28/07/2026
𝐋'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢: 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨
https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/piu-medici-meno-infermieri-una-programmazione-formativa-che-rischia-di-smarrire-il-futuro/
📊 Nella maggior parte dei sistemi sanitari avanzati si formano almeno 3 infermieri per ogni medico. In Italia? Accade il contrario.
⚕️ Densità medica tra le più alte d'Europa (+25% rispetto alla media UE secondo l'OCSE)
💉 Carenza di oltre 100.000 infermieri
📉 Fabbisogno infermieristico ancora fermo, mentre Medicina corre verso i 30.000 accessi annui
Il futuro del Servizio sanitario non si costruisce così. Servono un Piano nazionale per le professioni sanitarie, retribuzioni dignitose, vere prospettive di carriera e il pieno riconoscimento dell'autonomia professionale.
👉 Leggi l'editoriale completo sotto
Più medici, meno infermieri: una programmazione formativa che rischia di smarrire il futuro
Gentile Direttore, i numeri non sostituiscono le scelte politiche, ma dovrebbero orientarle.
06/07/2026
🎉 DOPPIO APPUNTAMENTO IMPERDIBILE A FIRENZE! 🇮🇹✨
📢 Due giornate dedicate al futuro della professione infermieristica nel cuore della splendida Firenze! 🏛️
🗓️ 17 SETTEMBRE 2026 – Convegno Nazionale CNAI
💙 "VALORE, IDENTITÀ ed EVOLUZIONE dell'Assistenza Infermieristica"
📍 Complesso il Fuligno, Firenze
⏰ Ore 09.00 – 13.00
🤝 In collaborazione con CNAI Toscana
✍️ Iscriviti subito 👉 bit.ly/cnai170926 e clicca su RSVP
📧 Info: [email protected]
🗓️ 18 SETTEMBRE 2026 – Conferenza EFNNMA
💛 "Autonomy in Action – European Perspectives on Nursing and Midwifery Prescribing"
Tra gli speaker della conferenza ci sarà Anne Marie Rafferty (Baroness Rafferty, DBE, FRCN), infermiera, accademica ed esperta di politiche sanitarie britannica, membro a vita della Camera dei Lord e già Dean della Florence Nightingale Faculty of Nursing and Midwifery al King's College di Londra.
📍 Il Fuligno Complex, Via Faenza 48, Firenze
⏰ Ore 09.30 – 16.30
✍️ Registrati qui 👉 https://bit.ly/EFNNMA26
📧 Info: [email protected]
👩⚕️👨⚕️ Identità, competenze avanzate, autonomia prescrittiva e futuro della professione: due eventi unici per crescere insieme! 🚀
Together we can make a difference! 🌍💪
🔗 Non aspettare: i posti sono limitati! Iscriviti ora e condividi con i tuoi colleghi! 📲
30/06/2026
🏥💊 L'infermieristica territoriale italiana deve cambiare marcia. Subito.
https://www.cnai.pro/post/icn-chiede-un-azione-urgente-sulla-maldistribuzione-degli-infermieri-tra-ospedali-e-contesti-di-comu
Il PNRR ha costruito le Case della Comunità. Ma senza infermieri formati, valorizzati e con reali poteri clinici, rischiano di restare scatole vuote. 📦
La CNAI lancia una proposta concreta: rendere coerenti anche a livelli di infermieristica distrettuale — i 3 livelli di infermieristica previsti dal framework EFN: generalista, specialista di famiglia e comunità e di pratica avanzata — ciascuno con competenze crescenti e, finalmente, con il riconoscimento della prescrizione farmacologica. 💉📋
Perché un infermiere che lavora da solo sul territorio, gestisce pazienti cronici complessi e garantisce continuità delle cure… merita gli strumenti per farlo davvero. Non a metà. 💪
L'ICN lo dice a livello mondiale, noi lo diciamo in Italia: troppi infermieri sono ancora chiusi negli ospedali, mentre il territorio aspetta. ⏳
È ora di una riforma vera. Non di un'altra circolare. 📢✍️
👉 Condividi se anche tu credi che l'infermiere di comunità sia il futuro del nostro sistema sanitario!
🇮🇹
https://www.cnai.pro/post/icn-chiede-un-azione-urgente-sulla-maldistribuzione-degli-infermieri-tra-ospedali-e-contesti-di-comu
26/06/2026
𝐋𝐚 𝐂𝐍𝐀𝐈 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐮𝐬𝐬𝐨𝐧𝐞
Con profondo dolore e sincera commozione, la Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i (CNAI) si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Maurizio Bussone.
Dirigente e formatore delle professioni sanitarie di grande esperienza e umanità, già in servizio presso l'IRCCS Lazzaro Spallanzani di Roma, Maurizio è stato fino all'ultimo presidente di "Un Respiro di Speranza – APS", l'associazione con sede a Roma da lui guidata per offrire assistenza, ascolto e sostegno ai pazienti affetti da patologie rare polmonari, in particolare la fibrosi polmonare idiopatica (IPF).
Un impegno nato dalla volontà di trasformare la fragilità in speranza, e di non lasciare sola nessuna persona davanti alla malattia.
Maurizio è stato una presenza preziosa e vicina alla CNAI in numerose occasioni, dagli eventi al Senato della Repubblica alle celebrazioni per l'80 Anniversario della Consociazione. Il suo contributo, la sua passione e la sua testimonianza di vita lo hanno reso un punto di riferimento per quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco.
Proprio in riconoscimento di una vita spesa al servizio degli altri e della sua statura di vero leader, gli era stato conferito il Premio Daisy, immortalato nella foto che lo ritrae accanto ad Andrea "Floppy" Filippini anch'esso venuto a mancare pochi giorni fa: un'immagine che racchiude lo spirito di due uomini capaci di unire competenza professionale e profonda generosità umana.
A nome di tutti i soci, del Consiglio Direttivo Nazionale e di tutta la nostra comunità professionale, la CNAI esprime alla famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità di "Un Respiro di Speranza" le più sentite condoglianze.
Il ricordo di Maurizio, del suo essere un vero leader per la professione infermieristica e del suo instancabile impegno continuerà a vivere in ciascuno di noi e nel lavoro che ha saputo ispirare.
Ciao Maurizio, e grazie.
07/06/2026
💙🎉 GIORNATA INDIMENTICABILE 80 Anniversario CNAI a Brindisi!🎉💙
Il 6 giugno 2026 resterà una data speciale per tutta la nostra comunità infermieristica. Abbiamo celebrato insieme gli 80 anni di CNAI nella splendida cornice del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Brindisi ⚓🌊 e che dire… è stato tutto ciò che speravamo e molto di più! 🙏
🇮🇹 Si è aperto con l'Inno di Mameli cantato tutti in piedi — la pelle d'oca è garantita — e si è chiuso con "Volare" 🎶 e un meraviglioso buffet fronte mare. Ma nel mezzo c'è stata una giornata densa, appassionante e ricchissima di contenuti.
Abbiamo discusso di prescrizione infermieristica, di formazione, di empowerment, di volontariato, di sfide e opportunità per il futuro della nostra professione. Dal palco sono arrivati contributi preziosi, voci diverse, esperienze concrete. E dal pubblico è emersa quella energia che solo chi ama davvero questo lavoro sa trasmettere. 💪
Gli spunti raccolti oggi non si fermano qui. Sono semi che CNAI porterà avanti con impegno e determinazione, perché il futuro dell'infermieristica italiana si costruisce insieme, giorno dopo giorno. 🌱
Grazie di cuore a tutti i relatori, i moderatori, le istituzioni presenti e a ciascuno di voi che ha scelto di esserci. Siete stati la parte più bella di questa giornata. 💙
Libertà. Eredità. Futuro.
1946 – 2026 🩺
📩 [email protected]
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01/06/2026
🇮🇹 2 giugno 1946. Due storie che nascono insieme.
Ottant'anni fa l'Italia sceglieva la Repubblica. Le donne votavano per la prima volta. E un gruppo di infermiere decideva di fondare la CNAI.
Non fu una coincidenza. Fu coerenza.
💙Quella generazione aveva attraversato la guerra, conosceva il dolore meglio di chiunque altro — e da quel dolore aveva tratto non amarezza, ma coraggio. Il coraggio di costruire: le istituzioni, la Costituzione, una professione con dignità e voce propria.
Oggi, a 80 anni dalla nascita della nostra Consociazione, celebriamo questa doppia eredità con orgoglio e con responsabilità.
Perché i diritti non vivono nei ricordi. Si conquistano, si proteggono, si difendono ogni giorno — nei reparti, nelle sedi istituzionali, nel dibattito pubblico.
Le nostre fondatrici non si accontentarono di esistere: vollero contare.
Noi continuiamo, ogni giorno, a dare loro ragione. 💙
Link articolo completo: https://www.cnai.pro/post/messaggio-cnai-2-giugno-2026-festa-della-repubblica
27/05/2026
📊 SNOMED CT e ICNP: dove si trova l'Italia nel panorama internazionale della sanità digitale?
Oltre 80 Paesi che hanno adottato SNOMED CT come terminologia clinica standard e che integrano ICNP (International Classification for Nursing Practice) nei propri sistemi di documentazione infermieristica.
🟢 I leader — UK, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi, Estonia, Australia, Singapore — hanno già sistemi pienamente operativi con SNOMED CT e ICNP mandatori o raccomandati. Con loro Germania, Francia, Polonia, Canada, Brasile — stanno completando l'integrazione nei loro fascicoli sanitari elettronici nazionali includendo SNOMED e ICNP.
🔴 L'Italia — membro UE con cofinanziamento HaDEA — presenta un quadro critico:
✅ Il DM 12 luglio 2022 prevede esplicitamente SNOMED CT e ICNP nel FSE 2.0
❌ L'attuazione non è avvenuta
❌ Le scelte terminologiche restano frammentate a livello regionale
❌ La ricerca infermieristica italiana non produce dati aggregabili e confrontabili a livello internazionale
📌 Perché è importante per i professionisti e per le organizzazioni sanitarie?
👉 Senza una terminologia standardizzata, la pratica infermieristica rimane invisibile nei dataset clinici nazionali e internazionali.
👉 ICNP consente di misurare gli outcomes del nursing, valorizzare la professione e alimentare la ricerca evidence-based.
👉 L'adozione di SNOMED CT è prerequisito per l'interoperabilità nello European Health Data Space (EHDS), che entrerà pienamente in vigore nei prossimi anni.
💡 Il gap da colmare non è solo tecnologico — è culturale e politico.
Terminologie infermieristiche e intelligenza artificiale: l’Italia al bivio tra coerenza europea e derive autoreferenziali
Viviamo un momento storico per la professione infermieristica.
25/05/2026
📌 Gli infermieri come "Martiri del Quotidiano": cosa dice l'Enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas alle professioni infermieristiche italiane
Si offrono queste riflessioni in una visione laica da chi si occupa di prendersi cura ed è chiaro che questo testo come altri non appartiene a chi li firma: appartengono a chi li riconosce.
🔵 Tre passaggi che ogni professionista sanitario dovrebbe conoscere:
1. Siamo nominati — e non come vittime.
Al §125 il Papa scrive che i protagonisti della storia sono i «"martiri del quotidiano" che curano, educano, accompagnano, consolano senza clamore, come i genitori, gli infermieri, i medici, i volontari». Non come categoria da compiangere. Come testimoni di un'alternativa.
2. L'IA non è un infermiere. Mai.
Al §99 il documento afferma che i sistemi di IA «non vivono un'esperienza, non possiedono un corpo, non hanno una coscienza morale». È la descrizione in negativo di ciò che ogni infermiere porta con sé ad ogni turno. 🧠❤️ L'infermiere non compete con l'algoritmo sul calcolo. Lo trascende sul piano dove la macchina non entrerà mai.
3. Non basta regolare l'IA: va disarmata. ⚔️➡️🕊️
Al §110 Leone XIV usa una parola che definisce egli stesso «che mi sta a cuore»: disarmare. In sanità significa rifiutare che l'algoritmo più performante diventi il criterio dominante. Significa trasparenza, contestabilità, responsabilità chiara — «da chi progetta i sistemi fino a chi li utilizza» (§105).
🔴 Il monito che riguarda anche noi:
L'ideologia della performance — quella che riduce la persona a «risorsa da usare e sfruttare» (§51) — vale per il paziente fragile. Ma vale anche per l'infermiere che accumula turni senza riposo e senza riconoscimento. Sono la stessa ingiustizia.
✅ Cosa chiediamocome CNAI:
Le aziende sanitarie smettano di misurare il successo sulla compressione del costo del personale infermieristico e non solo. Le associazioni professionali — CNAI in prima linea — costruiscano proposte concrete per la governance dell'IA in sanità e per il riconoscimento delle competenze avanzate, oltre che per favorire un benessere complessivo del personale. Non difesa. Visione.
📖 «Il bene non procede in automatico» (§125).
Richiede perseveranza. Presenza. Responsabilità morale.
Richiede tutto ciò che un algoritmo non avrà mai.
👇 Leggi l'editoriale completo. Condividilo con chi lavora in ambito sanitario e non solo
Gli infermieri «Martiri del Quotidiano» L’Enciclica di Leone XIV e la necessità di disarmare l’Intelligenza Artificiale.
Nel mezzo di una transizione digitale che rischia di travolgere i fondamenti stessi della nostra convivenza, la Lettera Enciclica Magnifica Humanitas promulgata da Papa Leone XIV il 15 maggio 2026 irrompe nel dibattito pubblico con una forza inaspettata.