14/07/2025
L'incontro con mia moglie! (scorri per leggere)
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Ebbene sì, come avete capito dal paragrafo precedente, sono felicemente sposato dal 2020. Anzi, per essere precisi, dal 22 novembre 2020! Il 22 novembre, infatti, è una data propizia per i matrimoni in quanto, grazie ad un gioco di parole tutto giapponese, si può leggere anche come “ii fūfu” (いい夫婦) ovvero “I buoni sposi” e quindi il 22 novembre diventa il giorno migliore per mettere su famiglia per i giapponesi!
Ma come ci sono arrivato al matrimonio?
Come ho conosciuto mia moglie? E come va con i suoceri? Partiamo dall’inizio!
Durante la mia prima esperienza a Sendai nel 2010/11, tra le varie cose, oltre a fare part-time al ristorante, insegnavo italiano in una piccola scuola di lingue (e parleremo del lavoro in Giappone più avanti, tranquilli!) giusto un paio d’ore a settimana. Una volta tornato nel 2015, oltre a contattare i miei amici, scrissi anche ai gestori della scuola per riallacciare i contatti e ricominciare a fare lezioni part-time. I due gestori, la signora Kumi e suo marito francese Philippe, mi risposero entusiasti e mi invitarono anche alla festa per i dieci anni della scuola che si sarebbe tenuta il successivo 28 luglio. Accettai di buon grado l’invito! E menomale, direi, visto che quel giorno cambiò completamente la mia vita! Alla festa c’erano molte persone, ma la mia attenzione fu catturata da una bellissima ragazza con abito nero e lunghi capelli. Non avevo il coraggio di parlarle, ma durante il brindisi fortunatamente me la trovai accanto! Dopo aver alzato i calici ci presentammo, iniziammo a parlare del più e del meno accorgendoci subito di essere in
sintonia: Chiharu, originaria di Sendai e parrucchiera di professione, aveva partecipato alla festa della scuola perché stava studiando francese dopo un anno di specializzazione a Parigi presso il salone principale del brand per cui tuttora lavora. Prima della fine della festa, ci scambiammo i contatti. Una volta fuori, non riuscivo a smettere di pensare a lei. Qualche giorno dopo la invitai e lei fortunatamente accettò. Al nostro primo appuntamento andammo prima in un ristorante di yakitori e poi in un’Izakaya. Andò tutto molto bene. Dopo altri due appuntamenti e una bella carbonara (mai sottovalutare il potere della mitica pietanza romana!) preparata da me nel mio appartamento buco di 18.2 m², a fine agosto 2015 cominciammo a frequentarci ufficialmente. Uscivamo sempre insieme o con amici e all’epoca litigavamo veramente molto raramente (poi lo sapete meglio di me, una volta sposati...). Per presentarmi però i suoi genitori, Chiharu impiegò tre anni! E devo dire la verità, sapevo benissimo il perché. Dalle mie esperienze pregresse, infatti, avevo ben capito che in Giappone presentare i fidanzati ai genitori è una cosa seria, molto seria, non si può prendere sottogamba. Nella mia precedente relazione, al contrario, avevo preso la cosa molto alla leggera senza rendermi conto che la mia ex mi aveva presentato i genitori come primo step di quella che, almeno per lei, sarebbe stata la nostra strada verso il matrimonio! Mi accorsi della cosa molto dopo ma feci tesoro dell’esperienza e, con Chiharu, evitai di bruciare i tempi. L’incontro con i genitori però andò bene. Il padre mi prese in simpatia e apprezzò molto la mia passione per il Giappone e gli studi che stavo portando avanti. Il signor Yasushi, ex poliziotto, è infatti molto legato alla tradizione del suo popolo e della sua famiglia ma è anche molto aperto a conoscere nuove culture e, incredibilmente, anche molto interessato ai social network! Tanto da propormi lui un’intervista in cui avrebbe presentato la sua collezione di katana e armi giapponesi. Sì, avete capito bene: il padre di Chiharu ha una collezione di katana ereditata dalla sua famiglia con esemplari ormai ultracentenari! Forse mostrandomele, mi ha voluto dire a mo’ di Mario Brega giapponese: “Senti, te la sposi o non te la sposi, mi fija?” Ed ha anche un ottimo pollice verde con cui cura il suo bellissimo giardino e i suoi incredibili bonsai. Le interviste al padre di Chiharu sono senza dubbio tra i più bei video del canale e penso sia una cosa bellissima il fatto che un signore all’antica come lui abbia deciso di trasmettere al mondo le sue passioni e la sua cultura con dei video! Da quell’incontro, iniziai a frequentare la casa della famiglia di Chiharu ogni Capodanno, Golden week e Obon. Sinceramente penso di essere riuscito ad instaurare un ottimo rapporto sia con i genitori sia con le due sorelle di mia moglie. Nonostante però questa presentazione alla famiglia nel 2018, se avete fatto bene i calcoli, feci aspettare Chiharu altri due anni prima del matrimonio! Nell’agosto 2016 i miei genitori visitarono Sendai per la prima volta e incontrarono Chiharu, che a loro piacque immediatamente. Nel 2018 e nel 2019 anche la mia futura moglie visitò la mia famiglia a Roma, trascorrendo momenti piacevoli con amici e parenti. Prima della pandemia, io e Chiharu abbiamo fatto anche molti viaggi insieme, visitando Okinawa nel 2016, Taiwan nel 2017 e la Corea del Sud nel 2018.
Entrambi amiamo viaggiare, la buona cucina e le bevande.
E quindi...continua nel libro: https://amzn.to/41UBKED