https://youtu.be/2ddcw5q8TC0 Seminario di approfondimento della Rivista Parole-chiave “Ritornando” su Comunità     Introduce Francesco Riccobono Interventi di Ida Dominijanni, Alessandro Ferrara, Roberto Finelli, Gavino Mac...

10/11/2023

https://www.fondazionebasso.it/2015/13-xi-2023-15h00-scuola-di-giornalismo-lelio-basso-e-fondazione-basso-invitano-allincontro-la-scuola-di-giornalismo-lelio-basso-incontra-con-perry-anderson/

La Scuola di giornalismo Lelio Basso incontra Perry Anderson

Lunedì 13 alle ore 15:00 alla Fondazione Basso.

Un incontro tra gli studenti della Scuola di giornalismo Basso e Perry Anderson, autorevole storico e forza portante della New Left Review: su come il mondo è arrivato sulla stampa italiana all’inizio del Novecento, e sull’idea di giornalismo della New Left Review.

Perry Anderson è professore di storia e scienze politiche all’Università di California a Los Angeles (Ucla). È nel consiglio editoriale della New Left Review; collabora con la London Review of Books, dove ha scritto numerosi saggi di storia politica moderna, inclusi alcuni sull’Italia (l’ultimo è “The Italian Disaster”, sull’epoca di Renzi). Autore di numerosi testi ormai classici, tra cui “Dall’antichità al feudalesimo. Alle origini dell’Europa”, e “Lo stato assoluto” sulla nascita delle monarchie assolute europee.

Introduce Marina Forti, giornalista e direttrice della Scuola di Giornalismo Lelio Basso

09/11/2023

In 📚

Sara Chessa
Distruggere Assange. Per farla finita con la libertà d’informazione
Introduzione di Antonio Cecere
Con un’intervista inedita a John Shipton padre di Julian Assange
Castelvecchi editore 2023

«L’11 aprile 2019 l’editore di WikiLeaks Julian Assange viene trascinato fuori dall’ambasciata ecuadoriana a Londra, che gli aveva dato asilo politico nel 2012. È così che inizia la violenta persecuzione senza risparmio di mezzi da parte delle superpotenze occidentali – gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e i loro alleati muti – ai danni di un unico uomo in carne e ossa. Una macchina messa in piedi con il preciso scopo di distruggerlo fisicamente e psicologicamente, per scoraggiare tutti gli “altri Assange” che, ovunque nel mondo, intendano portare avanti l’ideale del giornalismo di interesse pubblico. Con l’arresto inizia anche il «diario emotivo» di Sara Chessa, che fino al presente ha vissuto e documentato da Londra la vicenda di Assange, il processo e le azioni degli attivisti per i diritti umani che si sono uniti alla battaglia per un’idea veramente democratica di civiltà. Una narrazione alternativa e libera, lontana dai toni della campagna diffamatoria preparata per Julian Assange dai suoi oppressori, un racconto fatto di persone e di speranze che restituisce al pubblico la dimensione autentica di questa vergognosa pagina della Storia occidentale.»

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Video (vedi tutte)

L'ultima chiamata per la Scuola di giornalismo Lelio Basso arriva da Alessia Saracino, ex studentessa del corso.Sceglier...
📹 Parte del corso della Scuola di giornalismo Lelio Basso si concentra sulla realizzazione di servizi video come “Suono ...
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14:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
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Giovedì 09:00 - 13:00
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